Belisario (opera)

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Belisario
Titolo originaleBelisario
Lingua originaleitaliano
Generetragedia lirica
MusicaGaetano Donizetti
LibrettoSalvadore Cammarano
Libretto on line
Fonti letterariedal racconto Bélisaire di Jean-François Marmontel, dal dramma Belisarius di Eduard von Schenk e dall'adattamento di Lugi Marchionni del dramma Belisar di Franz Ignaz Holbein von Holbeiusberg
Atti3, denominati Il trionfo, L'esilio, La morte
Epoca di composizionefine ottobre 1835 - gennaio 1836
Prima rappr.4 febbraio 1836
TeatroTeatro La Fenice, Venezia
Personaggi
  • Giustiniano, Imperatore d'Oriente (basso)
  • Belisario, suo comandante supremo (baritono)
  • Antonina, sua moglie (soprano)
  • Irene, loro figlia (mezzosoprano)
  • Alamiro, prigioniero di Belisario (tenore)
  • Eudora, amica di Irene (soprano)
  • Eutropio, capo delle guardie imperiali (tenore)
  • Eusebio, custode delle prigioni (basso)
  • Ottario, capo degli Alani e dei Bulgari (basso)
  • Centurio (tenore)
  • Senatori, veterani, Alani, Bulgari, donzelle, pastorelle dell'Emo (coro)

Belisario è un'opera in tre atti di Gaetano Donizetti su libretto di Salvadore Cammarano. L'opera debuttò alla Fenice di Venezia il 4 febbraio 1836.[1] L'opera ottenne un buon successo grazie alla compagnia di canto.

Nota è la produzione del 1969 dell'opera al Teatro la Fenice con Leyla Gencer (Antonina), Nicola Zaccaria (Giustiniano), Giuseppe Taddei (Belisario) e Mirna Pecile (Irene).

Nell'ottobre 2013, la casa discografica Opera Rara ha pubblicato la prima incisione in studio dell'opera.

Cast della prima assoluta[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Interprete[1][2]
Antonina Carolina Ungher
Irene Antonietta Vial
Belisario Celestino Salvatori
Giustiniano Saverio Giorgi
Alamiro Ignazio Pasini
Eudora Amalia Badessi
Eutropio Adone Dell'Oro
Eusebio
Ottario
Giovanni Rizzi
Centurio NN
Direttore d'orchestra Gaetano Mares

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è divisa in tre parti, denominati il primo Trionfo, il secondo Esilio, il terzo Morte. Parlano degli ultimi giorni di vita del comandante Belisario al servizio di Giustiniano.

Parte prima: Il trionfo[modifica | modifica wikitesto]

Belisario torna a Bisanzio dopo una vittoriosa campagna in Italia, salutato da Giustiniano e dall'amata figlia Irene (La man terribile del vincitore). Tra i prigionieri vi è il giovane Alamiro, che viene graziato da Belisario, ma questi rifiuta la libertà e si offre di servire il condottiero (Quando di sangue tinto).
Frattanto, la moglie di Belisario, Antonina, è furibonda con il marito, perché lo ritiene colpevole di aver ucciso diversi anni prima il figlio, Alessi, che era appena nato (Oh desìo della vendetta). Aiutata da Eutropio, capo delle guardie imperiali, fa arrivare una lettera all'imperatore dove accusa Belisario di alto tradimento. Giustiniano fa convocare Belisario che viene accusato sia da Eutropio che dalla moglie. Belisario è condannato all'esilio e ad essere accecato (Per me suona già l'ora funesta).

Parte seconda: L'esilio[modifica | modifica wikitesto]

Un coro di Veterani compiange Belisario, e Alamiro entra dicendo che Eutropio ha eseguito l'ordine di Giustiano e che ha accecato il condottiero. Irene entra, e decide di seguire il padre ovunque vada (Dunque andiam).

Parte terza: La morte[modifica | modifica wikitesto]

In una landa presso Bisanzio, errano Belisario e Irene. I due si nascondono in una spelonca all'arrivo dei soldati di Ottario (Diffondasi terribile grido di guerra), e vengono a sapere che Alamiro si è alleato con loro. Belisario esce allo scoperto, e accusa Alamiro di essere infedele alla Grecia. Alamiro replica che anche se orfano egli era di origine greca, abbandonato in Italia da un marinaio. A quelle parole Irene capisce: è lui il fratello Alessi, che non era stato ucciso ma abbandonato sulle spiagge italiane. Ricongiunto al figlio, Belisario organizza la difesa di Bisanzio (Figli, andiam).

A Bisanzio, Giustiniano ordina ai soldati di difendere la città. Entra Antonina, sconvolta dai rimorsi, e gli rivela le sue colpe e la falsa lettera, mentre l'imperatore si sdegna ad ogni parola (Da quel dì che l'innocente). Risuonano grida di vittoria: i Greci hanno trionfato sulle truppe di Ottario, ma entra Alamiro/Alessi che comunica che Belisario è stato ferito mortalmente. Belisario viene condotto morente al cospetto dell'imperatore (A te, Cesare): gli raccomanda i figli, e muore. Antonina, sconvolta, chiede perdono, ma tutti la maledicono (Aborrita dai mortali), e la donna sviene sul corpo del marito.

Struttura musicale[modifica | modifica wikitesto]

  • Sinfonia

Parte prima: Il trionfo[modifica | modifica wikitesto]

  • N. 1 - Coro d'introduzione e Cavatina Irene Serto di eterni lauri - Corri amica...voliam sulla sponda (Coro, Irene, Eudora)
  • N. 2 - Cavatina Antonina Sin la tomba è a me negata (Antonina, Eutropio)
  • N. 3 - Marcia O nume degli eserciti (Giustiniano, Coro)
  • N. 4 - Coro e Duetto Belisario e Alamiro Invitto Belisario - Quando di sangue tinto
  • N. 5 - Aria Irene Vedrò al fine il padre amato (Irene, Coro)
  • N. 6 - Finale I Che mai sarà! - Da chi son io tradito!... - Sognai...fra genti...barbare... - Pera l'empio che offese natura (Coro, Giustiniano, Eutropio, Belisario, Alamiro, Irene, Antonina)

Parte seconda: L'esilio[modifica | modifica wikitesto]

  • N. 7 - Coro e Aria Alamiro Comando fu di Cesare - A sì tremendo annunzio (Coro, Alamiro, Irene, Eudora)
  • N. 8 - Duetto Belisario e Irene Se vederla a me non lice

Parte terza: La morte[modifica | modifica wikitesto]

  • N. 9 - Coro e Terzetto Belisario, Irene e Alamiro Diffondasi terribile - Se il figlio stringere (Belisario, Irene, Alamiro, Ottario, Coro)
  • N. 10 - Aria Finale Antonina Da quel dì, che l'innocente - Egli è spento, e del perdono (Antonina, Coro, Giustiniano, Irene, Alamiro, Belisario)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b almanacco di amadeusonline
  2. ^ Ashbrook, Le opere, p. 315

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Live Venezia 09.V.1969 Live Bergamo 07.X.1970 Live Buenos Aires 31.V.1981 Studio BBC X.2012
Antonina Leyla Gencer Leyla Gencer Mara Zampieri Joyce El-Khoury
Irene Mirna Pecile Mirna Pecile Stefania Toczyska Camilla Roberts
Belisario Giuseppe Taddei Renato Bruson Renato Bruson Nicola Alaimo
Giustiniano Nicola Zaccaria Nicola Zaccaria Nino Meneghetti Alastair Miles
Alamiro Umberto Grilli Umberto Grilli Vittorio Terranova Russell Thomas
Eudora Rina Pallini Lina Rossi Vera Portella Julia Sporsén
Eutropio Bruno Sebastian Bruno Sebastian Dante Ranieri Peter Hoare
Eusebio Giovanni Antonini Virgilio Carbonari Jairo Vaz Edward Price
Ottario Augusto Veronese NN Hercilio Pinto Michael Bundy
Centurio Alberto Carusi NN Dorival Panzani Darren Jeffery
Coro Teatro La Fenice di Venezia Teatro Donizetti di Bergamo Palacio des Bellas Artes de Buenos Aires BBC Singer
Orchestra Teatro La Fenice di Venezia Teatro Donizetti di Bergamo Palacio des Bellas Artes de Buenos Aires BBC Symphony Orchestra
M° del coro NN NN NN Renato Balsadonna
Direttore d'Orchestra Gianandrea Gavazzeni Adolfo Camozzo Gianfranco Masini Mark Elder
Edizione Verona Hunt HRE Opera Rara

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William Ashbrook, prima edizione in lingua inglese: Donizetti and his Operas, Cambridge University Press, 1982, trad. it. di Luigi Della Croce, Donizetti. Le opere, EDT, Torino 1987, pp. 151–154, 315-316 - ISBN 88-7063-047-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE300694342 · BNF (FRcb139574259 (data)