Barbara Yelverton, XX baronessa Grey de Ruthyn

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Barbara Yelverton, XX baronessa Grey de Ruthyn
Barbara Rawdon Hastings.jpg
Ritratto della marchesa di Hastings, 1828.
Baronessa Grey de Ruthyn
Coat of Arms of Grey.svg
In carica 1810 –
1858
Predecessore Henry Yelverton, XIX barone Grey de Ruthyn
Successore Henry Rawdon-Hastings, IV marchese di Hastings
Nascita Brandon, 20 maggio 1810
Morte Roma, 18 novembre 1858
Padre Henry Yelverton, XIX barone Grey de Ruthyn
Madre Anna Maria Kelham
Consorte George Rawdon-Hastings, II marchese di Hastings

Barbara Yelverton, XX baronessa Grey de Ruthyn (20 maggio 1810Roma, 18 novembre 1858) è stata una nobildonna inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era l'unica figlia di Henry Yelverton, XIX barone Grey de Ruthyn, e di sua moglie, Anna Maria Kelham. Suo padre era un amico di Lord Byron[1]. A sette mesi, alla morte del padre ereditò il titolo di baronessa Grey de Ruthyn.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Primo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 1 agosto 1831, George Rawdon-Hastings, II marchese di Hastings (4 febbraio 1808–13 gennaio 1844), figlio di Francis Rawdon-Hastings, I marchese di Hastings. Ebbero sei figli:

Secondo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 9 aprile 1845, il capitano Hastings Reginald Henry (1808- 24 luglio 1878), figlio di John Joseph Henry, che nel 1849 prese il nome di Yelverton attraverso una licenza reale. Ebbero una figlia:

Scheletro del Crocodilus hastingsae (ora Diplocynodon))

Collezionista e geologa[modifica | modifica wikitesto]

Lady Hastings era un'appassionata collezionista di fossili, specializzata nei vertebrati. Dal 1855 la sua collezione è stata ospitata nel British Museum. La sua conoscenza della geologia locale, in particolare dell'Eocene, e il suo lavoro meticoloso sui resti fossili, le diedero una competenza che è stata rispettata dagli studiosi. Sessantaquattro delle sue lettere relative alla sua corrispondenza con Richard Owen è conservata nel Museo di Storia Naturale[4].

Owen ha proposto di chiamare il suo fossile di coccodrillo, ritrovato a Barton Beds a Hordle Cliff nel Hampshire, Crocodilus hastingsae (ora Diplocynodon) in suo onore[2].

Nel 1852 e nel 1853 ha pubblicato documenti sulla stratigrafia di Hordle Cliff (che ha chiamato Hordwell cliff).

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì il 18 novembre 1858 a Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Collected Letters of Lord Byron
  2. ^ a b Dadley, Portia, Hastings, Barbara Rawdon [née Barbara Yelverton], marchioness of Hastings and suo jure Baroness Grey de Ruthin (1810–1858), fossil collector and geological author in Oxford Dictionary of National Biography (Oxford University Press, 2004)
  3. ^ thePeerage.com. URL consultato il 6 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2008).
  4. ^ Marilyn Ogilvie, The biographical dictionary of women in science : pioneering lives from ancient times to the mid-20th century., a cura di Joy Harvey, New York, NY [u.a.], Routledge, 2000, ISBN 0-415-92039-6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Owen, R. S., 'On the fossils obtained by the marchioness of Hastings from the freshwater Eocene beds of Hordle cliff', in Report of the British Association for the Advancement of Science (1848), pp. 65–6
  • Hastings, B., 'On the freshwater Eocene beds of Hordle cliff, Hampshire', in Report of the British Association for the Advancement of Science (1848), pp 63–64
  • Hastings, Marchioness of, 'On the Tertiary beds of Hordwell, Hampshire', in London, Edinburgh, and Dublin Philosophical Magazine, 4th series, 6 (1853), pp. 1–10
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