Balaur bondoc

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Balaur
Balaur bondoc.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Avialae
Famiglia Bradycnemidae (?)
Genere Balaur
Specie B. bondoc

Il balaur (Balaur bondoc) è un dinosauro carnivoro appartenente ai dromeosauridi. Visse alla fine del Cretaceo superiore (Maastrichtiano, circa 70 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Romania. È noto per le sue curiose zampe posteriori, fornite di due "artigli a falce", contrariamente a Velociraptor che ne aveva uno solo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Settanta milioni di anni fa, il livello del mare in tutto il mondo era più alto, e la località dove sono stati ritrovati i fossili di Balaur era parte di un arcipelago europeo chiamato Isole Hateg. Si tratta di un uccello più evoluto di Archaeopteryx ma simile per certi versi a dromeosauridi come Velociraptor. Come per altri dinosauri di Hateg (tra cui Magyarosaurus, un sauropode nano), le caratteristiche aberranti di Balaur sono ritenute effetti di un habitat insulare sull'evoluzione dell'animale.

Le ossa di Balaur erano più corte e pesanti rispetto a quelle di altri dinosauri-uccello. Mentre i piedi della maggior parte dei dromeosauri portavano un singolo artiglio a falce ingrandito sul secondo dito che veniva tenuto ritratto e sollevato dal terreno, Balaur possedeva artigli a falce retrattili sia sul primo che sul secondo dito. Oltre alle caratteristiche bizzarre dei piedi, Balaur possedeva anche zampe anteriori curiose: il terzo dito era talmente ridotto da essere probabilmente provo di funzione. Balaur è inoltre il più completo teropode proveniente dal Cretaceo superiore europeo.

Lo scheletro parziale sul quale si basa Balaur è stato trovato nell'argilla rossa della formazione Sebet in Romania. L'esemplare consiste in una quantità di vertebre, in gran parte dei cinti pettorale e pelvico, e di gran parte delle zampe. Durante il Maastrichtiano la maggior parte dell'Europa era frammentata in isole, e si pensa che un gran numero di caratteristiche bizzarre dell'animale siano il risultato di condizioni relativamente isolate imposte sulle popolazioni di animali dell'area. Specie isolate possono essere soggette a effetti di deriva genetica e alla cosiddetta "regola di Foster", secondo la quale specie piccole continentali diventano più grandi sulle isole, e viceversa.

Dimensioni di Balaur rapportate a quelle di un uomo

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Balaur mostra non meno di 20 caratteristiche uniche (autapomorfie), tra le quali un primo dito funzionale ri-evolutosi con un grande artiglio iperestensibile, piedi e zampe corti e robusti, e una grande area per l'inserzione dei muscoli sulla pelvi, che indica che questo animale era più adatto alla potenza che alla velocità. Gli studiosi che hanno descritto Balaur (Csiki et al., 2010) hanno indicato questo "nuovo piano corporeo" come "un estremo esempio di morfologia aberrante sviluppatasi in taxa abitatori di isole". Inizialmente risultato un dromeosauride affine a Velociraptor e Adasaurus, è ora considerato un vero e proprio uccello più derivato di Jeholornis ma più basale di Sapeornis

Fossile della zampa posteriore di Balaur bondoc. In evidenza i due artigli a falce

Paleobiologia[modifica | modifica sorgente]

Non è chiaro quale fosse lo stile di vita di Balaur, ma Csiki ha ipotizzato che questo animale potrebbe essere stato uno dei predatori al vertice della catena alimentare, dal momento che non sono stati ritrovati fossili di carnivori più grandi in Romania. Si ritiene inoltre che Balaur usasse il suo doppio artiglio a falce per squartare le prede, mentre le mani atrofizzate indicano che probabilmente non venivano usate durante la caccia. Uno degli scopritori di Balaur lo ha definito "più un lottatore che uno scattista", in rapporto a Velociraptor.

Fossile di Balaur bondoc.

Significato del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome generico di questo dinosauro deriva da quello di un drago del folclore rumeno (balaur) e l'epiteto specifico, bondoc, in lingua rumena significa "robusto"; il nome dell'animale, quindi, significa "drago robusto" in riferimento alla corporatura massiccia di Balaur rispetto a quella del suo parente Velociraptor.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Z., Csiki; Vremir, M.; Brusatte, S. L.; and Norell, M. A. (2010). "An aberrant island-dwelling theropod dinosaur from the Late Cretaceous of Romania". Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America 107 (35): 15357–15361. doi:10.1073/pnas.1006970107. PMID 20805514.
  • Stephen L. Brusatte, Mátyás Vremir, Zoltán Csiki-Sava, Alan H. Turner, Akinobu Watanabe, Gregory M. Erickson, and Mark A. Norell (2013). The Osteology of Balaur bondoc, an Island-Dwelling Dromaeosaurid (Dinosauria: Theropoda) from the Late Cretaceous of Romania. Bulletin of the American Museum of Natural History Number 374 :1-100 doi: http://dx.doi.org/10.1206/798.1