Bahar Dar

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Bahar Dar
città
Bahar Dar – Bandiera
Bahar Dar – Veduta
Centro città di Bahar Dar
Localizzazione
StatoEtiopia Etiopia
RegioneAmara
ZonaNon presente
Territorio
Coordinate11°33′N 37°22′E / 11.55°N 37.366667°E11.55; 37.366667 (Bahar Dar)Coordinate: 11°33′N 37°22′E / 11.55°N 37.366667°E11.55; 37.366667 (Bahar Dar)
Altitudine1 700 m s.l.m.
Superficie28 km²
Abitanti155 428[1] (cens. 2007)
Densità5 551 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Etiopia
Bahar Dar
Bahar Dar

Bahar Dar o Bahrdàr (in amarico: ባሕር ዳር, traslitterato anche 'Baḥər Dar' o Bahir Dar) è una città dell'Etiopia nordorientale, capoluogo della regione degli Amara.

Dal punto di vista amministrativo, Bahir Dar è considerata una Zona Speciale, posta a metà tra Addis Abeba e Dire Daua, città autonome (astedader akabibi, equivalenti a un kilil), e città come Macallè e Dessiè, organizzate in woreda.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La città è posta sulla sponda meridionale del lago Tana, sorgente del Nilo Azzurro, a circa 318 km da Addis Abeba. Le cascate del Nilo Azzurro (Tis Abay) sono a circa 30 km a sud.

Affreschi in una chiesa di Bahar Dar

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

In etiope Bahar Dar ('Baḥər Dar' o Bahir Dar) significa "costa del lago", cosniderando la sua posizione geografica sulla sponda meridionale del lago Tana.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bahar Dar si è formata attorno ad una missione gesuita fondata nel XVI o XVII secolo, data dell'edificio costruito da Pedro Páez. Vicino alla città si trova uno dei palazzi dell'antico imperatore dell'Etiopia Hailé Selassié, che prese in considerazione l'idea di spostare qui la capitale.

Durante l'Operazione Tewodros, alla fine della guerra civile dell'Etiopia, Bahar Dar fu catturata dal Fronte di Liberazione Tigrino nel marzo 1991.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip Briggs. Guide to Ethiopia. Old Saybrook, CT: Globe Pequot Press, 1995. ISBN 1-56440-814-0

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Bahirdar.com. URL consultato il 30 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2007).
  • (FR) Diaporama Bahir Dar, su road.ethiopia.free.fr.
Controllo di autoritàVIAF (EN127014423 · LCCN (ENno2003081460 · WorldCat Identities (ENno2003-081460
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