Battesimo di Cristo (Caracciolo)

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Battesimo di Cristo
Battesimo di CristoCaraccGirolamNaples.jpg
AutoreBattistello Caracciolo
Data1610 ca.
Tecnicaolio su tela
UbicazioneQuadreria dei Girolamini, Napoli

Il Battesimo di Cristo è un dipinto olio su tela di Battistello Caracciolo eseguito nel 1610 circa e conservato presso la Quadreria dei Girolamini di Napoli.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il quadro rappresenta san Giovanni che impartisce il Battesimo a Cristo Gesù, mentre la colomba, simboleggiante lo Spirito Santo, aleggia sulla scena.

Il dipinto, citato per la prima volta dalla guida del Celano del 1692 nella sacrestia dei Girolamini, proviene con grande probabilità dalla collezione di Domenico Lercaro, facoltoso sarto e commerciante di tessuti che lasciò con testamento nel 1623 la sua collezione di opere d'arte alla Congregazione dell'Oratorio.

L'opera rappresenta un punto di svolta della carriera di Battistello; il dipinto si può considerare, infatti, il momento di maggior contatto con la pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio, operante a Napoli nel 1607 e nel 1610. Il maestro napoletano utilizza la luce con la stessa forza del maestro lombardo per evidenziare la scena e dare risalto in modo naturalistico ai particolari delle figure; sia Cristo che il Battista sono colti nelle loro imperfezioni fisiche e anche gli indumenti semplici e poveri sono raffigurati in maniera realistica senza forme elaborate. Le figure sono rese non mediante un contorno definito, ma attraverso il contrasto di colori chiari e scuri. La luce che filtra tra le mani giunte di Cristo è uno dei punti di maggiore forza espressiva.

Il dipinto è quasi un monocromo; i colori utilizzati sono il marrone ed il bianco con diverse tonalità. La tela è dominata da una luce fredda, che ricorda quella del Martirio di sant'Orsola di Caravaggio, databile al 1610. Nel quadro del Merisi è però solo la santa ad assumere un colorito argenteo, quasi a evidenziare il momento del martirio, mentre nel Battesimo, il Caracciolo avvolge in una luce lunare tutta la scena, che è dominata dal senso di angoscia incombente, premonizione del destino di entrambi i personaggi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Traettino Raffaele Il Battesimo di Cristo in Il racconto del cielo - Capolavori dei Girolamini a Lecce, Artem, Napoli 2013
  • P. Leone de Castris - R.Middione La quadreria dei Girolamini, Napoli 1986
  • Stefano Causa Battistello in cat. mostra Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli, a cura di Ferdinando Bologna, Napoli 1991
  • Carlo Celano, Delle Notitie del bello, dell'antico, e del curioso della Città di Napoli, Napoli, 1692

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]