Batthyány (famiglia)

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Lo stemma della famiglia Batthyány

La famiglia Batthyány è stata un'antica famiglia ungherese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiamata inizialmente "Eörsi", dal nome della località di Kövágó-Eörs in provincia di Zala, il capostipite della famiglia fu probabilmente il gastaldo Miska (1207-1227).

La famiglia prese quindi il nome di "Batthyány" nel 1398, grazie alla conquista del castello di Batthyán (oggi Szabadbattyán).[1]

Dal matrimonio di Ádám (1662-1703) con la contessa Eleonora Strattmann, discende il ramo dei Batthyány-Strattmann. Il secondogenito di Ádám, Károly Batthyány, ottenne da Francesco I d'Austria nel 1769 il titolo di principe del Sacro Romano Impero; spentosi il ramo di Károly, il titolo di conte passò al fratello Lajos Batthyány e ai suoi discendenti.[1]

Lo stemma della famiglia, confermato nel 1500 dal re Ladislao II di Boemia, rappresenta una triplice collina verde in campo azzurro, con una roccia dorata e sopra un pellicano bianco con le ali spiegate che dona il sangue a due suoi nati; sulla collina di destra c'è un leone d'oro che tiene in bocca una spada curva con l'elsa dorata.[1]

Fra gli altri membri della famiglia, si segnala l'arcivescovo e cardinale József Batthyány (1727-1799), vescovo di Transilvania (1759-1760), arcivescovo di Kolocsa (1760-1776) e quindi di Strigonio (1776-1799), e Lajos Batthyány (1807-1849), primo primo ministro ungherese nel 1848, poi fucilato dagli austriaci, e Kázmér Batthyány (1807-1854), che fu ministro degli Esteri nel governo di Luigi Kossuth (che seguì poi nell'esilio).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Treccani

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Batthyány, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25 settembre 2014.

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