Battaglia di Rocquencourt

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Battaglia di Rocquencourt
parte della guerra della settima coalizione
Targa commemorativa
Targa commemorativa
Data 1 luglio 1815
Luogo RocquencourtLe Chesnay, Francia
Esito Vittoria francese
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Sconosciuto Sconosciuto
Perdite
Sconosciuto Sconosciuto
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La battaglia di Rocquencourt fu uno scontro di cavalleria combattuto il 1º luglio 1815 nei pressi dei villaggi di Rocquencourt e Le Chesnay. I dragoni francesi sostenuti dalla fanteria e comandati dal generale Exelmans distrussero una brigata prussiana di ussari guidati dal colonnello Eston von Sohr, il quale fu gravemente ferito e fatto prigioniero.

Battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Mentre stava negoziando un armistizio con i marescialli di campo Wellington (comandante dell'esercito anglo-olandese) e Blücher (comandante dell'esercito prussiano), il maresciallo Davout ordinò a Exelmans di attaccare i prussiani a Versailles il 1º luglio 1815 in modo da rallentare l'avanzata prussiana, e mostrare ai comandanti nemici che l'esercito francese avrebbe proseguito la guerra in caso di mancato armistizio. L'attacco provocò la ritirata prussiana da Versailles verso est, ma furono bloccati dai francesi a Vélizy. Non riuscirono a rientrare a Versailles, e proseguirono per Saint-Germain-en-Laye. Il primo squadrone finì sotto il fuoco nemico all'entrata di Rocquencourt, e cercò di fuggire nei campi. Furono obbligati ad entrate nelle strette vie di Le Chesnay, e vennero uccisi o catturati. Il grosso dell'esercito prussiano riuscì a raggiungere Saint-Germain.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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