Banca Ifis

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Banca Ifis
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Borse valoriBorsa Italiana: IF
Fondazione1983 a Genova
Fondata daSebastien Egon Fürstenberg
Sede principaleVenezia
Persone chiaveFrederik Geertman Amministratore Delegato
SettoreSpecialty finance: credito commerciale, acquisizione/gestione e dismissione dei portafogli di crediti non-performing e crediti fiscali, leasing e rental.
Utile netto100,6 milioni di [1] (2021)
Dipendenti1.849 [1] (2021)
Slogan«#SmartBankSmartChoice [2]»
Sito webwww.bancaifis.it

Il gruppo Banca Ifis S.p.A. (contrazione di Istituto di Finanziamento e Sconto) è un istituto bancario italiano attivo principalmente nei servizi e soluzioni di credito alle imprese e acquisizione/gestione di portafogli di crediti deteriorati.[3][4]

Fondata nel 1983 da Sebastien Egon Fürstenberg, figlio di Clara Agnelli, Banca Ifis è quotata dal 2003 alla Borsa di Milano nel segmento FTSE Italia STAR.[5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto di Finanziamento e Sconto (I.Fi.S.) nacque nel 1983 a Genova, al tempo città di residenza del fondatore e presidente Sebastien Egon Fürstenberg, come intermediario finanziario per svolgere prevalentemente attività di acquisto di crediti di impresa e di erogazione finanziamenti nella forma del factoring.[7]

Dalla sua fondazione fino al 1986 I.Fi.S. è stata la società captive del gruppo Americanino, contribuendo a finanziare i fornitori dell’azienda e a smobilizzare i crediti dei clienti.[8][9]

2002-2004: la quotazione in Borsa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 l'istituto fu autorizzato all’esercizio dell’attività bancaria, cambiando ragione sociale da Ifis a Banca Ifis SpA. Sempre nello stesso anno aderì a Factor Chain International per operare a livello globale dopo l'apertura dei presidi aperti in Romania e Polonia.[9]

Nel 2003 Banca Ifis fu ammessa al Mercato Telematico Azionario (MTA) e nel 2004 entrò nel segmento STAR.

2008-2013: crescita e diversificazione[modifica | modifica wikitesto]

La strategia della banca si basa sull’aumento della quota di mercato attraverso lo sviluppo del core business storico: il supporto finanziario e gestionale alle Piccole e Medie Imprese (PMI), italiane e internazionali. Nel 2008 Banca Ifis è entrata nel segmento retail, con il lancio del conto deposito online Rendimax[10]. Nel 2013 ha ampliato la propria offerta con il conto corrente online Contomax.[11]

Nel 2011, con l'acquisizione di Toscana Finanza, Banca Ifis ha aperto anche all’acquisto e gestione di crediti deteriorati.[12][13]

2016-2020: la stagione delle acquisizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 Banca Ifis ha acquisito per 119 milioni Ge Capital Interbanca (con un miliardo di patrimonio)[14] entrando così nei business del leasing, lending a medio termine e finanza strutturata; la Banca d'Italia ha riconosciuto l’operazione il 29 novembre dello stesso anno.[15]

Nel 2018 ha continuato lo sviluppo nell'ambito dei crediti deteriorati, scorporando la relativa area operativa nella controllata Ifis Npl S.p.A. (NPL sta per Non Performing Loans). Nel 2018 la banca è entrata nel settore del credito alle farmacie rilevando il 70% di Credifarma S.p.A., società compartecipata da Federfarma.[16] Nello stesso anno ha acquisito Cap.Ital.Fin. S.p.A., intermediario finanziario specializzato nei prestiti personali con cessione del quinto.[17]

Nel gennaio 2019 Banca Ifis ha acquistato per 58,5 milioni FBS S.p.A., altra società operante nel settore dei crediti deteriorati.[18], poi confluita in Ifis Npl.

Nel 2019 è nata la Direzione Centrale Affari, sotto la quale sono concentrate tutte le aree di business rivolte al sostegno alle imprese. A ottobre 2019 Banca Ifis ha completato l’acquisto del 10% del capitale sociale rimanente della società controllata FBS S.p.A. e ne è diventata azionista unico.[19][20]

Nel mese di aprile 2020 la divisione NPL è stata riorganizzata: FBS S.p.A. e FBS Real Estate S.p.A. hanno cambiato nome in Ifis Npl Servicing S.p.A. e Ifis Real Estate S.p.A.[21][22]

Il 27 novembre 2020, grazie all’acquisizione del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.A. il Gruppo ha rafforzato il presidio commerciale nel settore delle farmacie, raggiungendo oltre 4.700 farmacie clienti e una quota di mercato del 26%, grazie alla combinazione di Credifarma e di Farbanca.[23][24]

2021: riorganizzazione dell'area Npl[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2021 all’interno dell’area Npl è stata completata la riorganizzazione societaria con la realizzazione di una filiera verticale volta a garantire la separazione e l’indipendenza tra le attività di acquisto dei crediti e quelle di recupero.[25]

Ad aprile 2021 Frederik Geertman è diventato il nuovo Amministratore Delegato del Gruppo.[26]

2022: nasce Banca Credifarma[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2022, il processo di fusione per incorporazione di Credifarma in Farbanca, autorizzato nel mese di febbraio, si conclude con la nascita di Banca Credifarma, primo polo specializzato nell'erogazione di servizi finanziari alle farmacie.[27][28][29]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Banca Ifis è attiva nei servizi finanziari per le imprese e nell’acquisizione e gestione di crediti deteriorati, anche per conto terzi. Si occupa anche di consulenza finanziaria per operazioni di fusione e acquisizione, finanziamenti a medio e lungo termine e gestisce l’anticipo fatture verso la pubblica amministrazione.[4][5] È presente anche nel comparto della finanza per le farmacie, tramite la società Banca Credifarma.[30]

È il quinto operatore italiano nel factoring in termini di turnover, con una quota di mercato del 5%.[31] Detiene inoltre una quota di mercato del 2% nel leasing ed è leader nel leasing auto elettrico.[32]

Nel segmento NPL, Banca Ifis è il quarto operatore nazionale in termini di masse gestite con 24,4 miliardi di euro di asset under management.[33]

Struttura del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Corporate e Commercial Banking[modifica | modifica wikitesto]

La Direzione Centrale Affari presiede tutta l’Area Corporate e Commercial Banking, a cui fanno capo le attività di factoring, leasing finanziario, consulenza per operazioni di fusioni e acquisizioni e finanziamenti a medio e lungo termine, finalizzati a investimenti industriali e acquisto di crediti fiscali.

Grazie ad alcune società specializzate, Banca Ifis è inoltre attiva:

  • nei servizi finanziari alle farmacie, attraverso Banca Credifarma, controllata al 70,79% da Banca Ifis[30]
  • nel mercato del noleggio a lungo termine di beni strumentali, attraverso Ifis Rental Services
  • in Polonia, attraverso Ifis Finance Sp. Z o.o., che propone finanziamenti alle imprese e, in particolare, servizi di factoring[34]
  • in Romania, attraverso Ifis Finance I.F.N. S.A, con l’obiettivo di sostenere il mercato romeno attraverso il factoring[35][36]

La Banca è anche attiva nel credito al consumo con Capitalfin, società specializzata nella cessione del quinto.[37]

NPL[modifica | modifica wikitesto]

La Divisione NPL è costituita da tre Società.

Sedi del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale e direzione generale a Villa Fürstenberg

Banca Ifis[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale e la direzione generale si trovano a Mestre, nel comune di Venezia. Banca Ifis è presente su tutto il territorio italiano con sedi a Milano, Roma, Mondovì e Bologna e con 26 uffici commerciali che offrono servizi finanziari a supporto delle imprese. Gli uffici commerciali sono situati a: Udine, Padova, Treviso, Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo, Milano, Gallarate, Torino, Genova, Bologna, Pisa, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, Pescara, Napoli, Avellino, Salerno, Bari, Palermo, Catania, Cagliari.

Ifis Npl Investing[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale è situata a Mestre, in provincia di Venezia, mentre la sede operativa è a Firenze.

Ifis Npl Servicing[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale è situata a Mestre. Sedi operative sono presenti a Firenze, Ravenna e Bari.

Ifis Real Estate[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale è situata a Milano, Ravenna ospita una filiale.

Capitalfin[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale e operativa è situata a Napoli, con filiali a Palermo, Catania e Milano.

Banca Credifarma[modifica | modifica wikitesto]

La sede di Banca Credifarma si trova a Roma.[30]

Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ifis Finance Sp. Z o.o., società polacca controllata dal gruppo Banca Ifis, ha la propria sede legale e operativa a Varsavia. Il gruppo è presente anche in Romania, con la società Ifis Finance I.F.N. S.A la cui sede legale e operativa è a Bucarest.

Dati finanziari[modifica | modifica wikitesto]

NBI - Net Banking Income (margine di intermediazione) Utile netto CET1
2010 94.430 mln 18.6 mln 11,5% Core Tier 1
2011 121.453 mln 26.5 mln 11,2% Core Tier 1
2012 244,917 mln 78,1 mln 12,9% Core Tier 1
2013 264.196 mln 84.8 mln 13,7% Core Tier 1
2014 280.930 mln 95.8 mln 13,89%
2015 407.958 mln 161.9 mln 14,7%
2016 331.962 mln 89.7 mln 14,7%
2017 553.108 mln 180.7mln 11,66%
2018 576.503 mln 146,7 mln 10,3%
2019 558.333 mln 123,1 mln 14,58%
2020 467.800 mln 68,8 mln 11,29%
2021 [1] 602.500 mln 100,6 mln 15,44%

Governance[modifica | modifica wikitesto]

Modello di governance[modifica | modifica wikitesto]

Nel rispetto delle Disposizioni di Vigilanza, il Modello di Governance di Banca Ifis è allineato alle indicazioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, alle raccomandazioni formulate dalla Consob e alle best practice. Banca Ifis adotta il Modello di Governance Tradizionale, prevedendo che:

  • la funzione di supervisione strategica sia svolta dal Consiglio di amministrazione. In linea con le disposizioni del Codice di Autodisciplina, il Consiglio ha istituito al suo interno tre comitati con funzioni propositive, istruttorie e consultive: Comitato Controllo e Rischi, Comitato Nomine, Comitato Remunerazioni;
  • le funzioni di gestione siano affidate all’Amministratore Delegato. Alle funzioni di gestione partecipa il Direttore Generale;
  • la funzione di controllo sia svolta dal Collegio Sindacale.

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Da aprile 2022 il CDA di Banca Ifis è così composto:[38][39]

Ruolo Nome
Presidente Sebastien Egon Fürstenberg
Vice Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio
Amministratore Delegato Frederik Geertman
Consigliere Simona Arduini
Consigliere Luca Lo Giudice
Consigliere Beatrice Colleoni
Consigliere Monica Regazzi
Consigliere Monica Billio
Consigliere Antonella Malinconico
Consigliere Roberto Diacetti
Consigliere Paola Paoloni
Consigliere Roberta Gobbi
Consigliere Meruzzi Giovanni

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Gli azionisti di Banca Ifis che possiedono, direttamente o indirettamente, strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca Ifis, in misura superiore al 3%, risultano evidenziati nella tabella seguente (dati aggiornati al 10 maggio 2022):[40][41]

Azionista Quota
La Scogliera 50,50%
Preve Riccardo 3,04%
Mercato 43,90%
Azioni proprie 2,56%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Relazione e bilancio consolidato 2021 (PDF), su bancaifis.it. URL consultato il 13 maggio 2022.
  2. ^ Smart bank, smart choice Banca Ifis lancia la nuova campagna pubblicitaria multimediale dedicata alle imprese, su linkiesta.it. URL consultato il 7 giugno 2022.
  3. ^ Copia archiviata, su ifisnpl.it. URL consultato il 2 maggio 2019 (archiviato il 2 maggio 2019).
  4. ^ a b Borsa Italiana - Banca Ifis, su borsaitaliana.it. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  5. ^ a b Un modo per superare i confini risparmiando, su corriere.it. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  6. ^ Banca Ifis e Furstenberg: ricambio generazionale tra gli azionisti di controllo, su firstonline.info. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  7. ^ Il nuovo corso di Banca Ifis, su wired.it. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  8. ^ Da factor captive a factor di Mercato. Storia di una Banca #2, su linkedin.com, 24 maggio 2017. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 1º giugno 2021).
  9. ^ a b Il polo di Banca Ifis e la svolta degli Npl «Non la cederemo», su iusletter.com. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  10. ^ Banca Ifis lancia Rendimax: massima sicurezza ed alto rendimento, su bluerating.com, 17 ottobre 2011. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 1º giugno 2021).
  11. ^ La banca della salvezza, su ilfoglio.it. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  12. ^ Banca IFIS: stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Toscana Finanza, su globenewswire.com, 27 dicembre 2011. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 1º giugno 2021).
  13. ^ Banca Ifis lancia Contomax, su altroconsumo.it. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  14. ^ Banca Ifis, con Interbanca nuova spinta per affrontare il mercato degli Npl, su repubblica.it, 13 marzo 2017. URL consultato il 22 maggio 2019 (archiviato il 23 marzo 2017).
  15. ^ Banca Ifis al controllo di GE Capital Interbanca. Impegno da 2 miliardi di euro, su bebeez.it. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  16. ^ Banca Ifis: accordo per acquisizione partecipazione di controllo in Credifarma, su finanzaonline.com, 30 gennaio 2018. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 1º giugno 2021).
  17. ^ Banca IFIS: un 2017 di espansione in nuovi Business con CapitalFin e CrediFarma, di ricerca di Integrazione e di Efficienza, su pltv.it, 14 febbraio 2018. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  18. ^ Banca Ifis acquisisce Fbs, su aziendabanca.it, 7 gennaio 2019. URL consultato il 22 maggio 2019 (archiviato il 1º giugno 2021).
  19. ^ Banca IFIS acquisisce l'intero capitale di FBS Spa, su globenewswire.com, 30 ottobre 2019. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 31 ottobre 2019).
  20. ^ BANCA IFIS +1,6% Acquista la totalità di FBS, su websim.it, 31 ottobre 2019. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 1º giugno 2021).
  21. ^ Banca IFIS rafforza e riorganizza business NPL, su ilmessaggero.it, 27 aprile 2020. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 4 giugno 2020).
  22. ^ https://quifinanza.it/finanza/banca-Ifis-rafforza-e-riorganizza-business-npl/375979/, su quifinanza.it, 27 aprile 2020. URL consultato il 24 agosto 2020 (archiviato il 22 gennaio 2021).
  23. ^ Farbanca entra a far parte del Gruppo Banca Ifis, su IFIS Web, 27 novembre 2020. URL consultato il 1º gennaio 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  24. ^ Banca Ifis rileva il 70,77% di Farbanca, su ilsole24ore.com. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  25. ^ Banca Ifis supera le stime acquisendo 2,7 miliardi di euro di Npl nel 2020, su IFIS Web, 11 gennaio 2021. URL consultato il 15 gennaio 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  26. ^ Banca Ifis, l’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2020 e un dividendo di 0,47 euro per azione, su IFIS Web, 22 aprile 2021. URL consultato il 22 aprile 2021 (archiviato il 22 aprile 2021).
  27. ^ (IT) Fusione Credifarma-Farbanca, arriva il via libera da Banca d’Italia, su farmaciavirtuale.it. URL consultato il 26 maggio 2022.
  28. ^ (IT) Fusione Credifarma-Farbanca, ok da Banca d'Italia: nasce Banca Credifarma, su farmacista33.it. URL consultato il 44707.
  29. ^ Nasce Banca Credifarma, polo finanziario specializzato nel credito e nei servizi alle farmacie, su pharmaretail.it. URL consultato il 30 maggio 2022.
  30. ^ a b c (IT) Fusione Credifarma-Farbanca, arriva il via libera da Banca d’Italia, su farmaciavirtuale.it. URL consultato il 13 maggio 2022.
  31. ^ Assifact Dic 2021 (PDF), su assifact.it. URL consultato il 15 giugno 2022.
  32. ^ Rapporto Assilea 2021, su assilea.it. URL consultato il 15 giugno 2022.
  33. ^ Stima dell’Ufficio Studi di Banca Ifis al 31 dicembre 2021 basata su dati aziendali, news e ultimi dati disponibili PWC
  34. ^ Ifis Finance: società del Gruppo, su IFIS Web. URL consultato il 22 aprile 2021 (archiviato il 22 aprile 2021).
  35. ^ Ifis Finance: società del Gruppo, su IFIS Web. URL consultato il 22 aprile 2021 (archiviato il 22 aprile 2021).
  36. ^ (RO) O bancă din Italia se extinde pe piața românească cu operațiuni de factoring, su profit.ro. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  37. ^ Banca Ifis completa l’acquisizione di Capitalfin, su simplybiz.eu.
  38. ^ Organi Sociali, su IFIS Web. URL consultato il 22 aprile 2021 (archiviato il 26 aprile 2021).
  39. ^ Consob - Banca Ifis: Organi Sociali, su consob.it. URL consultato il 13 maggio 2022.
  40. ^ (IT) Azionisti rilevanti di BANCA IFIS SPA, su consob.it. URL consultato il 13 maggio 2022.
  41. ^ Banca Ifis: profilo, su borsaitaliana.it. URL consultato il 3 novembre 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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