Battaglia di Monte Camino

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Le Battaglie di Monte Camino
Mappa dell'area di Monte Camino con le fasi della Battaglia della Defensa (o La Difensa) del 3-9 dicembre 1943
Mappa dell'area di Monte Camino con le fasi della Battaglia della Defensa (o La Difensa) del 3-9 dicembre 1943
Data 3 – 9 dicembre 1943
Luogo Monte Camino
Esito Vittoria alleata
Schieramenti
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La battaglia di Monte Camino indica una serie di scontri avvenuti durante la seconda guerra mondiale durante la Campagna alleata d'Italia.

Furono tre: la prima si è svolta tra il 6 ed il 12 novembre 1943 e la seconda tra il 3 ed il 9 dicembre 1943 tra truppe Britanniche e Tedesche, entrambe per la conquista di Monte Camino; la terza battaglia, detta anche Battaglia di Monte La Defensa (o "Difensa", come era riportato sulle mappe del 1942) è stata combattuta dal 3 al 9 dicembre 1943, in concomitanza con il secondo attacco delle truppe Britanniche su Monte Camino.

La seconda e terza battaglia (dal 3 al 9 dicembre 1943) rientravano nella Operazione Raincoat, così chiamata per la pioggia persistente che cadde durante i combattimenti sulla Linea Bernhardt (Winter Line).

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte La Defensa è uno dei picchi del massiccio del Monte Camino (960 m s.l.m.) che formava la parte sinistra della "porta" dominante la stretta di Mignano, punto chiave per la 5a Armata americana della via verso Cassino, la valle del Liri e quindi verso Roma. La montagna stessa era divenuta un punto di stallo per le forze armate statunitensi e per quelle britanniche a causa della resistenza posta dalla Wehrmacht lungo la linea Bernhardt.

La battaglia di Monte La Defensa fu il primo importante combattimento, in Italia, per la First Special Service Force , un'unità speciale di combattimento composta da militari statunitensi e canadesi, detta anche "Brigata del diavolo", inquadrata nella 36a Divisione di Fanteria Americana. Questa unità speciale di combattimento si avvalse dell'addestramento ricevuto al combattimento invernale e montano nel campo di Fort William Henry Harrison ad Helena nel Montana, per scalare il monte dal lato più impervio ed attaccare di sorpresa e alle spalle le forze della 15^ Panzer Grenadier Division ivi stanziate. Circa 600 uomini arrampicatisi nottetempo lungo le sue ripide coste attaccarono i tedeschi sorprendendo la guarnigion che lo difendeva e avendo ragione di essa dopo due ore di aspri combattimenti, molti dei quali corpo a corpo riuscendo in un'impresa considerata quasi impossibile.

La 36a Divisione di Fanteria Americana attaccò il Monte Maggiore,[1] alla destra della First Special Service Force, mentre la 56a e la 46a Divisione di Fanteria britanniche attaccavano il Monte Camino alla sinistra. Ci vollero 7 giorni di combattimento ed elevate perdite per sgomberare definitivamente le postazioni tedesche.

L'unità speciale si distinse anche in altre battaglie (soprattutto sul fronte di Anzio dove si meritò l'appellativo di Devil's Brigade) ed entrando per prima a Roma il 4 giugno 1944 ma nei mesi di combattimento sul fronte italiano subì perdite pari a circa il 77% del suo organico.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questo Monte Maggiore (623 m s.l.m.) non va confuso con l'omonimo, sito anch'esso in provincia di Caserta (30 km in linea d'aria, direzione sud-est), alto 1037 m s.l.m. e facente parte della catena appenninica dei Monti Trebulani.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]