Vai al contenuto

Belisario Randone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Belisario Randone durante una pausa delle riprese di Giorno di festa (1942)

Belisario Lucio Randone (Roma, 9 novembre 1906Trevignano Romano, 4 agosto 1998) è stato uno sceneggiatore e regista italiano.

Settimo figlio del ceramista Francesco Randone (1864-1935) e della francese Marie Louise Fontaine (1862-1945), svolge inizialmente la professione paterna presso le Mura Aureliane con le sei sorelle – Yris Randone (1888-1958), Honoria (1892-1968), Horitia (1894-1984), Hurania (1896-1965), Lucilla (1900-1971) e Saturnia (1904-1992) – sia a livello amministrativo che come presentatore a mostre ed esposizioni.

Dal 1928 dirige la rivista Cronache d'Arte Educatrice, fondata dal padre[1].

Nei primi anni Trenta, invece, conosciuto Alessandro Blasetti, si rivolge a un ambito di interesse e di lavoro completamente diverso: il cinema, per il quale compare per la prima volta nel 1934 come direttore di produzione del film Il canale degli angeli di Francesco Pasinetti, svolgendo anche attività di sceneggiatore, aiuto regista e produttore. Tra il 1942 e il 1944 diresse due film, L'uomo venuto dal mare, affiancato da Roberto De Ribon e Turno di notte, versione italiana del film francese Service de nuit di Jean Faurez.

Principalmente, però, ha lavorato come commediografo, collaborando sovente con Giuseppe Marotta (Veronica e gli ospiti, Vado per vedove, Bello di papà e Il contratto) e regista teatrale, oltre che come scrittore radiofonico (la serie Una commedia in trenta minuti) e televisivo, a partire dal 1958, con L'altra madre diretto da Mario Ferrero. Per il piccolo schermo fino al 1974 firmerà numerosi altri lavori, tra i quali Processo a Maria Antonietta, Il numero vincente, L'avvocato Caraturo, Markheim, La cordicella, La provvidenza e la chitarra, Il novelliere e Una nuova vita, episodio della serie Vivere insieme. Nel 1973 fu l'ideatore della serie televisiva in 17 episodi Seguirà una brillantissima farsa..., antologia di spettacoli teatrali in dialetto di tutte le regioni italiane, dirette da Fulvio Tolusso, Marco Parodi, Carlo Di Stefano e diversi altri. Grandi successi da lui sceneggiati furono Coralba con Rossano Brazzi, due episodi di Nero Wolfe con Tino Buazzelli e i tre episodi di Philo Vance con Giorgio Albertazzi.

Muore nell'agosto del 1998 all'età di 91 anni[2]. Il suo fondo, costituito da una ventina di copioni radiofonici e televisivi, è conservato presso la Biblioteca del Museo Teatrale della SIAE[3].

Regista cinema

[modifica | modifica wikitesto]

Altre collaborazioni

[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature televisive (parziale)

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Belisario Randone, su archivioceramica.com. URL consultato il 23 ottobre 2020.
  2. Addio a Belisario Randone, autore cinematografico e televisivo, su Corriere della Sera, 4 agosto 1998. URL consultato il 23 ottobre 2020.
  3. Il Fondo Belisario Randone, su bibliotecateatralesiae.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 23 ottobre 2020.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 4104506 · ISNI (EN) 0000 0000 3978 9230 · SBN RAVV027141 · LCCN (EN) n91013772