Basma bint Talal

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Muhammad ibn Ṭalāl
Principessa di Giordania
Coat of arms of Jordan.svg
Nascita Amman, Giordania, 11 maggio 1951 (67 anni)
Padre Talal di Giordania
Madre Zein al-Sharaf
Coniugi Timoor Daghistani (1970-div.)
Walid al-Kurdi (1980)
Figli Farah Al Daghistani
Ghazi Al Daghistani
Sa'ad Al Walid
Zein Al Sharaf Al Walid
Religione Islam

Principessa Basma bint Talal di Giordania (Amman, 11 maggio 1951) è una principessa di Giordania, sorella di Husayn di Giordania.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era l'unica figlia di Talal di Giordania, e di sua moglie, Zein al-Sharaf Talal. Suo padre divenne re due mesi dopo la sua nascita a seguito dell'assassinio di suo nonno, il re Abdullah I a Gerusalemme. Suo padre fu costretto ad abdicare per motivi di salute nel 1952, quando Basma aveva solo un anno. Dopo l'abdicazione di suo padre, suo fratello maggiore Hussein (1935-1999) salì al trono, e sua madre divenne reggente fino a quando Hussein non raggiunse la maggiore età nel 1953.

Studiò all'Ahliyyah School for Girls ad Amman e poi in Inghilterra, alla Benenden School (dove divenne un'amica della Principessa Anna) e all'Università di Oxford, dove si laureò in Lingue Moderne.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Primo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 2 aprile 1970, il colonnello Timoor Daghistani. Ebbero due figli:

  • Farah Al Daghistani (25 marzo 1971), sposò Saud Abdul Aziz Suleiman;
  • Ghazi Al Daghistani (21 luglio 1974), sposò Samanta Mahdi Saifi.

Alla fine degli anni '70, la coppia divorziò.

Secondo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 14 aprile 1980, il sayyid Walid al-Kurdi. Ebbero due figli:

  • Sa'ad Al Walid (8 novembre 1982);
  • Zein Al Sharaf Al Walid (1 giugno 1986).

Il 2 gennaio 2013, un mandato d'arresto è stato emesso dalla Jordan Poicë per Walid Al Kurdi a causa del suo presunto coinvolgimento in una truffa multi-milionaria[1]. L'ANSA riferì che Kurdi fuggì dal paese per rifugiarsi nel Regno Unito[1].

Dagli anni '70, la principessa lavora per promuovere lo sviluppo umano, l'equità di genere e beneficenza per bambini.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze giordane[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento
— luglio 1994[2]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano
— 14 ottobre 1971[3]
Dama di Gran Cordone dell'Ordine della Corona preziosa - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Cordone dell'Ordine della Corona preziosa
— 10 marzo 1976[2]
Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca
— Giugno 1976[2][4]
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica
— 18 marzo 1977[5]
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare
— 7 ottobre 2003[2]
Dama di Gran Croce dell'Ordine reale vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine reale vittoriano
— 6 novembre 2001[2]
Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei
— 22 luglio 2000[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Jordan: Arrest warrant for brother in law King Abdullah, in ANSA, 2 gennaio 2013. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  2. ^ a b c d e f Royal Ark
  3. ^ Badraie Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  4. ^ Aparchive
  5. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
Controllo di autoritàVIAF (EN207195805 · ISNI (EN0000 0003 5830 2266 · LCCN (ENno2004006795 · GND (DE1067887679