Stazione di Bari Centrale

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Bari Centrale
stazione ferroviaria
Bari 2017 by-RaBoe 027.jpg
La stazione di Bari Centrale
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPiazza Aldo Moro, Bari
Coordinate41°07′05″N 16°52′12″E / 41.118056°N 16.87°E41.118056; 16.87Coordinate: 41°07′05″N 16°52′12″E / 41.118056°N 16.87°E41.118056; 16.87
LineeAncona–Lecce
Bari-Gioia del Colle-Taranto
Bari-Martina Franca-Taranto
Bari-Putignano
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, terminale e di testa, di diramazione
Stato attualeIn uso
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1864
Binari11 passanti
9 tronchi

2 binari FSE
3 binari FT
2 binari FAL

Interscambiautolinee urbane e interurbane
taxi
Stazione FAL
Stazione FT
Stazione FSE
 
Mappa di localizzazione: Bari
Bari Centrale
Bari Centrale

La stazione di Bari Centrale è la principale stazione ferroviaria del capoluogo pugliese, ubicata in piazza Moro, nel quartiere murattiano della città, di cui è il principale punto di accesso e riferimento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio dell'orologio della stazione su piazza Aldo Moro
La stazione Centrale come appariva nel 1920

La stazione nasce nel 1864 in una zona all'epoca in piena espansione. Costruita come una tipica stazione di transito presentava una struttura caratterizzata da una tettoia a falde piane che copriva i due binari di corsa e quello di attraversamento con le relative banchine.

Lo stile del fabbricato viaggiatori privilegiava un linguaggio di caratteri essenziali e forme geometriche. La neonata stazione necessitò quasi subito di ampliamenti per l'enorme sviluppo del traffico ferroviario a cavallo tra i secoli XIX e XX.

Tra il 1865 e il 1906 furono aggiunti 5 binari e fu ingrandito il corpo centrale del fabbricato cui furono aggiunti alcuni edifici accessori. Una nuova serie di lavori di ampliamento si sono svolti tra il 1906 e il 1945 che ne mutarono l'aspetto e le dimensioni originarie. In particolare nel 1930 fu effettuata la sopraelevazione di un piano dell'edificio centrale e furono chiuse le rientranze presenti tra lo stesso e gli edifici laterali. Nell'atrio della biglietteria i pilastri furono sostituiti con colonne doriche in marmo.

A partire dal 1946 un nuovo piano regolatore della stazione portò a una nuova configurazione degli spazi.

Negli anni duemila Bari Centrale è stata inserita nel programma di riqualificazione degli scali italiani gestiti da Grandi Stazioni. In particolare sono in corso dei lavori finanziati con 12 milioni di euro (per il 90% forniti dal Ministero delle infrastrutture) con l'ultimazione prevista per il secondo trimestre 2020. Questi comprendono la ristrutturazione dei tre sottopassaggi, i quali, essendo per la città un corridoio fondamentale per il collegamento del quartiere Murat con gli altri quartieri urbani, verranno ampliati (dagli attuali tre metri di larghezza si passerà a cinque metri), dotati di un ascensore per ogni banchina e di scale mobili per l'accesso all'antico e al nuovo fabbricato viaggiatori, il quale verrà costruito lungo Via Capruzzi per 140 metri e sarà organizzato su tre livelli, i quali ospiteranno nuovi servizi per i viaggiatori ed uffici, che avranno una veduta completa del cosiddetto estramurale, in virtù della facciata completamente in vetro.

La stazione di Bari Centrale è da sempre un hub strategico per il trasporto urbano del capoluogo e del suo hinterland, in virtù delle molteplici aziende di trasporto pubblico che vi operano, tra cui Trenitalia, le Ferrovie del Sud Est, che operano all'interno del fabbricato principale nella loro divisione ferroviaria e presso Largo Ignazio Ciaia (a 200 metri dalla stazione centrale) nella loro divisione automobilistica, le Ferrovie del Nord Barese, attraverso cui è raggiungibile in circa quindici minuti l'Aeroporto Internazionale "Karol Wojtyla", le Ferrovie Appulo Lucane, unico collegamento ferroviario attivo e pienamente funzionante con la città di Matera, tutte collegate attraverso il rinnovato sottopassaggio giallo, e l'azienda di trasporto pubblico urbano Amtab, la quale fa confluire la maggior parte delle sue linee proprio in Piazza Moro, su cui si affaccia il fabbricato viaggiatori del 1864.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

I binari della stazione di Bari

La stazione, nata come di transito, si è negli anni adattata alle esigenze della circolazione acquistando un piazzale che permette l'accesso a 17 binari: 11 passanti, di cui 1 per le manovre compreso tra il binario 1 e il binario 3, più 6 di testa, per il totale di oltre 300 treni che fermano nella stazione ogni giorno.

Nel 2009 è iniziata la realizzazione del collegamento ferroviario (a doppio binario elettrificato) che collega la stazione di Bari Centrale all'aeroporto. Il suddetto servizio è attivo da luglio 2013 ed è gestito dalle Ferrovie del Nord Barese.

Tuttora é presente all’interno della stazione una chiesa cattolica.[1]

Il fascio principale di stazione ospita anche due binari tronchi che fungono da capolinea per le linee delle Ferrovie del Sud Est, attivati il 27 dicembre 1974[2].

Le Ferrovie del Nord Barese e le Ferrovie Appulo Lucane sono situate terminal prossimi al fabbricato viaggiatori, che si affacciano anch'essi su piazza Aldo Moro.[3]

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il traffico è di 38 000 passeggeri al giorno e 14 milioni l'anno. La maggior parte degli utenti appartiene al traffico pendolare.

Bari Centrale è servita da treni a lunga percorrenza effettuati da Trenitalia, da servizi regionali svolti anch'essi da Trenitalia, dalle Ferrovie del Sud Est, da Ferrotramviaria e dalle Ferrovie Appulo Lucane nell'ambito dei contratti di servizio stipulato con la Regione Puglia, nonché dal servizio ferroviario metropolitano di Bari.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Deposito bagagli con personale Deposito bagagli con personale
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Ufficio informazioni turistiche Ufficio informazioni turistiche
  • Bar Bar

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Il piazzale antistante la stazione è servito dalle autolinee urbane gestite dall'AMTAB.

Fra il 1910 e il 1948 era presente un capolinea della rete tranviaria cittadina, in seguito sostituita da una serie di filovie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ fsitaliane.it, https://www.fsitaliane.it/content/fsitaliane/it/media/comunicati-stampa/2020/7/17/gruppo-fs-italiane-e-cei-firmano-convenzione-per-assistenza-past.html.
  2. ^ Pietro Marra, Rotaie a Sud Est. Ferrovie da Bari al Capo di Leuca. Da Bastogi, ai Bombrini, ai nostri giorni., Bagnacavallo (RA), PGM, 2014. ISBN 978-88-909824-0-8, p. 111
  3. ^ Redazione online, «Lavori importanti per la città»Decaro al cantiere della stazione, su Corriere del Mezzogiorno, 4 dicembre 2019. URL consultato il 15 aprile 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]