Battaglia di Tskhinvali
Battaglia di Tskhinvali parte della seconda guerra in Ossezia del Sud | |
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Data | 8 - 11 agosto 2008 |
Luogo | Tskhinvali, Ossezia del Sud |
Esito | Vittoria russo-osseta, ritiro della Georgia[1] |
Schieramenti | |
Comandanti | |
Effettivi | |
Perdite | |
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La battaglia di Tskhinvali (in russo: Бои за Цхинвал, in georgiano: ცხინვალის ბრძოლა), combattuta tra l'8 e l'11 agosto 2008, è stata una lotta per la conquista dell'omonima città, capitale dell'Ossezia del Sud.
Le truppe georgiane entrarono nella città la mattina dell'8 agosto 2008 dopo un fuoco preparatorio di artiglieria.[15] La loro avanzata fu contrastata dalle milizie dell'Ossezia del Sud e dei membri delle forze russe che si trovavano in città. Nello stesso giorno partirono dalla Russia altri soldati per rinforzare le truppe, ma arrivarono in ritardo a causa del terreno difficile e impervio. Le truppe georgiane fecero diversi tentativi per conquistare la città ma, infine, la sera del 10 agosto, furono costrette a ritirarsi. L'11 agosto, tutti i soldati della Georgia avevano abbandonato l'Ossezia meridionale e una parte della città di Tskhinvali era distrutta.
La battaglia
[modifica | modifica wikitesto]La prima fase
[modifica | modifica wikitesto]Le città di Gori (Georgia) e Tskhinvali (Ossezia del Sud) si trovano nella valle del fiume Liakhvi, a 32 miglia di distanza l'una dall'altra. I giorni prima dell'attacco, le forze georgiane avevano installato la loro base a Gori, prima di andare a Tskhinvali, probabilmente il bersaglio principale.[16]

8-9 agosto 2008
[modifica | modifica wikitesto]L'esercito georgiano ha lanciato la prima offensiva nella notte tra il 7 e l'8 agosto.[17] Così, mentre le truppe georgiane aprivano il fuoco contro le postazioni nemiche, la flotta aerea bombardava la città di Tskhinvali che subì diversi danni. Qualche ora dopo i soldati della Georgia iniziarono ad avanzare provocando diverse perdite all'esercito russo. La mattina dell'8 agosto, i rinforzi hanno attraversato, per raggiungere le truppe russe a Tskhinvali, il confine internazionale che separa l'Ossezia Settentrionale-Alania dalla Ossezia del Sud, attraverso il tunnel di Roki.[18] Quando queste forze raggiunsero la città le truppe georgiane furono costrette a ritirarsi parzialmente verso sud. L'offensiva russa intanto aveva bombardato la base aerea di Vaziani, a pochi chilometri da Tbilisi. I georgiani, che erano stati respinti durante le ore precedenti, riuscirono a raggrupparsi e a organizzare una controffensiva per riconquistare la città. La Russia subì pesanti perdite umane e materiali, e il comandante delle forze armate Anatolij Chrulëv, fu ferito in un agguato. Tuttavia, l'attacco non funzionò, la Georgia perse decine di uomini e tre carri armati e le truppe georgiane furono respinte dalla città. Allo stesso tempo, i russi avevano lanciato dei punti di attacco aereo vicino alla città di Gori.[19][20]
10 agosto
[modifica | modifica wikitesto]Il 10 agosto, le truppe dell'Ossezia del Sud e della Russia avevano preso il controllo della città e della zona circostante, respingendo l'offerta georgiana di cessare il fuoco.[21]
11 agosto
[modifica | modifica wikitesto]Durante l'ultimo tentativo di penetrare nella città, la Georgia ottenne una dura sconfitta.
Dopo quest'ultima azione l'esercito georgiano sgomberò l'Ossezia del Sud nella serata dell'11 agosto.[22]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Georgia pulls out of Tskhinvali, Al Jazeera, 10 August 2008
- ^ a b (EN) Peter Finn, A Two-Sided Descent Into Full-Scale War, Washingtonpost.com, 17 agosto 2008. URL consultato il 10 maggio 2009.
- ^ Senior MoD Official Testifies Before War Commission, su civil.ge, 1º luglio 2001. URL consultato il 10 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2010).
- ^ Lenta.ru: : Баранкевич, Анатолий
- ^ Генерал Баранкевич лично подбил грузинский танк, su baltportal.ru. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2011).
- ^ NR2.RU::: Войсками Южной Осетии командует бывший пермский военком генерал-майор Василий Лунев / 11.08.08 / Пермь Archiviato il 7 dicembre 2008 in Internet Archive.
- ^ (RU) Трое суток в эпицентре войны Archiviato il 5 dicembre 2008 in Internet Archive., Moskovskij Komsomolets, 10.08.2008
- ^ Journalists Suffered Combat Losses, Kommersant, 11 Aug. 2008
- ^ IIFFMCG Vol II, p. 214
- ^ IIFFMCG Vol. III, p. 530
- ^ IIFFMCG Vol III, p.371
- ^ List of Killed and Missing Military Servicemen during the Georgian-Russian WAR Archiviato il 21 luglio 2011 in Internet Archive.
- ^ The August War between Russia and Georgia, su mdb.cast.ru. URL consultato il 4 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2009).
- ^ Russia lost 64 troops in Georgia war, 283 wounded | Reuters
- ^ Georgia: Ue, attacco ingiustificato [collegamento interrotto], su ansa.it. URL consultato il 18 maggio 2010.
- ^ MIA: Java and Roki Tunnel are Next Targets, Civil.Ge, 9 August 2008
- ^ Java and Roki Tunnel are Next Targets Civil.ge (diario on-line georgiano). Consultato il 13-08-2008
- ^ Estalla una guerra desigual en el Cáucaso Archiviato il 12 agosto 2008 in Internet Archive.. Público (08-08-08). Consultato il 14-08-2008.
- ^ Medvédev: Rusia no permitirá la "muerte impune" de los ciudadanos rusos en Osetia del Sur Archiviato il 14 agosto 2008 in Internet Archive. Público.Castellano.Consultato il 14-08-2008
- ^ «Rusia niega que haya guerra y Georgia pide ayuda internacional» Archiviato il 14 agosto 2008 in Internet Archive. La Opinión de Tenerife. Consultado el 13-08-2008.
- ^ Georgia 'calls Ossetia ceasefire' Archiviato il 19 agosto 2008 in Internet Archive. BBC News (10-08-08). Consultado el 19-08-2008.
- ^ Michail Barabanov, (12 September 2008)."The August War between Russia and Georgia" Moscow Defense Brief (Centre for Analysis of Strategies and Technologies) 3 (13).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Heidi Tagliavini, Final Report. Volume I. (PDF), Independent International Fact-Finding Mission on the Conflict in Georgia (IIFFMCG – CEIIG), 2009 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2009).
- Heidi Tagliavini, Final Report. Volume II. (PDF), Independent International Fact-Finding Mission on the Conflict in Georgia (IIFFMCG – CEIIG), 2009 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
- Heidi Tagliavini, Final Report. Volume III. (PDF), Independent International Fact-Finding Mission on the Conflict in Georgia (IIFFMCG – CEIIG), 2009 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
Altri progetti
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