Bassanite

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Bassanite
Bassanite-192766.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10[1]) 7.CD.45[1]
Formula chimica CaSO4·0,5(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico
Sistema cristallino monoclino (pseudoesagonale)
Parametri di cella a=12,0317 Å, b=6,9269 Å, c=12,6712 Å, β=90,27°, Z=12[1]
Gruppo puntuale Ortho
Gruppo spaziale sconosciuto
Proprietà fisiche
Densità 2,69-2,76[2] g/cm³
Colore bianco
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La bassanite è un minerale, un solfato di calcio emiidrato avente formula CaSO4·0,5(H2O) (alternativamente 2CaSO4·H2O).

La bassanite fu descritta per la prima volta nel 1910 in un affioramento sul Vesuvio dal mineralogista Ferruccio Zambonini (1890-1932)[3]. Fu così chiamata in onore del geologo e paleontologo italiano Francesco Bassani (1853-1916) dell'Università di Napoli "Federico II"[4].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Cristallizza in microscopici aghi di lunghezza pari a circa 0,1 mm, formando aggregati paralleli.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Sul Vesuvio, essa è presente come alterazione del gesso all'interno di tefriti di leucite e come depositi delle fumarole.

Inoltre è presente nei letti dei laghi prosciugati della California e dell'Australia. Compare anche in grotte in strati alternati al gesso[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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