Battaglia di Porta Collina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Battaglia di Porta Collina
Data 82 a.C.
Luogo Roma, Italia
Esito Decisiva vittoria degli Ottimati
Schieramenti
Comandanti
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

La battaglia di Porta Collina ebbe luogo il 1º novembre e il 2 novembre dell'82 a.C.

Sbarcato a Brindisi dopo la vittoriosa guerra contro Mitridate, Silla dovette impegnarsi nella guerra civile contro i partigiani di Gaio Mario, morto nel 86 a.C.

Forte dei rinforzi delle legioni di Gneo Pompeo Magno e di Quinto Cecilio Metello Pio, affrontò presso la Porta Collina i mariani nello scontro decisivo.

Il comandante delle truppe sillane, Appio Claudio, per piegare la resistenza degli avversari, guidati da Ponzio Telesio e Marco Lamponio (sostenuto da contingenti sannitici) fu costretto ad aspettare l'arrivo delle legioni di Silla che sterminarono gli avversari e le migliaia di prigionieri catturati.

I capi dello schieramento dei mariani subirono sorti diverse: Gaio Mario il giovane era stato ucciso nella battaglia di Preneste; Gneo Papirio Carbone si rifugiò in Sicilia, dove venne successivamente catturato e ucciso; Quinto Sertorio partì per la Spagna dove creò una sorta di Stato indipendente che resistette per molti anni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]