Battaglia di Totensonntag

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Battaglia di Totensonntag
Data 23 novembre 1941
Luogo Libia
Esito Vittoria tattica dell'Asse
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
242 carri
Perdite
150 carri armati 600 carri armati
3 generali prigionieri
127 aerei abbattuti
9 000 prigionieri
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La battaglia di Totensonntag, in tedesco "battaglia della domenica dei morti", conosciuta anche come battaglia di Sidi Razegh dal nome della località in cui è avvenuta, è stato uno scontro armato, avvenuto il 23 novembre 1941 nel contesto dell'Operazione Crusader.

L'operazione Totensonntag è da considerare la più grande carica di mezzi corazzati avvenuta sul teatro di guerra dell'Africa Settentrionale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo scontro è stato un episodio della battaglia della Marmarica. Tra il 20 e il 22 novembre 1941 il generale inglese Auchinleck, che guidava la VIII armata britannica, lanciò una controffensiva contro l'esercito tedesco: a Sidi Rezegh l'avanzata inglese fu respinta dall'Afrika Korps di Erwin Rommel con l'attiva collaborazione della divisione corazzata italiana Ariete.

Nello scontro, una forza corazzata di 242 carri armati dell'Africa Korps di cui 80 M13/40 dell'Ariete avanzò obliquamente, in sei gruppi da sud-ovest a nord-est, annientando la 5ª brigata sudafricana, due reggimenti di artiglieria e danneggiando gravemente la 22ª brigata corazzata schierata a sud di Sidi Razegh, villaggio della Libia, nella Cirenaica orientale, 30 km a sud est di Tobruch.