Bellaria Film Festival

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Bellaria Film Festival
LuogoBellaria Igea Marina
Anni1983 - oggi
Fondato daLuigi Barberini, Ettore Zocaro
DateMaggio - Agosto
GenereCinema indipendente
OrganizzazioneComune di Bellaria-Igea Marina; Daniela Persico (direttrice artistica)
Sito ufficialewww.bellariafilmfestival.org/

Il Bellaria Film Festival è un festival cinematografico italiano, è uno dei primi festival italiani dedicati al cinema indipendente.

Storia del Bellaria Film Festival[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1983 con il nome di "Anteprima per il cinema indipendente italiano", si svolge nella località romagnola di Bellaria Igea Marina. Nel suo corso ha cambiato diverse denominazioni, passando da "Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano", ad Anteprimaannozero (nel 2000 e nel 2001), al nome attuale, Bellaria Film Festival.

Diretto tra gli altri da Enrico Ghezzi, Morando Morandini e Gianni Volpi, il festival ha avuto un ruolo di primo piano nella promozione del cinema indipendente italiano[1] e, nel corso della sua evoluzione, si è caratterizzato per aver sempre teorizzato la necessità della commistione e dell'attraversamento di generi, durate e formati dei prodotti audiovisivi.

Nel 1998 il festival ha partecipato ad Adriaticocinema, esperienza unificatrice di tre mostre cinematografiche romagnole (Anteprima, Mystfest di Cattolica e Riminicinema, il festival di cinema di Rimini), che però non ha dato i risultati sperati[2]; la prima edizione venne diretta da Marco Bellocchio e la seconda da Dario Buzzolan e Mario Sesti[3].

Dopo le due edizioni di Adriaticocinema, la rassegna di Bellaria tornò ad un'autonomia organizzativa, con l'usuale obiettivo di promuovere le produzioni indipendenti italiane. Enrico Ghezzi tornò a essere direttore, questa volta unico, nelle edizioni del 2000 e del 2001, ribattezzando il festival con il nome di Anteprimaannozero[4]. Nelle successive edizioni riprese la direzione organizzativa Morando Morandini, accompagnato da Daniele Segre e Andrea Costa[5].

Prima con la direzione artistica di Fabrizio Grosoli e poi con quella di Emma Neri, il festival si è dedicato interamente al documentario, cui ha riservato i concorsi Italia Doc e Casa Rossa Art Doc.

Nel 2018, la direzione artistica del festival è stata affidata al produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino[6].

Nel 2022 la direzione artistica è stata affidata alla programmatrice e critico cinematografico Daniela Persico, mentre la direzione organizzativa ad Approdi. Con la quarantesima edizione, il Bellaria Film Festival riapre al cinema in ogni sua forma, non legandosi più solamente al documentario[7][8], riportando gli storici concorsi Gabbiano e Casa Rossa[9][10].

Vincitori 1983[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima edizione di "Anteprima per il cinema indipendente italiano" ci fu un unico concorso, e venne assegnato il premio "Caveja d'oro". L'anno seguente venne sostituito con il premio Gabbiano.

Concorso Gabbiano[modifica | modifica wikitesto]

1984[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro, miglior film: Vite di ballatoio di Daniele Segre
  • Gabbiano d'argento: Summertime di Massimo Mazzucco
  • Gabbiano d'argento: Drimage e Passaggio con figure di Silvio Soldini
  • Gabbiano d'argento: Venerdì sera, lunedì mattina di Alberto Chiantaretto e Daniela Pianciola

1985[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Perché anche l'occhio di Carla Baroncelli
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Rosso di sera di Kiko Stella

1986[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: non assegnato
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Now I Know Snow di Gianfranco Barbieri e Marco Castri
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Variation di Gianni Castagnoli
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Giallo e nero di Gianfranco Giagni
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): La donna luna in azzurro di Fernanda Moneta
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Mercoledì delle ceneri di Gabriella Rosaleva
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Change di Maurizio Rubboli e William Molducci

1987[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: The Immigrant di Fabrizio Laurenti
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Lucidi folli di Ursula Ferrara
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Parricidio di Eugenio Sari

1988[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Gentili signore di Adriana Monti
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Camera astratta di Studio Azzurro
  • 1988 Gabbiano d'argento (ex aequo): Viva gli sposi di Gianluca Re

1989[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Contraccolpo di Giuseppe Ferlito
  • Gabbiano d'argento: Off Season di Elisabetta Lodoli

1990[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Dimmi qualcosa di te di Gianluca Maria Tavarelli
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Sfumatura alta di Umberto Cantone
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Venezia: l'ultimo affare di Pierandrea Gagliardi

1991[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro (ex aequo): Seicortosei di Daniele Ciprì e Franco Maresco
  • Gabbiano d'oro (ex aequo): Real Falchera F.C. di Giacomo Ferrante, Renato Ricatto e Enrico Verra
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Enigmatic Ages di Flavia Alman e Mario Canali
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Sette quadri per lo zen di Pietro Angelini

1992[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Il vecchio dentro di Antonio Rezza
  • Gabbiano d'argento Odeon TV: La casa rosa di Roberta Brambilla

1993[modifica | modifica wikitesto]

1994[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Oreste a Tor Bella Monaca di Carolos Zonars
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Tutti i giorni sì di Daniela Bortignoni e Edi Liccioli
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Poco più della metà di zero di Agostino Ferrente

1995[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Passo a passo con le stelle di Marcel Cordeiro
  • Gabbiano d'argento: Compagno che sei nei cieli di Giuseppe Ferlito

1996[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: Normale di Flavio Bonetti
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Liri. La stagione dei fiori tristi di Raffaele Schito
  • Gabbiano d'argento (ex aequo): Storia di Tonino di Andrea Bevilacqua e Cristina De Ritis

1997[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabbiano d'oro: La matta dei fiori di Rolando Stefanelli
  • Gabbiano d'argento: La passeggiata dello schizo di Monica Petracci e Lorenzo Bazzocchi

Concorso tre minuti a tema fisso[modifica | modifica wikitesto]

Introdotto nel 1985, ogni anno veniva assegnato un tema sul quale realizzare un'opera di tre minuti. Nel 1995 cambia nome, diventando "Concorso 150 secondi a tema fisso".

1985[modifica | modifica wikitesto]

Tema: La spiaggia

Klidas di Danilo Conti e Maria Martinelli

1986[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Il Cibo

Pop Lat di Giovanni Martinelli

1987[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Le cose invisibili

Assassinio di un ranuncolo di Rocco Valentini

1988[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Il telefono

S.O.S. chiamata urgente di Alfredo Mastrogiovanni

1989[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Il denaro

Giallo oro di Monica Petracci

1990[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Dio

Illuminati di Daniele Ciprì e Franco Maresco

1991[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Made in Italy

Simboli di Raffaele Rago

1992[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Orrore

  • (ex aequo) Costanza di Pietro Balla
  • (ex aequo): Fetus di Paolo Doppieri
  • (ex aequo): Cosanostra di Francesco Montelli

1993[modifica | modifica wikitesto]

Tema: L'altro

Salva il mio cuore di Alberto Callari

1994[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Diavolo

  • 005-XXX-XXX di Marco Bragaglia
  • Tragic Band di Sergio Porro

1995[modifica | modifica wikitesto]

Da quest'anno come "Concorso 150 secondi a tema fisso"

Tema: Sesso

Non porno più di Giogiò Franchini

1996[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Suspense

O pallone di Francesco Armitti, Enrico Baldini, Sabina Tornatore e Giuseppe Zavota

1997[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Un bel Po

Il brufolo di Edo Tagliavini

2000[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Miracolo

Eli Eli Lamma Sabacthani di Alessandro Spada

2001[modifica | modifica wikitesto]

Tema: 2001

A.I. alla mia generazione di Alessandro Spada

2002[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Emergenza

Io non posso entrare di Michelangelo Frammartino

2003[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Sospetto

Camera Car di Frank Monopoli

2004[modifica | modifica wikitesto]

Senza titolo di Alessandro Spada (fiatlvx)

2005[modifica | modifica wikitesto]

Insideout di Alessandro Quadretti

2006[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Elezioni

Pocket diary di Maurizio Losi

2007[modifica | modifica wikitesto]

Tema: Inchiesta

Inchiesta: rapporto vallette/intercettazioni/politica Maurizio Failla

Casa Rossa[modifica | modifica wikitesto]

Il premio Casa Rossa venne assegnato dal 1987. Inizialmente chiamato premio al "miglior film indipendente italiano", prese il nome di Casa Rossa dal 1990[11].

1987[modifica | modifica wikitesto]

Dal Polo all'Equatore di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi

1988[modifica | modifica wikitesto]

La gentilezza del tocco di Francesco Calogero (regista)

1989[modifica | modifica wikitesto]

Stesso sangue di Egidio Eronico e Sandro Cecca

1990[modifica | modifica wikitesto]

La fine della notte (film 1989) di Davide Ferrario

1991[modifica | modifica wikitesto]

L'aria serena dell'ovest di Silvio Soldini

1992[modifica | modifica wikitesto]

Uova di garofano di Silvano Agosti

1993[modifica | modifica wikitesto]

Libera (film) di Pappi Corsicato

1994[modifica | modifica wikitesto]

1995[modifica | modifica wikitesto]

1996[modifica | modifica wikitesto]

1997[modifica | modifica wikitesto]

1998[modifica | modifica wikitesto]

Premio non assegnato perché prima edizione di Adriaticocinema.

1999[modifica | modifica wikitesto]

Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni[3]

2000[modifica | modifica wikitesto]

Premio non assegnato.

2001[modifica | modifica wikitesto]

Gostanza da Libbiano di Paolo Benvenuti

2002[modifica | modifica wikitesto]

2003[modifica | modifica wikitesto]

2004[modifica | modifica wikitesto]

2005[modifica | modifica wikitesto]

2006[modifica | modifica wikitesto]

Il canto dei nuovi emigranti di Felice D'Agostino e Arturo Lavorato

2007[modifica | modifica wikitesto]

Primavera in Kurdistan di Felice D'Agostino e Arturo Lavorato

2008[modifica | modifica wikitesto]

Il passaggio della linea di Pietro Marcello

2009[modifica | modifica wikitesto]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Da quest'anno assegnato come Casa Rossa Doc

  • Miglior Documentario: Corde di Marcello Sannino
  • Menzione Speciale: In Purgatorio di Giovanni Cioni

2011[modifica | modifica wikitesto]

Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il Mundial dimenticato di Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella

2013[modifica | modifica wikitesto]

Le cose belle (film) di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno

2014[modifica | modifica wikitesto]

Da quest'anno assegnato come Casa Rossa Art Doc

My name is Janez Janša di Davide Grassi, Žiga Kariž

2015[modifica | modifica wikitesto]

My sister is a painter di Virginia Eleuteri Serpieri

2016[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Costantino. La artefacta di Natalie Cristiani

2017[modifica | modifica wikitesto]

Hidden Photos di Davide Grotta

Concorso Anteprima[modifica | modifica wikitesto]

2000[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Oro: Come se fosse niente di Davide Bini, Filippo Bianchi
  • 2º Premio: Atomique. Les trois portes di Filippo Timi
  • 3º Premio (ex aequo): Dove sono stato di Mauro Santini
  • 3º Premio (ex aequo): Jing - Il pozzo di Stefano Milla
  • 3º Premio (ex aequo): Quello che posso permettermi di Andrea Porporati

2001[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio oro: Hanna di Vinicio Basile
  • 2º Premio: Siciliatunisia di Anselmo De Filippis e Stefano Savona
  • 3º Premio: Paolo e Francesco di Gabriele Anastasio

2002[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Oro: I graffiti della mente di Pier Nello e Erika Manoni
  • 2º Premio: La sua gamba di Francesco Costabile

2003[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Oro (ex aequo): Camera car di Frank Monopoli
  • 1º Premio Oro (ex aequo): Giovedì di Stefano Scaletti
  • 2º Premio: L'eroe di Alessandro Spada
  • Premi Farassino: Rocca Petrosa di Cosimo Terlizzi

2004[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Oro: Sono incinta di Fabiana Sargentini
  • 2º Premio: Cardilli addolorati di Carlo Luglio e Romano Montesarchio
  • Premio Farassino: Crudo. Un film senza condimento di Fabio Cavallo
  • Menzione speciale: Meninas de rua (ragazze di strada) di Andrea Narese, Roseli G. Pereira e Martino Ferro
  • Premio Speciale della Giuria per il film di animazione: Notontheprogramme di Vinicio Basile
  • Premio Speciale della Giuria per il documentario: Animol di Martina Parenti e Marco Berrini

2005[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Oro (ex aequo): La stoffa di Veronica di Emma Rossi-Lai e Flavia Pasquini
  • 1º Premio Oro (ex aequo): Di madre in figlia di Fabiana Sargentini
  • 2º Premio: La morte mi fa ridere, la vita no! Piero di Livorno di Claudio Di Mambro, Luca Marile, Umberto Migliaccio
  • Premio Farassino: La città del silenzio di Riccardo De Cal

2006[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Vela Oro: Nerik di Antonello Grieco e Pasquale Di Meglio
  • 2º Premio Vela Argento: L'amore che fugge di Maria Martinelli
  • Premio Vela Ambiente: Un metro sotto i pesci di Michele Mellara e Alessandro Rossi

2007[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Vela Oro: Onibus di Augusto Contento
  • 2º Premio Vela Argento: R-Esistenze - Donne del sud di Marco Pasquini
  • Menzione Speciale: Urgon di Frediana Fornari

2008[modifica | modifica wikitesto]

Da quest'anno assegnato come "Concorso Anteprima Doc"

  • 1º Premio Vela Oro: Lo zio Sem e il sogno bosniaco di Chiara Brambilla
  • 2º Premio Vela Argento: Il cammino del guerriero di Andreas Pichler

2009[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Premio Vela Oro: Molto visibile, segretamente nascosto di Donatella Di Cicco
  • 2º Premio Vela Argento: Padre nostro di Carlo Lo Giudice

2010[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior Documentario: Cargo di Vincenzo Mineo
  • Menzione Speciale: Non c'è più una majorette a Villalba di Giuliano Ricci

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

1987[modifica | modifica wikitesto]

Premio speciale per la realizzazione di un film: progetto La mina di Loredana Bianconi

1988[modifica | modifica wikitesto]

Premio F.I.C.E. Emilia-Romagna: L'abbraccio di Armando Manni

1990[modifica | modifica wikitesto]

Premio Cinestabilimento Donato: Alessio Gelsini per la fotografia del film Ciò che luccica è oro di Carlos Zonars

1991[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Cinestabilimento Donato: Koroth N. Nambiar per la fotografia del film Sette quadri per lo zen di Pietro Angelini
  • 1991 Premio APT al miglior film sulla Metropoli balneare: Lo scenario della vacanza nella metropoli balneare romagnola di Marco Bertozzi e Egidio Mucci

1992[modifica | modifica wikitesto]

Premio APT al miglior film sulla Metropoli balneare: Gran bordel di Giovanni Mazzanti

2004[modifica | modifica wikitesto]

Concorso Cinema per la realtà (premio a un progetto di documentario): Sadurano di Federico Fava e Josella Porto

2006[modifica | modifica wikitesto]

Premio Avanti!: Un metro sotto i pesci di Michele Mellara e Alessandro Rossi (regista)

2007[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 Premio Avanti!: Matha memoria di una strega di Giovanni Calamari
  • 2007 Premio Avanti!: Hypno-bici di Silvio Canini
  • 2007 Premio Avanti!: Urgono di Frediana Fornari
  • 2007 Premio Avanti!: Polistirene di Anna Franceschini
  • 2007 Premio Avanti!: Le regole del gioco di Francesco Gatti
  • 2007 Premio Avanti!: Casa mia di Debora Scaperrotta

2008[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 Concorso Corto Doc: A piedi sul filo di Enrica Andreetto e Roberto Zazzara
  • 2008 Concorso Corto Doc - Menzione speciale: Ain't no sunshine di Silvio Canini
  • 2008 Premio Avanti!: A piedi sul filo di Enrica Andreetto e Roberto Zazzara
  • 2008 Premio Avanti!: Gancho Cruzado di Frediana Fornari
  • 2008 Premio Avanti!: Lo zio Sem e il sogno bosniaco di Chiara Brambilla
  • 2008 Premio Avanti!: Welcome Bucarest di Claudio Giovannesi
  • 2008 Premio Avanti!: Tradurre di Pier Paolo Giarolo
  • 2008 Premio Avanti!: Senza perdere la tenerezza di Francesca Balbo

2009[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 Corto Doc: Un mondo difficile di Vincenzo Frenda

2010[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 Corto Doc: Una su tre di Claudio Bozzatello
  • 2010 Crossmedia Doc: Prison Valley - The Prison Industry di David Dufresne e Philippe Brault

2011[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 Crossmedia Doc: Welcome to Pine Point di Paul Shoebridge e Michael Simons
  • 2011 Italia Doc: This is my Land... Hebron di Giulia Amati e Stephen Natanson

2012[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 Radio Doc: Antonina di Gianluca Stazi e Giuseppe Casu
  • 2012 Radio Doc - Menzione Speciale: L'isola che c'è di Daria Corrias e Alessandro Serranò
  • 2012 Italia Doc: Bad Weather di Giovanni Giommi
  • 2012 Italia Doc - Menzione Speciale: Italy. Love it or leave it di Gustav Hofer e Luca Ragazzi
  • 2012 Menzione Morandini: Mare chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre

2013[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 Concorso Radio Doc: Africa bianca di Barbara D'Amico e Fabio Lepore
  • 2013 Concorso Radio Doc - Menzione speciale: Italia-Romania. In viaggio con le badanti di Flavia Piccinni
  • 2013 Concorso Italia Doc: In utero Srebrenica, di Giuseppe Carrieri
  • 2013 Concorso Italia Doc - Menzione speciale: Il libraio di Belfast di Alessandra Celesia

2014[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 Concorso Italia Doc: Centoquaranta. La strage dimenticata di Manfredi Lucibello
  • 2014 Menzione Gianni Volpi: Il segreto di Cyop&Kaf
  • 2014 Menzione Gianni Volpi: Dal Profondo di Valentina Zucco Pedicini
  • 2014 Menzione Paolo Rosa: The Column di Adrian Paci

2015[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 Concorso Italia Doc: SmoKings di Michele Fornasero
  • 2015 Menzione Gianni Volpi: Brasimone di Riccardo Palladino
  • 2015 Menzione Paolo Rosa: Ella Maillart. Double journey di Antonio Bigini e Mariann Lewinsky

2016[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016 Concorso Italia Doc (ex aequo): Mia madre fa l'attrice di Mario Balsamo
  • 2016 Concorso Italia Doc (ex aequo): Il solengo di Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis
  • 2016 Menzione Gianni Volpi: Il matrimonio di Paola Salerno
  • 2016 Menzione Paolo Rosa: La mia casa e i miei coinquilini. Il lungo viaggio di Joyce Lussu di Marcella Piccinini
  • 2016 Menzione straordinaria B.I.M. 60: L'ombelico magico di Laura Cini

2017[modifica | modifica wikitesto]

  • 2017 Concorso Italia Doc: Sagre balere di Alessandro Stevanon
  • 2017 Menzione Gianni Volpi: See You in Texas di Vito Palmieri
  • 2017 Menzione Paolo Rosa: Tomba del Tuffatore di Yan Cheng e Federico Francioni

2018[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 Concorso Bei Doc: Tutto è scritto di Marco Pavan
  • 2018 Concorso Bei Young Doc: RISKI di Otto Reuschel
  • 2018 Premio Speciale Luis Bacalov: Beo di Francesca Pirano e Stefano Viali

2019[modifica | modifica wikitesto]

  • 2019 Concorso Bei Doc: “Qualcosa rimane” di Francesco D’Ascenzo
  • 2019 Concorso Bei Young Doc: “Noi” di Benedetta Valabrega
  • 2019 Premio Speciale Luis Bacalov: “Qualcosa rimane” di Francesco D’Ascenzo

2020[modifica | modifica wikitesto]

  • 2020 Concorso Bei Doc: "Of Animals and men" di Lukasz Czajka
  • 2020 Concorso Bei Young Doc: "Sotto le stelle fredde" di Stefano Giacomuzzi
  • 2020 Premio Speciale Luis Bacalov: "Not everything is black" di Olmo Parenti
  • 2020 Premio Speciale Pari Opportunità: "Butterflies in Berlin –Diario di un’anima divisa in due" di Monica Manganelli

2021[modifica | modifica wikitesto]

  • 2021 Concorso Bei Doc: "Vernissage" di Fabrizio Bellomo

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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