Bakir Izetbegović

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Bakir Izetbegović
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Presidente della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina
Durata mandato17 marzo 2018 –
20 novembre 2018
Capo del governoDenis Zvizdić
PredecessoreDragan Čović
SuccessoreMilorad Dodik

Durata mandato17 marzo 2016 –
17 novembre 2016
Capo del governoDenis Zvizdić
PredecessoreDragan Čović
SuccessoreMladen Ivanić

Durata mandato10 marzo 2014 –
17 novembre 2014
Capo del governoVjekoslav Bevanda
PredecessoreŽeljko Komšić
SuccessoreMladen Ivanić

Durata mandato10 marzo 2012 –
10 novembre 2012
Capo del governoVjekoslav Bevanda
PredecessoreŽeljko Komšić
SuccessoreNebojša Radmanović

Membro bosgnacco della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina
Durata mandato10 novembre 2010 –
20 novembre 2018
PredecessoreHaris Silajdžić
SuccessoreŠefik Džaferović

Presidente del Partito d'Azione Democratica
In carica
Inizio mandato25 settembre 2014[1]
ViceDenis Zvizdić
Šefik Džaferović
Asim Sarajlić
PredecessoreSulejman Tihić

Vicepresidente del Partito d'Azione Democratica
Durata mandatosettembre 2003 –
25 settembre 2014
CotitolareAdnan Terzić (2003-2009)
Šefik Džaferović (2005-2014)

Dati generali
Partito politicoPartito d'Azione Democratica
UniversitàUniversità di Sarajevo
FirmaFirma di Bakir Izetbegović

Bakir Izetbegović (Sarajevo, 28 giugno 1956) è un politico bosniaco, membro bosgnacco della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina dal 10 novembre 2010 al 20 novembre 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del primo presidente bosniaco Alija Izetbegović, Bakir frequentò le scuole a Sarajevo, dove si laureò presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Sarajevo nel 1981.

Dal 1982 al 1992 Izetbegović ha lavorato come consulente per lo studio "Konsalting" di Sarajevo. Dal 1991 al 2003 è stato direttore dell'ufficio per gli edifici pubblici per la città e poi il cantone di Sarajevo.[2] Durante la guerra (1992-1995) ha fatto da segretario personale al padre, il presidente Alija Izetbegović.

Tra il 1992 e il 2003 è stato membro del Consiglio cantonale di Sarajevo per lo SDA, e presidente del gruppo SDA nel 2000-2002. Dal 2002 al 2006 è stato membro del Comitato Centrale e presidente del SDA, e deputato all'Assemblea della Federazione di Bosnia ed Erzegovina. Dal 2003 al 2009 è stato vicepresidente dello SDA.

Come architetto, Bakir Izetbegović è stato coordinatore della costruzione della Biblioteca Gazi Husrev-Bey a Sarajevo, e del BBI Center. Dal 1995 al 1997 è stato membro del consiglio di amministrazione della squadra calcistica FK Sarajevo, e dal 1997 al 2000 è stato membro del consiglio di amministrazione del club di basket Bosna. Tra il 1999 e il 2003 è stato membro del consiglio di amministrazione della società umanitaria musulmana "Merhamet". Infine è stato membro del Parlamento della Comunità islamica di Bosnia ed Erzegovina dal 2000 al 2002.

Alle elezioni generali in Bosnia ed Erzegovina del 2006 è stato eletto all'Assemblea parlamentare della Bosnia ed Erzegovina, dove fino al 2010 è stato presidente del gruppo SDA e presidente della delegazione bosniaca all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa.[3]

Alle elezioni generali in Bosnia ed Erzegovina del 2010 Izetbegović è stato eletto alla Presidenza della Bosnia ed Erzegovina come membro bosgnacco. Izetbegović è arrivato primo di nove candidati con il 35% dei voti. Il secondo classificato, Fahrudin Radončić, ha ottenuto il 31% dei voti, mentre il presidente in carica Haris Silajdžić ha raccolto il 25%. Sei altri candidati si sono divisi il restante 9% dei voti espressi.[4]

Alle elezioni generali in Bosnia ed Erzegovina del 2014, Izetbegović ha ottenuto 247,235 voti, 32,8% del totale, ed è stato rieletto come membro bosgnacco della Presidenza del paese. È stato seguito da Fahrudin Radončić (26,7%) e Emir Suljagić (15,1%). Sette altri candidati si sono divisi il restante 25% dei voti espressi.[5]

Dal 26 maggio 2015 Bakir Izetbegović è presidente del Partito d'Azione Democratica.[6]

È sposato con Sebija e ha una figlia, Jasmina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ad interim fino al 26 maggio 2015
  2. ^ Copia archiviata, su zik.ks.gov.ba. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2015).
  3. ^ Copia archiviata, su parlament.ba. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2014).
  4. ^ Copia archiviata, su sarajevo-x.com. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2010).
  5. ^ Rezultati općih izbora na stranici Centralne izborne komisije Bosne i Hercegovine
  6. ^ Copia archiviata, su sda.ba. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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