Bay City Rollers

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Bay City Rollers
Paese d'origine Scozia Scozia
Genere Pop rock[1]
Power pop[1]
Glam rock[2]
Periodo di attività 1969-1981
Etichetta Bell Records
Arista Records
Epic Records
Album pubblicati 13
Studio 11
Live 1
Raccolte 1
Sito web

I Bay City Rollers furono un gruppo musicale degli anni settanta proveniente da Edimburgo (Scozia). Diventarono nel 1975 un fenomeno di culto popolare, come nessun altro dai tempi dei Beatles, tanto è vero che, anche per loro, venne scomodata la definizione "Rollermania".
Con l'inizio della loro parabola discendente, il gruppo subì vari cambiamenti nella formazione a causa di molte defezioni e di numerose dispute giudiziarie tra i componenti.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Dagli esordi fino al 1973[modifica | modifica sorgente]

Il nucleo originario fu fondato ad Edimburgo nel 1967 attorno ai banchi di scuola, dai fratelli Alan (bassista) e Derek Logmuir (batterista) e dal cantante Gordon "Nobby" Clark; a loro si aggiunsero David Paton (membro 1969-1970) e Billy Lyall (membro 1969-1971).
Inizialmente si esibirono sotto con il nome di Saxons, e solo in seguito scelsero un nome di città dalla pronuncia semplice e gradevole (Bay City) a cui vollero aggiungere la definizione di "Roller".
Sin dagli esordi, furono pilotati dall'abile manager Tam Paton che pretese di controllare rigidamente il gruppo, sotto ogni aspetto, dalla musica al look.
Il loro primo brano ad entrare nelle Hit Parade fu Keep on dancing (GB numero 9,1971), una cover del successo ottenuto nel 1965 dal gruppo americano dei Gentrys (USA numero 4,1965).
La vera svolta per la loro carriera avvenne quando Bill Martin e Phil Coulter, già noti per alcune canzoni di grande successo internazionale (ad es. Puppet On a String cantata da Sandie Shaw) iniziarono a comporre le loro canzoni.
Nel 1973 la band subì molti rimpasti ad assunse la formazione tipica che cavalcherà l'onda del successo: il cantante Nobby Clark abbandonò deluso per le difficoltà incontrate e fu sostituito da Leslie McKeown; inoltre entrarono in pianta stabile i chitarristi Eric Faulkner e Stuart "Woody" Wood.

L'ascesa verso il successo 1974-1975[modifica | modifica sorgente]

Il 1974 fu l'anno di rapida ascesa verso il successo; difatti i Bay City Rollers realizzarono una lunga serie di hit come Remember (GB numero 6,1974), Shang-a-Lang (GB numero 2,1974), Summerlove Sensation (GB numero 3,1974), All of Me Loves All of You (GB numero 4, 1974).
Il 1975 li lanciò all'orbita del successo grazie ad una lunga tournée britannica e alla fortunata serie televisiva Shang-a-Lang (20 puntate); proprio allora fu coniata la definizione di Rollermania.
Scelsero un brano dei Four Seasons, famoso gruppo americano guidato da Frankie Valli in auge prima della British Invasion, come hit per confermare la Rollermania dilagante ed azzeccarono in pieno la mossa commerciale: Bye, Bye, Baby (GB numero 1,1975) restò per sei settimane al primo posto delle Hit Parade e vendette circa un milione di copie.
Anche il successivo singolo Give a Little Love (GB numero 1,1975) sfondò nelle vendite e in quel momento vennero definiti dalla stampa come i nuovi Beatles; il paragone sembrò accettabile per le vendite dei dischi e per la popolarità, molto meno per la qualità della musica. La loro musica, infatti, apparteneva al genere easy pop, ovverosia era formata da melodie orecchiabili, gradevoli, di facile ascolto e di facile consumo (Bubblegum pop) e da testi privi di qualunque pretesa, ma di facile presa.

Il lancio americano 1976[modifica | modifica sorgente]

Curiosamente, sfondarono in America con un hit mancato in madrepatria. Riarrangiarono e ricantarono la loro vecchia canzone Saturday Night (USA numero 1,1976) e il risultato fu un brillante successo di vendite, a cui seguì l'hit Money Honey (USA numero 9,1976). Durante il tour americano, però non tutto funzionò a dovere; lo stress, la fatica ebbero il sopravvento e iniziarono allora le prime defezioni, come quella del bassista Alan Longmuir, sostituito dal diciassettenne Ian Mitchell. Confermarono il loro buon momento grazie alla cover del brano di Dusty Springfield I Only Want To Be With You (USA numero 12,1976).

La parabola discendente 1977[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la parabola discendente: dapprima i loro singoli di facile ascolto si rivelarono, a quel punto, meno freschi, incisivi e accattivanti dei precedenti e successivamente, quasi a confermare l'appannamento della vena creativa dei compositori, tentarono la carta della musica più sofisticata, che non portò a risultati degni di nota.
Inoltre anche i teen, che li avevano idolatrati, erano cresciuti nel frattempo e perciò il momento magico del successo svanì.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Anno Canzone GB AUS USA Album
1971 "Keep On Dancing" 9 - - Once Upon a Star
1972 "We Can Make Music" 9 - - -
"Manana" - - -
1973 "Saturday Night" - 45 1 Rollin'
1974 "Remember (Sha-La-La)" 6 67 -
"Shang-A-Lang" 2 86 -
"Summerlove Sensation" 3 53 -
"All Of Me Loves All Of You" 4 - - -
1975 "Bye, Bye, Baby" 1 1 - Once Upon a Star
"Give a Little Love" 1 2 - Wouldn't You Like It?
"Don't Stop The Music" A B - - -
"Love Me Like I Love You" 4 7 - -
1976 "Money Honey" B 3 3 9 Dedication
"Rock N Roll Love Letter" B - 9 28
"Mary Anne" C - 3 -
"I Only Wanna Be With You" 4 8 12
"Yesterday's Hero" - - 54
"Dedication" - - 60
"Don't Worry Baby" - 34 -
1977 "It's A Game" 16 9 - It's a Game
"You Made Me Believe In Magic" 34 36 10
"The Way I Feel Tonight" - 56 24
1978 "Where Will I Be Now?" - - - Strangers in the Wind
"All of The World Is Falling In Love" - - -
"Where Will I Be Now?" - - -
"Another Rainy Day In New York City" - - -
1979 "Turn on The Radio" - - - Elevator
1981 "Life on the Radio" - - - Ricochet
"No Doubt About It" - - -
1983 "Piece of the Action" - - - -
1985 "When You Find Out" - - -
1988 "The Party Harty E.P." - - -
1991 "Flower of Scotland"/"Bye Bye Baby"(New Version) - - -
  • A Pubblicato solo in USA e Germania.
  • B Canzone contenuta solamente nell'album USA, Rock N'Roll Love Letter.
  • C Pubblicato in Australia come un doppio singolo con Money Honey.

Album[modifica | modifica sorgente]

GB Europa Canada e Australia Albums[modifica | modifica sorgente]

Anno Album GB AUS USA
1974 Rollin' 1 8 -
1975 Once Upon a Star 1 4 -
1975 Wouldn't You Like It? 3 3 -
1976 Dedication 4 3 26
1977 It's a Game 16 10 23
1978 Strangers in the Wind - 61 129
1979 Elevator - - -
1981 Ricochet - - -

USA e Giappone Albums[modifica | modifica sorgente]

Anno Album GB AUS USA
1975 Bay City Rollers (USA & Giappone solo) - - -
1975 Souvenirs Of Youth (Giappone solo) - - -
1976 Rock N'Roll Love Letter (USA & Giappone solo) - - 31
1982 ...And Forever (Giappone solo) - - -
1983 Live In Japan (Giappone solo) - - -
1985 Breakout (Giappone solo) - - -

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Nick Logan & Bob Woffinden. Enciclopedia del rock. 1977. Edizione Euroclub Italia
  • Irwin Stambler. Encyclopedia of Pop, Rock & Soul. 1974. St. Martin's Press, Inc. ISBN:312-25025-8
  • Wayne Coy. Bay City Babylon (The Unbelievable But True Story Of The Bay City Rollers). 2005. Hats Off Books ISBN:158-73646-38

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b allmusic.com - Bay City Rollers
  2. ^ classicrock.about.com - history of Glam rock
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