Belforte all'Isauro

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Belforte all'Isauro
comune
Belforte all'Isauro – Stemma Belforte all'Isauro – Bandiera
Belforte all'Isauro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
Sindaco Pier Paolo Pagliardini (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 43°43′01.2″N 12°22′32.63″E / 43.717°N 12.375731°E43.717; 12.375731 (Belforte all'Isauro)Coordinate: 43°43′01.2″N 12°22′32.63″E / 43.717°N 12.375731°E43.717; 12.375731 (Belforte all'Isauro)
Altitudine 344 m s.l.m.
Superficie 12,29 km²
Abitanti 745[1] (30-6-2017)
Densità 60,62 ab./km²
Frazioni Campo, Torriola, Molino
Comuni confinanti Carpegna, Piandimeleto, Sant'Angelo in Vado, Sestino (AR)
Altre informazioni
Cod. postale 61020
Prefisso 0722
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 041005
Cod. catastale A740
Targa PU
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 350 GG[2]
Nome abitanti belfortini
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Belforte all'Isauro
Belforte all'Isauro
Belforte all'Isauro – Mappa
Posizione del comune di Belforte all'Isauro nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Belforte all'Isauro è un comune italiano di 745 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino.

Geografica fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge sulle rive del fiume Foglia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel V secolo a. C. la valle era abitata da una popolazione nomade che si dedicava alla pastorizia. I Romani, dopo aver sconfitto gli Etruschi e i Galli, conquistarono anche questo piccolo territorio; infatti a nord del paese sono state scoperte tre antiche fattorie romane, mentre nei pressi dell'antica Pieve di San Lorenzo è stato ritrovato un cippo romano con iscrizioni attualmente conservato presso il museo archeologico di Urbino. Nel 1271 Belforte era uno dei cento castelli della Massa Trabaria che contribuirono alla sopravvivenza dello Stato della Chiesa. Nel 1378 al conte Antonio da Montefeltro furono riconosciuti i castelli di Frontino, di Viano, della Torriola e quello di Belforte, che rimase proprietà dei Montefeltro fino alla devoluzione del Ducato di Urbino alla Santa Sede nel 1631. Purtroppo le lotte fra i Montefeltro e i Malatesta non si fermarono, anzi dal 1439 al 1463 ci fu una lunga guerra nella quale Federico da Montefeltro fu gravemente ferito combattendo per il suo castello in un piccolo insediamento chiamato Campo. Nel 1500 la vita economica a Belforte stava fiorendo facendone un importante centro del territorio. Si costruirono anche case e ville che erano i segni tangibili del ceto signorile. Belforte nel 1872 diventò un comune autonomo nel quale furono aggregati anche la frazione di Toriola, di Campo, oggi borghi agricoli. Nel borgo di campo c'è una chiesa nominata Chiesa della Madonna della neve, così chiamata dopo un'incredibile nevicata in pieno agosto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La Festa del miele e dei prodotti autunnali si svolge il week end della seconda settimana del mese di ottobre. La mostra mercato, con piatti tipici preparati dalle massaie belfortine, dolci a base di miele, è accompagnata da musica, concerti e spettacoli per bambini.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1985 26 maggio 1990 Marco Valentini Democrazia Cristiana Sindaco
27 maggio 1990 23 aprile 1995 Alvaro Valentini Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Alvaro Valentini Partito Democratico della Sinistra Sindaco
14 giugno 1999 12 giugno 2004 Alvaro Valentini Centro-sinistra Sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Sauro Brisigotti Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Sauro Brisigotti Per Belforte Sindaco
26 maggio 2014 in carica Pier Paolo Pagliardini Gruppo Permanente Belforte Sindaco

Fonte: Ministero dell'Interno [4].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio qualche anno fa era il Belforte, che militava in Seconda Categoria ed ora sì è unita al Sestino calcio, che invece militava in Terza Categoria ed era del vicino comune di Sestino; il frutto di questa unione è stato il Real Altofoglia che oggi gioca in Seconda Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Belforte all'Isauro, Analisi storica di un territorio fra Montefeltro e Massa Trabaria, Convegno di studi 23 agosto 1987, Urbania 1990.
  • Nadia Ragni, Castrum Belli Fortis, Il castello di Belforte all'Isauro, in Bioarchitettura Bolzano ottobre 2012 n. 76.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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