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Belli e dannati (romanzo)

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Disambiguazione – "The Beautiful and Damned" rimanda qui. Se stai cercando il film del 1922, vedi The Beautiful and Damned (film 1922).
Belli e dannati
Titolo originaleThe Beautiful and Damned
Copertina della prima edizione data alle stampe nel 1922
AutoreFrancis Scott Fitzgerald
1ª ed. originale1922
1ª ed. italiana1954
Genereromanzo
Lingua originaleinglese
AmbientazioneNew York, 1913-1921
ProtagonistiAnthony Patch
CoprotagonistiGloria Gilbert
AntagonistiAdam Cross Patch

Belli e dannati (titolo orig. The Beautiful and Damned) è il secondo romanzo dello scrittore americano Francis Scott Fitzgerald, pubblicato prima a puntate sulla rivista Metropolitan Magazine, e poi in libro nel 1922 col sottotitolo Un romanzo inchiesta sulla rivolta della gioventù americana. Ambientato a New York, il romanzo segue le vicende di un giovane artista, Anthony Comstock Patch, e di sua moglie, la 'flapper' Gloria Gilbert, che si rovinano "sugli scogli della dissolutezza" mentre si abbandonano a feste sfrenate all'alba dell'era del jazz. Come secondo romanzo di Fitzgerald, l'opera si concentra sul comportamento dissoluto e sugli eccessi scintillanti dei ricchi oziosi americani a metà degli anni Dieci, periodo di massimo splendore della società dei caffè di New York.

Fitzgerald si ispirò liberamente a sè stesso per il personaggio giovane e libertino di Anthony Comstock Patch e di sua moglie Zelda Fitzgerald per quello di Gloria Gilbert. La storia trae ispirazione autobiografica dai primi anni del deludente matrimonio di Fitzgerald a New York, dopo il successo fulmineo del suo primo romanzo, This Side of Paradise. Al momento del loro matrimonio nel 1920, Fitzgerald affermò che né lui né Zelda si amavano, e i primi anni del loro matrimonio assomigliarono a un'amicizia.

Consapevole delle critiche mosse al suo romanzo d'esordio, Fitzgerald cercò in The Beautiful and Damned di migliorare la forma e la struttura della sua scrittura e di avventurarsi nel diverso genere narrativo del realismo letterario. La sua opera traccia la discesa hogarthiana di "giovani creature adorabili" e "milionari" verso la rovina tra gli spasmi di morte di una vecchia America e la turbolenta nascita di una nuova. Secondo l'autore, i "belli e dannati" della società dei caffè di New York non erano meno destinati alla distruzione dei contadini nei cupi romanzi di Thomas Hardy. Rivide il suo secondo romanzo sulla base dei suggerimenti del suo amico Edmund Wilson e del suo editore Maxwell Perkins. Mentre recensiva il manoscritto rivisto, Perkins elogiò la notevole evoluzione della maestria letteraria di Fitzgerald.

Il romanzo vendette bene ma ricevette recensioni contrastanti. La Metropolitan pubblicò l'opera a puntate alla fine del 1921 e la Scribner's la pubblicò nel marzo del 1922 in una prima tiratura di 20.000 copie. Sebbene non sia diventato un bestseller da prime dieci posizioni in classifica, le sue forti vendite portarono a una seconda ristampa di 50.000 copie. Molti critici si aspettavano di più della spensierata allegria di This Side of Paradise, e il cupo pessimismo del romanzo li sorprese. Mentre alcuni critici lamentavano che Fitzgerald avesse barattato la frizzante vertigine del primo romanzo con "le amare scorze della realtà", altri come John V. A. Weaver e H. L. Mencken lodarono la maggiore maestria di Fitzgerald e credettero che avrebbe raggiunto la grandezza con la sua terza opera. Weaver predisse che, con la maturazione di Fitzgerald come scrittore, questi sarebbe stato considerato uno dei più grandi autori della letteratura americana. Gli studiosi successivi ritengono che l'opera sia tra i romanzi minori di Fitzgerald.

Un mese dopo la pubblicazione di The Beautiful and Damned, l'umorista Burton Rascoe suggerì alla moglie di Scott, Zelda, di scrivere una recensione satirica per un giornale contenente affermazioni sensazionali come trovata pubblicitaria per aumentare le vendite. Sebbene Zelda avesse corretto le bozze del romanzo del marito e acconsentito alla citazione delle sue lettere nell'opera, nella sua recensione ironica finse di leggere il romanzo per la prima volta e scherzò sul plagio. Come conseguenza della maliziosa trovata pubblicitaria di Rascoe, molti decenni dopo emersero speculazioni screditate secondo cui Zelda avrebbe collaborato o co-scritto i romanzi di Fitzgerald. Gli studiosi di Fitzgerald concordano in modo schiacciante sul fatto che non vi siano prove a sostegno di queste affermazioni.

«Il vincitore appartiene alle spoglie»

Il testo, al quale venne attribuito un lieto fine, fu rimaneggiato pesantemente subendo un taglio di 40.000 parole e Fitzgerald non fu affatto contento di quella versione anche se, scrivendo all'amico Thomas Boyd che gli diceva che il testo dello Scribner era migliore, dovrà ammettere: «Hanno comprato i diritti e insieme anche il diritto di fare quel che volevano, dato che hanno pagato». Infatti la rivista Metropolitan Magazine aveva anticipato all'autore la cifra di 7000 dollari per la pubblicazione. All'uscita del libro, il 3 marzo 1922, Fitzgerald rimase infastidito alla vista della copertina che rappresentava, come se fosse il ritratto dell'autore/protagonista, un uomo brutto e più piccolo della donna che gli stava a fianco.

Belli e dannati è, come gli altri di questo autore, un romanzo ricco di spunti autobiografici che vuole anche essere, come scrive nel suo saggio Massimo Bacigalupo, "una critica o piuttosto una satira sociale che ha per oggetto la politica e la morale nazionale statunitense, il proibizionismo ante litteram, visto che esso fu introdotto solo nel Dopoguerra, nel luglio 1919, come Fitzgerald non manca di registrare. Ma tutto questo eccesso di cocktail e whisky che il romanzo anticipa all'anteguerra sa già del mondo dei bootlegger e degli speakeasy a cui Fitzgerald si rivolgerà direttamente nel successivo capolavoro, il grande Gatsby"[1].

Belli e dannati è la storia di un deterioramento morale causato dalla ricchezza ma è anche una ripresa in diretta della vita contemporanea tra il 1913 e il 1914 - quando il protagonista, Anthony, si sposa - alla guerra fino al 1921 quanto Anthony e Gloria partono per l'Europa.

Il protagonista, Anthony Patch è un giovane ricco, bello e viziato che abita in un prestigioso appartamento della cinquantaduesima strada a New York e vive con un sussidio di circa settemila dollari l'anno oltre un titolo di 5000 dollari che il nonno, Adam Patch, gli corrisponde ogni Natale e che egli immancabilmente vende dal momento che si trova sempre un poco in ristrettezza economica.

Anthony passa il tempo oziando nella vasca della stanza da bagno, progettando di scrivere una monografia sui papi del Rinascimento mentre spera nella morte del nonno per avere la sua favolosa eredità.

Egli si reca spesso al bar Ritz, dove si incontra con l'intellettuale Maury Noble, colui che considera il suo migliore amico, e con lo scrittore Dick Caramel e si intrattiene discutendo frivolmente di pseudo argomenti letterari e filosofici.

Ha una ragazza che però tiene a debita distanza per non turbare la 'serenità della sua vita'[2]:

«Era di piacevole compagnia, familiare nell'intimità e riposante. Più in là di tanto, egli non intendeva avventurarsi: mica tanto per scrupoli morali, quanto per il timore che un qualsiasi impiccio potesse disturbare quella che sentiva essere la crescente serenità della sua vita»

Ma un giorno Anthony conosce Gloria Gilbert, una ragazza di Kansas City, sicura si sé e desiderosa di prendersi il meglio dalla vita, e se ne innamora perdutamente. I due giovani si sposano ma presto si rendono conto dei reciproci difetti e delle loro differenze.

Anthony è un debole, senza iniziative che riesce a trovare un po' di coraggio solamente bevendo, mentre Gloria è irrequieta, sempre pronta al litigio, spesso annoiata e depressa.

Iniziano così le incomprensioni e la loro vita diventa una continua fuga dalle responsabilità per cercare istericamente un momento bello che sembra però solo un sogno irraggiungibile.

Durante uno dei tanti 'parties' che sono soliti dare per circondarsi di amici, nel bel mezzo di una colossale ubriacatura, vengono sorpresi dal nonno, che, indignato, decide di punirli togliendo loro l'eredità.

Dal momento in cui il vecchio muore i due giovani trascorrono la vita in un inferno di litigi, rimpiangendo quanto perduto e cercando di riprendersi l'eredità senza riuscire però, malgrado le difficoltà economiche, a limitarsi nelle spese.

Scoppia intanto la guerra e Anthony viene arruolato nell'esercito. Durante questo periodo egli intreccia una relazione con Dorothy Roycroft, una modesta ragazza del Sud, mentre Gloria soffoca l'attesa del marito, di cui è comunque ancora innamorata, passando da una festa danzante all'altra. Unico suo cedimento, un bacio con un ufficiale, sua vecchia fiamma.

Al termine della guerra Anthony, abbandonata l'amante, ritorna da Gloria che ama ancora e per un breve periodo sembra ritornare la felicità. Presto però iniziano nuovamente i litigi e le incomprensioni e le folli spese.

Alla fine ottengono la tanto sospirata eredità, ma ormai la gioventù, la felicità e la bellezza non esistono più. Anthony e Gloria si imbarcano comunque su una lussuosa nave diretta in Europa, ma il sogno ormai raggiunto è diventato inutile perché i protagonisti comprendono che non resta più nulla per sognare.

Edizioni italiane

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  • Belli e dannati, collana Medusa n.342, traduzione di Fernanda Pivano, Milano, Mondadori, ottobre 1954. - Collana I Meridiani, Mondadori, settembre 1972; Collana Oscar n.451, Mondadori, 1973, marzo 1973.
  • Belli e dannati, collana Grandi Tascabili Economici n.468, traduzione di Pier Francesco Paolini, Introduzione di Massimo Bacigalupo, Roma, Newton Compton, 1998, ISBN 978-88-818-3918-6.
  • Belli e dannati, collana Classics, traduzione di Francesco Pacifico, Prefazione e cura di Sara Antonelli, Roma, Minimum fax, 2011, ISBN 978-88-752-1298-8.
  • Belli e dannati, collana UEF. I Classici, a cura di Elisa Pantaleo, Milano, Feltrinelli, 2019, ISBN 978-88-079-0326-7.
  • Belli e dannati, collana I Grandi Classici, traduzione di Romina Bicicchi e Mauro Conti, s.l., Liberamente, 1º agosto 2022, ISBN 978-88-631-1470-6. - Collana I Classici, Santarcangelo, Foschi, 2022, ISBN 978-88-332-0145-0; Collana Grande Biblioteca, Santarcangelo di Romagna, Rusconi, settembre 2022, ISBN 978-88-180-3745-6.
  1. Massimo Bacigalupo, L'amore e l'impedimento, prefazione a Francis Scott Fitzgerald, Belli e dannati, Newton & Compton, Roma, 1975
  2. Francis Scott Fitzgerald, Belli e dannati, Newton & Compton, Roma 1975, pag. 50

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