Barberino Val d'Elsa

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Barberino Val d'Elsa
comune
Barberino Val d'Elsa – Stemma Barberino Val d'Elsa – Bandiera
Porta Senese
Porta Senese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Giacomo Trentanovi (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°32′35.98″N 11°10′19.83″E / 43.543328°N 11.172175°E43.543328; 11.172175 (Barberino Val d'Elsa)Coordinate: 43°32′35.98″N 11°10′19.83″E / 43.543328°N 11.172175°E43.543328; 11.172175 (Barberino Val d'Elsa)
Altitudine 373 m s.l.m.
Superficie 65,98 km²
Abitanti 4 373[1] (31-12-2010)
Densità 66,28 ab./km²
Frazioni Casanuova del Piano, Cipressino, Linari, Marcialla (in parte), Monsanto, Pastine, Petrognano, Ponzano, San Filippo a Ponzano, San Martino, Sant`Appiano, Sosta del Papa, Tignano, Vico d'Elsa, Vigliano, Zambra
Comuni confinanti Castellina in Chianti (SI), Certaldo, Montespertoli, Poggibonsi (SI), San Gimignano (SI), Tavarnelle Val di Pesa
Altre informazioni
Cod. postale 50021
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048003
Cod. catastale A633
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 337 GG[2]
Nome abitanti barberinesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barberino Val d'Elsa
Barberino Val d'Elsa
Posizione del comune di Barberino Val d'Elsa all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Barberino Val d'Elsa all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Barberino Val d'Elsa[3] è un comune italiano di 4.204 abitanti della città metropolitana di Firenze, in Toscana.

Ha dato i natali allo scrittore Andrea de' Mengabotti, conosciuto come Andrea da Barberino, autore de Il Guerrin Meschino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Barberino Val d'Elsa si estende per 65,88 chilometri quadrati ed è posto sulle colline comprese tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa. Il dislivello altimetrico è compreso tra un minimo di 71 metri s.l.m. nella piana del fiume Elsa sotto la frazione di Vico d'Elsa ad un massimo di 540m nella zona di Olena; il capoluogo è posto a 366m sl.m. Poco meno della metà del territorio è compresa nel Chianti Classico.

Confina con i comuni di Tavarnelle Val di Pesa, Castellina in Chianti, Poggibonsi, San Gimignano, Certaldo e Montespertoli.

Clima e Sismicità[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica più prossima al capoluogo è quella di Poggibonsi-Strozzavolpe della quale riportiamo le medie degli ultimi 30 anni:

POGGIBONSI STROZZAVOLPE Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 10,2 11,6 14,6 18,8 23,2 27,5 30,9 30,6 27,2 20,7 14,7 10,9 10,9 18,9 29,7 20,9 20,1
T. min. mediaC) 0,7 1,0 3,4 6,3 9,2 13,0 15,3 14,9 12,7 8,3 5,4 2,3 1,3 6,3 14,4 8,8 7,7

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua storia è legata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202. Il suo sviluppo fu legato soprattutto al fatto di essere sulla Strada Regia Romana che collegava Firenze con Roma. La sua forma urbana è a pianta ellittica e si conservano le due porte di accesso al borgo (porta Romana è integra, porta Fiorentina è ricostruita). Il palazzo Pretorio in facciata conserva numerosi stemmi del XV secolo.

Da segnalare anche il palazzo Barberini e lo Spedale dei Pellegrini.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Ville[modifica | modifica wikitesto]

Semifonte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Semifonte.
Palazzo Pretorio a Barberino

In località Petrognano sorgono i ruderi di Semifonte.

Nata come fortezza imperiale a monito dei liberi comuni che in quel periodo stavano aumentando sempre più la loro influenza, ebbe come fondatori i conti Alberti e conobbe il suo massimo sviluppo tra il 1182 e il 1202 come centro commerciale data la sua posizione lungo la via Francigena.

Al culmine della sua storia era circondata da mura per tre chilometri e l'abitato comprendeva chiese, palazzi, botteghe, magazzini e trecento focolari (famiglie). Dal punto di vista militare faceva parte di una linea di difesa imperiale comprendente anche i castelli di Fucecchio, San Miniato e il castello di Montegrossoli nel Chianti grazie ai quali l'impero controllava l'Italia centrale. Tanta potenza fece nascere il detto "Fiorenza fatti più in là che Semifonte si fa città".

Ma Firenze non stette a guardare. Prima tentò di stroncare sul nascere la città, ma non ne fu capace. Così per vent'anni non fece altro che spendere in armamenti e corrompere le città potenzialmente amiche di Semifonte.

Questo fino al 1202 quando dopo un lungo assedio Semifonte fu conquistata. La vendetta fu terribile, non solo fu rasa al suolo ma sul suo terreno fu proibito costruire per sempre.

Della città restano nascosti dalla vegetazione alcuni ruderi quali fornaci e alcune cappelle contenenti sorgenti. Molto bella la cosiddetta Fonte del Latte .

Intorno al 1594 ,dopo notevoli insistenze, a Giovan Battista di Neri Capponi, il Granduca Ferdinando I consentì di costruire la cappella ottagonale dedicata a San Michele Arcangelo e terminata nel 1597. Progettata da Santi di Tito la cupola è un ottavo della cupola di Santa Maria del Fiore tanto che è conosciuta come Il Duomo della Val d'Elsa.

La pala destinata alla cappella, intitolata San Michele Arcangelo, San Nicola e altri santi, è di Bernardino Poccetti (1597 circa).

Tignano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tignano.

Tignano è un interessante piccolo borgo fortificato con l'interessante chiesa di San Romolo. Al suo interno un tabernacolo in terracotta invetriata di Giovanni della Robbia.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Poppiano in via di Poppiano
La fonte del latte

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 334 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Persone legate a Barberino val d'Elsa[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco da Barberino (Francesco di Ser Neri; 1264 - 1378), scrittore e poeta nato a Barberino Val d'Elsa
  • Andrea da Barberino (Andrea di Jacopo de' Mengabotti; 1370 - ca. 1432), scrittore nato a Barberino Val d'Elsa
  • Eduardo Brettoni (1864 - 1945), vescovo di Reggio Emilia nato a Barberino Val d'Elsa

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 2014 Maurizio Semplici RC Sindaco
2014 in carica Giacomo Trentanovi centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Sulla pronuncia del toponimo vedi Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Elsa" in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN235244483
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