UVP Hockey Città di Bassano del Grappa

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Hockey Bassano
Hockey su pista Roller hockey pictogram.svg
Bassano Hockey 2012.png
Giallorossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso e Giallo 2.svg Giallo e rosso
Dati societari
Città Bassano del Grappa
Paese Italia Italia
Confederazione WSE
Federazione FISR
Campionato Serie A1
Fondazione 1954
Scioglimento 2011
Rifondazione 2011
Presidente Italia Nazzareno Volpato
Allenatore Italia Massimo Barbieri
Impianto PalaSind
(2 152 posti)
Palabassano.jpg
Sito web www.hockeybassano.it
Palmarès
ScudettoScudetto Coppa ItaliaCoppa Italia Supercoppa italianaSupercoppa italiana Coppa CERS
Scudetti 2
Trofei nazionali 2 Coppe Italia
2 Supercoppe italiane
Trofei internazionali 1 Coppa CERS/WSE

L'UVP Hockey Città di Bassano del Grappa (fino al 2018 nota come Hockey Bassano) è un club italiano di hockey su pista fondato nel 1954 ed avente sede a Bassano del Grappa in provincia di Vicenza. Nella sua storia ha vinto 2 campionati nazionali (il più recente nel 2008-2009), 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Coppa CERS e 1 Coppa del Mondo per club.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1954[1] nella città di Bassano del Grappa da un gruppo di amatori delle rotelle, una passione nata col boom del pattinaggio nel 1954, trasformatasi appena un anno dopo in Hockey con la prima squadra iscritta al Campionato Italiano. Nel 1956 la squadra partecipa al Campionato di Serie C e tre anni dopo (nel 1959) approda in Serie B.

Fontana con la maglia della Nazionale.

Risale al 1962 la qualificazione in Serie A, nella quale rimane sino al 1968 sostenuta dal talento del portiere Checco Fontana, fino alla sua partenza per la Iris Modena (nel 1969). Viene sostituito fra i pali dal futuro Presidente Eros Merlo. Nel 1970 avviene il ritorno nella massima categoria italiana per altri cinque anni. Nel 1981 la prima vittoria di un trofeo con la Coppa Italia, mentre risale al 1982 il primo acquisto straniero, l'argentino Sturla; il colpo decisivo che lancia la compagine fra le grandi avviene nel 1983 con l'acquisto del portoghese Victor Bruno e l'anno dopo l'allenatore António Livramento che con il connazionale Luìs Nunes contribuisce a portare il Bassano ai vertici italiani. La prima finale scudetto risale al 1985 e vede i giallorossi sconfitti dall'Hockey Novara negli ultimi minuti. Nel 1988 avviene un'altra retrocessione in A2: da queste ceneri nasce la generazione più forte della storia giallorossa con Michele Panizza e i gemelli Alberto e Alessandro Michielon, raggiungendo nuovamente i Playoff Scudetto.

Dagli anni novanta al duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 nasce il PalaBassano, attuale impianto di gioco. Dal 1999 la società lascia alle spalle il nome "Bassano Hockey" ed assume quello di "Bassano Hockey 54" con Eros Merlo Presidente. Bassano ritorna tra le prime d'Italia. Nel 2001 l'anno della svolta con la Finale di Coppa Italia e di Lega. Dal 2002 Bassano si classifica seconda in Coppa CERS contro il Reus Deportiu. Nello stesso anno è seconda in Italia dietro l'Hockey Prato 1954. A Bassano del Grappa arrivano Dario Rigo e Massimo Cunegatti, e ritornano i bassanesi Michielon, comprati in blocco dal grande Hockey Novara. Nel 2003 arriva anche Alberto Orlandi dal Portogallo insieme all'allenatore Dantas; il 2004 è la stagione storica del Bassano Hockey 54, che realizza la doppietta vincendo la seconda Coppa Italia e il primo Scudetto (ai danni del Prato) proprio durante i festeggiamenti per i 50 anni di attività. Nella stagione 2004-05 da Campioni d'Italia aspra è la lotta ai vertici contro il Follonica Hockey: secondi in Coppa italia ed in Finale, si entra nella top 10 nel ranking europeo. In squadra arrivano i giovani argentini Montivero, Carlos Nicolía e l'esperto Mauricio Videla. Nel 2005-06 ancora in lotta per lo scudetto con il Follonica, termina seconda. Bassano è tra le 8 grandi d'Europa e partecipa alla seconda fase di Eurolega per la seconda volta (la prima nel 2002/03). Cambio di allenatore da Dantas a Pierluigi Bresciani con l'ingresso di due nuovi stranieri, Pereira e Viana. Nel settembre 2006 il Bassano vince il Campionato Mondiale per Club a Luanda (Angola) battendo Reus, Porto e Benfica. Nella stessa stagione approda per la prima volta alla Final Four, classificandosi seconda. Sempre nel 2007 viene vinta la prima Supercoppa Italiana. La stagione 2008-09 vede la squadra guidata dal tecnico Franco Vanzo, con cui conquista il secondo scudetto: in squadra capitan Sergio Silva, “Tuco” Abalos, Valerio Antezza, Enrico Giaretta, Claudio “Cacau” ed Enrico Mariotti. Sempre nel 2009 viene vinta la seconda Supercoppa Italiana.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il tecnico Massimo Giudice nella stagione 2010-11 lancia nel panorama nazionale i giovani ben distintisi nella squadra B. Nell'anno 2011 il Bassano 54 si scioglie e dalle sue ceneri nasce l'Hockey Bassano attuale, con la presidenza di Daniele Merlo. Nel maggio 2012 la società si accolla l'organizzazione della Coppa CERS, seconda competizione europea per club: fra le quattro finaliste si incontrano Bassano e Club Patí Vilanova mentre l'HC Braga sfida l'Alcoy. La competizione termina il 13 maggio con il Bassano 54 che vince la coppa CERS battendo il semifinale i catalani del CP Vilanova e in finale i portoghesi dell'HC Braga (5 - 3 dopo i tiri di rigore). Per la stagione 2012-13 vengono acquistati gli argentini Gastòn De Oro e Fernando Montigel, mentre l'italiano Alberto Peripolli viene ceduto all'Hockey Breganze. La Regular Season vede il Bassano classificarsi 4° con 55 punti[2], uscendo però al primo turno dei playoff contro il Forte dei Marmi[3]. Nota dolente per i giallorossi è l'addio a fine stagione del difensore inglese James Taylor, rientrato in Inghilterra per motivi familiari[4]. La permanenza di De Oro e Montigel dura un solo anno: i due argentini non convincono, e viene dato spazio al talentuoso Alvaro Borja Gimènez[5], reduce da 4 stagioni passate a Forte dei Marmi, ed al vicecampione mondiale Emanuel Garcìa[6] proveniente dal CGC Viareggio. La squadra si classifica al 5º posto in Regular Season (45 punti)[7]. In seguito ad una stagione caratterizzata da prestazioni altalenanti, la società decide di concludere consensualmente il rapporto con Giudice, affidando la gestione della rosa per i playoff all'allenatore della seconda squadra Massimo Belligio[8], reduce dall'aver condotto la Serie B alla Final Eight di categoria[9]; il cambiamento giova al rooster bassanese, che difatti riesce nell'impresa di eliminare il Viareggio ai quarti di finale, dopo ben 5 anni dall'ultima vittoria al PalaBarsacchi, classificandosi per la semifinale[10]. Gli ultras della curva del Bassano sono gemellati da oltre trent'anni con quelli dell'Amatori Lodi, in un sodalizio molto sentito da entrambe le parti: ciò è stato particolarmente dimostrato durante la finale di Coppa Italia 2011-2012, quando lo scontro fra le due compagini si trasformò in una grande festa di sport[11].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'UVP Hockey Città di Bassano del Grappa

In seguito il Rapid Modena rinunciò al campionato e il Bassano fu riammesso in serie A.
Eliminato in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa Italia.

Eliminato in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa Italia.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (1º titolo).
Eliminato in Coppa Italia.
Quarti di finale in Coppa delle Coppe.
Eliminato in Coppa Italia.
Semifinale in Coppa Italia.
Finale dei play-off scudetto.
Semifinale in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa di Lega.
Finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Finale in Coppa CERS.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Semifinale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa Italia.
Ottavi di finale in Coppa CERS.

Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Semifinale dei play-off scudetto.
Eliminato in Coppa Italia.
Quarti di finale in Coppa CERS.
Finale dei play-off scudetto.
Eliminato in Coppa Italia.
Ottavi di finale in Coppa CERS.
Eliminato in Coppa Italia.
Eliminato in Coppa Italia.
Ottavi di finale in Coppa CERS.
Finale in Coppa Italia.
Quarti di finale in Coppa CERS.
Eliminato in Coppa Italia.
Ottavi di finale in Coppa CERS.
Eliminato in Coppa Italia.
Semifinale in Coppa di Lega.
Semifinale dei play-off scudetto.
Semifinale in Coppa Italia.
Semifinale in Coppa di Lega.
Quarti di finale in Coppa CERS.

Semifinale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
Finale in Coppa di Lega.
Ottavi di finale in Champions League.
Semifinale dei play-off scudetto.
Semifinale in Coppa Italia.
Prima fase in Coppa di Lega.
Fase a gironi in Champions League.
Finale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
Ottavi di finale in Champions League.
Semifinale in Coppa CERS.
Vince i play-off scudetto. Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo).
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (2º titolo).
Ottavi di finale in Champions League.
Finale in Coppa CERS.
Finale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
Ottavi di finale in Champions League.
Finale in Coppa CERS.
Finale dei play-off scudetto.
Semifinale in Coppa Italia.
Finale in Supercoppa italiana.
Fase a gironi in Champions League.
Semifinale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
Finale in Champions League.
Gold medal world centered-2.svg Vince la Coppa del Mondo (1º titolo).
Semifinale dei play-off scudetto.
Eliminato in Coppa Italia.
Supercup Italian (Roller hockey).svg Vince la Supercoppa italiana (1º titolo).
Fase a gironi in Eurolega.
Vince i play-off scudetto. Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo).
Semifinale in Coppa Italia.
Semifinale in Eurolega.
Semifinale in Coppa del Mondo.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Semifinale in Coppa Italia.
Supercup Italian (Roller hockey).svg Vince la Supercoppa italiana (2º titolo).
Fase a gironi in Eurolega.
Ottavi di finale in Coppa CERS.

Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Fase a gironi in Eurolega.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
CERS Cup.svg Vince la Coppa CERS (1º titolo).
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Semifinale in Coppa Italia.
Semifinale in Coppa CERS.
Finale in Coppa Continentale.
Semifinale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Quarti di finale in Coppa CERS.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Fase a gironi in Eurolega.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
Fase a gironi in Eurolega.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
Fase a gironi in Eurolega.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Semifinale in Supercoppa italiana.
  • 2018 - Si fonde con l'UVP Modena e cambia denominazione in UVP Hockey Città di Bassano del Grappa[12].
  • 2018-2019 - 12º in Serie A1.
Finale in Federation Cup.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del club sono il giallo e il rosso che idealmente richiamano i colori dello stemma della città di Bassano del Grappa.
Lo stemma del club riporta due leoni, uno rosso e uno giallo sormontati da una corona ciascuno, a fianco dello scudetto giallo e rosso con al centro il Ponte Vecchio stilizzato. Sotto vi sono due mazze da hockey e la scritta Hockey Bassano.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: PalaSind.

L'impianto interno dell'Hockey Bassano è il PalaSind di Bassano del Grappa (VI). Dal 1992 è il palazzo dello sport di casa della squadra. Può ospitare 2.152 spettatori.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

6 trofei

2003-2004, 2008-2009
1980-1981, 2003-2004
2007, 2009

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2 trofei

2011-2012
2006

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 14 1963 1982-1983 50
Serie A1 36 1983-1984 2019-2020
Serie B 10 1960 1979-1980 11
Serie A2 1 1989-1990 1989-1990
Serie C 4 1956 1959 4

Partecipazione alle coppe nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa Italia 41 1966 2017-2018
Coppa di Lega / Federation Cup 5 1984-1985 2018-2019
Supercoppa italiana 4 2005 2017

Partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Miglior risultato
Champions League / Eurolega 14 2000-2001 2016-2017 Finale nel 2006-2007
Coppa delle Coppe 1 1981-1982 1981-1982 Quarti di finale nel 1981-1982
Coppa CERS / Coppa WSE 15 1985-1986 2013-2014 Campione nel 2011-2012
Coppa Continentale 1 2012-2013 2012-2013 Finale nel 2012-2013

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Allenatore:
  • 2º Allenatore:
  • Meccanico:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida ai campionati italiani di hockey su pista 2015-2016, Milano, Lega Nazionale Hockey, 2015, ISBN non esistente.
  • Paolo Virdi, 50 minuti di gloria. Gli anni moderni dell'hockey pista. Volume 1, Lodi, Lodinotizie, 2012, ISBN 978-88-908803-0-8.
  • Paolo Virdi, 50 minuti di gloria. Gli anni moderni dell'hockey pista. Volume 2, Lodi, Lodinotizie, 2013, ISBN 978-88-908803-1-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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