Barriere coralline africane

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Le barriere coralline africane sono barriere coralline che si trovano lungo le coste meridionali ed orientali dell'Africa. I coralli delle coste orientali di estendono dal Mar Rosso al Madagascar fino a sud, e sono un'importante risorsa per i pescatori di Kenya, Tanzania e Madagascar.

Come per i coralli in altre zone, le barriere coralline africane sono biologicamente più diversificate rispetto all'oceano che le circonda, e ospitano specie come il mantis shrimp, il potato grouper, l'humphead wrasse e il maxima clam, così come molte alghe e coralli.

Ad est, le temperature si attestano intorno ai 26 °C nel corso dell'anno. Le piogge sono più frequenti tra gennaio ed aprile, di circa 30 cm, e sono al loro minimo tra agosto e novembre, a circa 10 cm.

Vi sono molte minacce per le barriere coralline, come i danni causati dall'immersione dei turisti. Vi sono poi i rifiuti inquinanti delle industrie, gli scarti non trattati e le crescenti sedimentazioni dei fiumi che minacciano l'interno ecosistema della costa. La barriera è anche minacciata dal cambiamento climatico. A causa del riscaldamento globale, la temperatura superficiale del mare sta crescendo e tra il 1997 e il 1998 un ‘El Nino’ particolarmente forte uccise il 90% dei coralli della barriera. Il CORDIO (COral Reef Degradation in the Indian Ocean) ha istituito una task force nell'Africa dell'est per monitorare la gestione della barriera.