Barbatos

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Rappresentazione di Barbatos tratta dal Infernal Dictionary, 6ª edizione, 1863

In demonologia, Barbatos è uno degli assistenti di Astaroth ed un conte e duca dell'Inferno, che governa trenta legioni di demòni ed ha quattro re come compagni nel comando di queste legioni. Viene menzionato viale 8° demone nella Piccola Chiave di Salomone e 6° nella Pseudomonarchia Daemonum.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome sembra derivare dal latino 'barbatus', che significa barbuto, vecchio, filosofo. Appunto il suo aspetto fisico viene descritto come un vecchio con una tunica blu. il viso è ricoperto da una folta barba bianca poco curata e varie cicatrici sul resto del viso.

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

Sigillo Barbatos

Interpreta le voci degli animali, narra il passato e predice il futuro, concilia gli amici e i regnanti, e può condurre gli uomini a tesori nascosti tramite l'incantesimo di un mago.

È menzionato ne Il Grande Grimorio come subordinato a Satanachia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arthur Edward Waite, The Book of Ceremonial Magic, 1913, p. 187.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aleister Crowley, The book of the Goetia of Solomon the king, The Equinox, 1976, ISBN 978-0-905841-00-7.

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