Bahamut (Final Fantasy)

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Bahamut e in alcuni casi Bahamuth è uno dei più ricorrenti spiriti evocativi dei videogiochi Final Fantasy

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Bahamut nel corso della serie è sempre rappresentato come un drago enorme, capace di infliggere con la magia dei danni non-elementali. Nel decimo capitolo della saga Bahamut viene quasi umanizzato (forse per la presenza di un essere umano all'interno del suo corpo ovvero l'intercessore) prendendo una forma eretta in quanto si posa solo sulle zampe posteriori ed è anche associato a simboli magici che comanda tramite il suo ordigno posto sulla schiena.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Nella mitologia musulmana è presente un pesce di nome Bahamut (in alcuni testi Bahamuth). Nella mitologia ebraica invece, insieme al Leviatano viene creata una creatura a lui rivale il Behemoth visto anche lui come un pesce molto più possente del primo mostro e molto più forte di tutti tranne che del suo creatore (Dio in persona) in quanto primo essere creato da Dio[senza fonte].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel nono capitolo della saga l'antagonista Kuja evoca il potente Bahamut per annientare la flotta della regina Brannhe; intanto la principessa Garnet corre sull'albero di Lifa per cercare l'invocazione nascosta e poter salvare la madre. All'arrivo della principessa al santuario le sue preghiere gli mostrano Leviathan, impotente contro Bahamuth in quanto la regina e la flotta sono possibili bersagli del suo attacco. Questo episodio ricorda molto quello della mitologia infatti nei testi ebraici Leviathan, il secondo creato, rimane sempre impotente di fronte all'attacco del suo avversario, il pesce Bahmuth.

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