Basilica di Sant'Antonino

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima basilica di Sorrento, vedi Basilica di Sant'Antonino (Sorrento).
Basilica di Sant'Antonino
Santantonino.jpg
La Basilica di Sant'Antonino vista dalla Porta del Paradiso
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
LocalitàPiacenza-Stemma.png Piacenza
ReligioneCattolica
TitolareSant'Antonino di Piacenza
Diocesi Piacenza-Bobbio
Stile architettonicoRomanico italiano
Inizio costruzione350
Completamento375
Sito webSito ufficiale

Coordinate: 45°02′58.3″N 9°41′42.1″E / 45.049529°N 9.695029°E45.049529; 9.695029

La basilica di Sant'Antonino, patrono di Piacenza, è un esempio di architettura romanica ed è caratterizzata da una grossa torre ottagonale. Ha la dignità di basilica minore.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu voluta da san Vittore, il primo vescovo della città, intorno al 350 e fu ultimata nel 375; conserva le reliquie di Antonino di Piacenza, martire cristiano ucciso presso Travo, in Val Trebbia, ritrovate, secondo tradizione, dal vescovo Savino in un ambiente di epoca romana sotto la chiesa di Santa Maria in Cortina, distante solo poche decine di metri dalla basilica[2]. Fu sottoposta a varie opere di ristrutturazione in seguito ai danneggiamenti delle popolazioni barbariche calate nel Nord Italia. A lato vi è un chiostro edificato nel tardo Quattrocento. Nell'869 vi fu sepolto il re di Lotaringia, Lotario II.

Nel 1183 ospitò i delegati della Lega Lombarda e l'imperatore Federico Barbarossa che vi si riunirono per firmare i preliminari della pace di Costanza.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tra i dipinti e gli affreschi, sono da menzionare quelli di Camillo Gervasetti del 1622 nonché le 5 tele con "Scene della vita di Sant'Antonino" del De Longe (1693).

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Costruito nel 2003 da Daniele Giani, posto in cantoria su ampia cassa dorata, è a due manuali e a trasmissione integralmente meccanica. Di seguito la disposizione fonica.

Prima tastiera - Grand'Organo
Serpentone Bassi 16'
Tromba Soprani 16'
Fagotto Bassi 8'
Tromba Soprani 8'
Clarone Bassi 4'
Violoncello Soprani 16'
Flutta Soprani 8'
Flauto in VIII Bassi 4'
Flauto in VIII Soprani 4'
Flauto in XII Soprani 2.2/3'
Cornetto I VIII-XII
Cornetto II XV-XVII
Violone Bassi 8'
Viola Soprani 8'
Voce umana 8'
Principale Bassi 16'
Principale Soprani 16'
Principale Bassi 8'
Principale Soprani 8'
Principale II Bassi 8'
Principale II Soprani 8'
Ottava Bassi 4'
Ottava Soprani 4'
Decimaquinta 2'
Decimanona 1.1/3'
Vigesima seconda 1'
Ripieno 2 file
Ripieno 2 file
Ripieno 2 file
Ripieno 2 file
Seconda tastiera - Positivo
Principale Bassi 8'
Principale Soprani 8'
Ottava Bassi 4'
Ottava Soprani 4'
Decimaquinta 2'
Decimanona 1.1/3'
Vigesima seconda 1'
Ripieno 2 file
Flauto Bassi 8'
Flauto Soprani 8'
Flauto in VIII Soprani 4'
Flauto in VIII Bassi 4'
Flauto in XII Soprani 2'2/3
Flauto in XV 2'
Cornetta Soprani
Arpone Bassi
Oboe Soprani
Tremolo
Pedale
Contrabbasso 16'
Ottave 8'
Quintadecima 4'
Decimanona 2.2/3'
Vigesimaseconda 2'
Ripieno 2 file
Ripieno 4 file
Bombarde 16'
Tromboni 8'

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Catholic.org - Basilicas in Italy
  2. ^ Il pozzo di Sant'Antonino, su cattedralepiacenza.it. URL consultato il 13 gennaio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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