Barone di Vita

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Barone di Vita è un titolo feudale siciliano

Barone di Vita
Stemma
Stemma dei baroni Sicomo
ParìaParìa di Sicilia
Data di creazione15 settembre 1605
Creato daFilippo III di Spagna
Primo detentoreVito Sicomo
Trasmissioneal primogenito maschio del barone
Predicato d'onoreVostra Signoria
Don

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Vito Sicomo venne concesso, il 15 settembre 1605, il titolo di barone di Vita, un feudo poco coltivato e privo di abitazioni;[1] pertanto, per valorizzare la sua baronia, nel marzo del 1606 chiese la licentia populandi, che fu concessa dal viceré e confermata da Filippo III di Spagna con un decreto emanato da Madrid l'11 marzo 1607.[2].

Essendo morto in tenera età l'unico figlio maschio di Vito Sicomo, per volontà dello stesso barone, venivano investiti della baronia i discendenti del fratello Michelangelo e, in seguito, i discendenti del nipote Vito Sicomo, barone di San Giovanni. Francesco Sicomo, figlio di Michelangelo, fu il II barone dal 1626 al 1638; suo fratello Nicolò fu il III barone dal 1638 al 1675; Giuseppe Sicomo, nipote di Teseo Sicomo - barone di S. Giovanni e fratello di Michelangelo e di Vito - fu IV barone dal 1677 al 1678 - quando la Regia Gran Corte gli tolse il governo per affidarlo, nel 1683, al figlio Gaspare Sicomo, il quale aveva solo nove anni e morì nel 1691 - e dal 1691 al 1709; la baronia passò quindi a suo nipote, Giacomo Sicomo, che fu V barone dal 1710 al 1735 e sotto il governo del quale ebbe inizio la costruzione della chiesa Madre, progettata dall'architetto Giovanni Biagio Amico. Il VI barone fu Vincenzo Sicomo, che governò per il lungo periodo che va dal 1736 al 1784 portando a termine la costruzione della Chiesa madre e ampliando il palazzo baronale. Il figlio e VII barone Nicolò Sicomo, che resse la baronia dal 1784 al 1812 fu l'ultimo signore feudale di Vita: con la Costituzione siciliana del 1812 vengono infatti aboliti i diritti feudali e istituiti Pari di Sicilia. Il titolo di "Barone di Vita" fu pertanto ereditato dai discendenti di Nicolò Sicomo senza le sue implicazioni giuridiche.

Baroni di Vita[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Sicomo, I barone di Vita
  • Francesco Sicomo, II barone di Vita
  • Nicolò Sicomo, III barone di Vita
  • Giuseppe Sicomo, IV barone di Vita
  • Giacomo Sicomo, V barone di Vita
  • Vincenzo Sicomo, VI barone di Vita
  • Nicolò Sicomo, VII barone di Vita
  • Felice Sicomo, VIII barone di Vita
  • Vito Sicomo, IX barone di Vita
  • Leonardo Sicomo, X barone di Vita
  • Vito Sicomo, XI barone di Vita
  • Leonardo Sicomo, XII barone di Vita
  • Vito Sicomo, XIII barone di Vita [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nobiliario di Sicilia, su regione.sicilia.it.
  2. ^ Comune di Vita - il fondatore: Vito Sicomo
  3. ^ Baroni di Vita, su baronedivita.com. URL consultato il 17 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2013).