Bartolomeo di Capua

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Bartolomeo di Capua (Capua, 24 agosto 1248Napoli, 1328) è stato un giurista italiano.

Stemma dei Di Capua

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bartolomeo di Capua o da Capua fu un giureconsulto, teologo, ecclesiastico, politico, uno dei più importanti giureconsulti del XIII e XIV secolo. Studiò giurisprudenza nell'università di Napoli, dove si laureò e poi insegnò. Fu giureconsulto e consigliere politico di Carlo II d'Angiò. Ebbe un importante ruolo, storicamente documentato, nell'elezione di papa Celestino V. Sempre fedele alla casa d'Angiò, ricoprendo un notevole cursus honorum, che lo vide protagonista come politico e giurista nelle più importanti vicende del suo tempo, fu sepolto nel duomo di Napoli. Dando prova delle sue profonde cognizioni giuridiche, espose con abilità e con dialettica convincente i diritti di Roberto, terzogenito di Carlo II d'Angiò, ottenendo per questi l'investitura del Regno.

A lui il teologo suo contemporaneo Dimalduccio da Forlì dedicò il libro De Resurrectione Mortuorum volumen insigne.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Autore di numerose e importanti opere, molte delle quali andate perdute ma richiamate in molte fonti. Si ricordano le glosse, il Tractatus de appretio sive forma super appretio, nonché diversi scritti teologici.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN88756467 · ISNI (EN0000 0000 7139 2065 · SBN IT\ICCU\BVEV\025195 · GND (DE100937373 · BAV ADV10089782 · CERL cnp00165582