Battaglia di Hoth

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Battaglia di Hoth
Impero colpisce ancora.png
Gli AT-AT durante la Battaglia di Hoth.
Data3 ABY
LuogoBase Echo su Hoth
EsitoVittoria Imperiale, distruzione della Base Echo, distruzione quasi completa del comando militare Ribelle
Schieramenti
Comandanti
Ammiraglio Piett
ammiraglio Ozzel †;
generale Maximilian Veers
Dart Fener
Generale Carlist Rieekan
Principessa Leila Organa
Luke Skywalker
Effettivi
9 camminatori AT-AT
Molti camminatori AT-ST
Molti camminatori AT-AR
Molti camminatori AT-PT
Snowtrooper
Mitragliatrici E-Web
Star Destroyer di classe Imperial II
Super Star Destroyer Executor
Squadroni TIE
3 camminatori Y-85
Forza totale 12,000 unità
9 Snowspeeders (Squadrone Rogue)
Fanteria Ribelle
Molti pezzi d'artiglieria P-Tower Anticarro
Molte torrette anti fanteria DF.9
Dozzine di mitragliatrici
Gun Sleds
X-wing
1 cannone a ioni planetario KDY v-150
Scudo Stellare
30 mezzi di trasporto medio GR-45
Millennium Falcon
Forza totale 2,000-3000 unità.
Perdite
Ammiraglio Ozzel, tre AT-AT, 2 Star Destroyer e leggere perdite di fanteria: 52 KIA , 270 WIA, 0 MIA17 su 30 navi più consistenti perdite di fanteria oltre a tutti gli Snowspeeder 800 KIA, 700-5,000 persone catturate e imprigionate, circa un centinaio di MIA
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La battaglia di Hoth è un conflitto immaginario vissuto nel film del 1980 L'Impero colpisce ancora, quinto episodio della serie.

L'Impero Galattico, in particolare lo Squadrone imperiale della morte di Dart Fener, ha trovato la base principale dell'Alleanza Ribelle sul pianeta Hoth. Tutte le porzioni del pianeta che si vedono nel film sono innevate e presentano un clima polare. La fauna locale è composta da tauntaun, simili a canguri cresciuti con le corna, e animali carnivori chiamati wampa.

Finse, in Norvegia, è stata usata come luogo per le riprese del film.

Preludio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la battaglia di Yavin, Dart Fener è ossessionato dalla ricerca di Luke Skywalker e della Base Ribelle. Una delle ultime strategie usate consisteva nel disperdere droidi spia su una gran quantità di sistemi. Uno di questi è finito su Hoth. Nonostante la qualità delle informazioni prodotte dal droide, l'ammiraglio Kendal Ozzel decide di ignorarle, scambiando la popolazione indigena per qualche altra razza. Dart Fener non obbedisce all'ordine, certo che i Ribelli si nascondano proprio su quel pianeta.

L'attacco iniziale fu portato da vari ufficiali Imperiali parecchio dubbiosi. Avrebbero preferito un attacco di sorpresa con missili a lunga gittata per distruggere le difese e, solo in un secondo tempo, l'invasione del pianeta per la cattura dei sopravvissuti. Questa idea sembra ottenere l'approvazione di Lord Fener ed essere promosso a piano principale. In ogni caso, l'ammiraglio Ozzel esce dall'iperspazio troppo vicino al sistema stellare ed i Ribelli rilevano la presenza della flotta. Lo Scudo Stellare che protegge la Base Echo viene attivato, riparando la stazione da qualsiasi bombardamento. Dart Fener giustizia Ozzel per la sua incompetenza e promuove Firmus Piett, allora Capitano dell'Executor, al ruolo di Ammiraglio. Fener cambia i piani di battaglia ordinando al generale Veers di iniziare l'attacco alla superficie con una squadra scelta, la Legione 501.

L'Alleanza Ribelle non ha mai pensato di vincere la battaglia; la sua strategia è da sempre la fuga, e le battaglie vengono combattute solo per guadagnare tempo. Non appena la flotta imperiale viene scoperta, il generale Rieekan ordina di alzare lo Scudo ed iniziare l'evacuazione. Questo piano era stato studiato in anticipo, con rimorchi equipaggiati contro la più probabile arma di invasione dell'Impero, gli AT-AT. La prima parte della ritirata, come spiegato dalla Principessa Leila, prevedeva l'uso di navi da trasporto, scortate da due X-wings sotto la copertura del cannone a ioni piazzato a terra.

Battaglia di Hoth[modifica | modifica wikitesto]

Le forze imperiali erano costituite da nove AT-AT e molti AT-ST oltre alle truppe di terra. La forza includeva anche molti AT-AR e AT-PT[1]. Questo esercito era trasportato da 3 Y-85. (Sebbene queste navi non appaiano in L'impero colpisce ancora, sono menzionate in ITW: OT). I ribelli usano alcuni "Snowspeeders" (T-47 Speeders modificati), guidati dal comandante Luke Skywalker, e dispongono di alcune linee di trincea di artiglieria anticarro, antenna e torrette anti-fanteria per combattere una battaglia a terra. Essendosi avvicinati i camminatori fanno fuoco per primi alle trincee essendo contrattaccati da Luke e la sua truppa ma senza successo. Anche le linee ribelli fanno fuoco con tutte le armi verso gli AT-AT ma invano. Luke ed il compagno di navicella Dak si avvicinano ai camminatori ma il compagno verrà colpito e ucciso.

Le truppe Ribelli scoprono che le loro armi sono incapaci di perforare i mezzi dell'Impero. Allora Luke ordina allo squadrone di usare i cavi da rimorchio dei T-47 contro le gambe degli AT-AT. Dopo aver perso il suo co-pilota, Luke affida il compito a Wedge Antilles (sotto il nome in codice di "Rogue Tre"). Wedge ha successo e riesce a bloccare le gambe di un AT-AT, sgambettandolo e rendendolo inutilizzabile per poi distruggerlo con le navicelle. Il resto dei camminatori continua a fare fuoco sulle trincee distruggendo alcune torrette anti-fanteria e uccidendo molti ribelli. Luke riprova l'attacco, questa volta con Rogue Due. Rogue Due viene distrutto e, successivamente un camminatore colpisce la navicella di Luke, il quale però riesce a sopravvivere . Le trincee sono distrutte e i ribelli sono costretti a ritirarsi alla base ma molti di questi verranno uccisi durante la fuga. Durante la ritirata, Luke riesce a distruggere un altro camminatore arrampicandosi sulla sua pancia, aprendone un portello con la sua spada e lanciando una granata all'interno e facendone esplodere la testa (dove si trova la sala comandi del camminatore). L'ultimo AT-AT fa fuori il resto dei ribelli in fuga per poi distruggere il generatore di scudo della base. Nonostante la fuga di tutti gli anziani, la perdita di uomini e materiale ha causato un disastro per l'Alleanza Ribelle regalando all'Impero la prima grande vittoria strategica dopo la distruzione della Morte Nera.

Le truppe scelte di Snowtrooper, parte della Legione 501 di Lord Fener, furono chiamate Blizzard Force Team, assegnate al generale maggiore Maximilian Veers e alla marina Imperiale. Questo battaglione ben addestrato per combattimenti su fondo innevato, particolarmente abile per missioni lampo, fu utilizzato per tattiche anti-guerriglia contro i Ribelli.

L'obbiettivo principale dell'attacco era la distruzione dei generatori elettrici dei Ribelli. Questo avrebbe spento lo Scudo Stellare che proteggeva la base dal bombardamento. Il generale Veers guidò l'attacco e schiacciò (in alcuni casi quasi letteralmente) le difese Ribelli distruggendo i generatori. Appena la base divenne vulnerabile le forze imperiali usarono mezzi di trasporto veloce per dispiegare gli snowtroopers nella Base Echo.

Circa trenta Mezzi di Trasporto Medio GR-45 appartenenti all'Alleanza, oltre al Millennium Falcon, riuscirono a decollare, ma diciassette di loro furono distrutti dallo squadrone Imperiale che circondava il mondo. Il Falcon riuscì a fuggire nascondendosi in un campo di asteroidi.

La battaglia ebbe anche perdite da parte dell'Impero: la "Tyrant", Star Destroyerdi classe Imperial II, fu danneggiata dal cannone a ioni, molti AT-AT furono distrutti (molti di loro con le rispettive truppe) ed altri persi a causa del fondo scivoloso. Nonostante i Ribelli siano stati obbligati a fuggire, non tutte le loro navi sono state distrutte e Lord Fener ha fallito in quello che considerava l'obbiettivo primario, la cattura di Luke Skywalker.

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia completa spiegata qui ha mostrato perdite più devastanti per l'Alleanza di quello che si è visto nel relativo film; in particolare, nella pellicola, nessuna delle navi in fuga è stata abbattuta.

Nella descrizione dell'Universo espanso, la battaglia di Hoth è avvenuta prima della battaglia di Gall e dopo la battaglia di Thyferra.

Nel videogioco Star Wars: Battlefront II, l'ultimissimo livello si chiama Our Finest Hour. Il livello permette al giocatore di fare la parte dell'Impero nella Battaglia di Hoth. L'Impero deve distruggere l'ultima nave da trasporto Ribelle per bloccargli la fuga. Il risultato è la distruzione completa dei Ribelli, tranne quelli scappati con il Millennium Falcon, che non sono comunque abbastanza per iniziare una nuova Ribellione. Nonostante questa sembri la conclusione, nella presentazione del livello il narratore dice che la visione della vittoria "potrebbe essere solo un miraggio". Questa frase può essere interpretata nel senso che solo gli stormtrooper sono stati distrutti, ma i Ribelli si riorganizzeranno nella galassia.

Nel romanzo "L'impero colpisce ancora", un terzo AT-AT viene perso, ma non distrutto, quando si scontra con il pilota Ribelle Hobbie che effettua un attacco suicida schiantandosi contro il camminatore, inoltre c'è una discrepanza tra questo romanzo, i libri post-Hoth ed i fumetti, in cui la nave di Hobbie appare intatta.

Il sito di film online atomfilms.com contiene un video intitolato Star Wars: Battle for Hoth, che racconta la storia della battaglia con lo stile di un documentario storico, comprensivo di cifre, immagini, interviste con esperti del settore e scritti dei partecipanti di entrambi gli schieramenti. Nonostante l'intenzione comica della cosa, il video è una descrizione dettagliata degli eventi accaduti nel film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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