Beautiful Things

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Beautiful Things
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2017
Generemusicale, documentario
RegiaGiorgio Ferrero, Federico Biasin
Casa di produzioneMybosswas
FotografiaFederico Biasin
MontaggioGiorgio Ferrero, Federico Biasin, Enrico Aleotti, Filippo Vallegra
MusicheGiorgio Ferrero, Rodolfo Mongitore
Interpreti e personaggi

Beautiful Things è un film musical-documentario del 2017, scritto, diretto e musicato da Giorgio Ferrero, con la co-regia e la direzione della fotografia di Federico Biasin e la co-composizione musicale di Rodolfo Mongitore. Presentato in anteprima alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Van è un manutentore di pozzi petroliferi. Lavora nel deserto, all’interno di un grande giacimento in Texas. Danilo è capo macchina su una nave cargo. Vive ogni giorno nel cuore dello scafo dove risiede un mastodontico motore. Andrea è uno scienziato. Ha passato la propria vita tra le formule matematiche e il silenzio delle camere anecoiche. Vito ha trascorso metà della propria vita gestendo slot machine. Oggi è il responsabile di un’immensa fossa di rifiuti in cemento armato.

Questi uomini sono inconsapevolmente alla base della sequenza di creazione, trasporto, commercializzazione e distruzione degli oggetti che alimentano la bulimia del nostro stile di vita. Gli oggetti di cui pensiamo di aver bisogno ogni giorno iniziano e finiscono il loro viaggio all’interno di luoghi industriali e scientifici isolati e spettrali. Questi uomini sono monaci all’interno di templi di acciaio e cemento e ripetono ogni giorno nel silenzio e nella solitudine la stessa liturgia meccanica, convivendo con i propri fantasmi.

Lei e Lui sono una coppia come tante. Hanno passato la vita ad accumulare oggetti fino a un punto di saturazione. Sono cresciuti nel boom della televisione commerciale, sono la prima generazione a essersi emancipata attraverso Internet. Oggi hanno quarant’anni e sono alla ricerca di una via d’uscita.

Lei e Lui siamo noi. E non abbiamo mai sentito parlare di loro.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film, prodotto dalla Biennale di Venezia all'interno del programma Biennale College Cinema, è stato tradotto in oltre 15 lingue, ha ricevuto diversi premi e nomination in tutto il mondo ed è stato presentato in oltre 90 Festival in tutto in mondo. Il film, prodotto dallo studio Mybosswas di Torino, è distribuito in Italia da Wanted distribuzione e all'estero da Filmotor. Nel 2019 il film inizia una nuova tournée internazionale che prevede l'esecuzione della colonna sonora dal vivo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. 74th Venice Film Festival, Best Italian movie (Arca jury, under 26), 2017
  2. Venice Biennale College, winner 2017
  3. CPH:DOX, Copenaghen, Next Wave Award 2018
  4. IDF West Lake International Documentary Film Festival 2018, Hangzou, Nomination Film of the year
  5. Moscow International Documentary Film Festival, Best Soundtrack, 2019
  6. Houston World Film Fest., Best Innovative Film
  7. SIMA Los Angeles, Winner Best Stylistic Achievement
  8. 10 Short list nomination, Best Documentary, David di Donatello 2019
  9. Taipei International Film Festival, Nomination Best Film, International New Talent Competition
  10. Fabrique du Cinéma Award 2019, best documentary award, 5 short list nomination
  11. Annecy Cinéma Italien, Special Jury prize, 2018
  12. Grenoble Cinéma Italien, Special Jury prize, 2018
  13. Salina Doc Fest, Jury Special Mention, 2018
  14. Shorts International Film Festival, Mymovies Award 2019
  15. Founder’s Eclisse Award Chicago Arthouse Film Festival
  16. Myart Int Film Fest, Jury Special Mention, 2018
  17. Ecozine Int Film Fest, Jury Special Mention, 2018

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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