Badia di San Pietro (Altopascio)

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Badia di San Pietro
Chiesa di San Pietro a Badia Pozzeveri, Altopascio 2.jpg
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
LocalitàBadia Pozzeveri
ReligioneCristiana cattolica
TitolarePietro Apostolo
Arcidiocesi Lucca

Coordinate: 43°49′20.07″N 10°38′34.78″E / 43.822243°N 10.642995°E43.822243; 10.642995

La badia di San Pietro è un edificio sacro che si trova in località Badia Pozzeveri ad Altopascio.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Attestata già nel 1039, nel 1059 fu trasformata in canonica e nel 1086 passò ai benedettini; nei 1103 fu concessa ai camaldolesi. L'abbazia raggiunse massimo potere alla fine del Duecento, ma dopo la battaglia di Altopascio (1325) iniziò la decadenza: la zona si spopolò e fu preda delle scorrerie di briganti; nel 1408 i monaci abbandonarono definitivamente l'abbazia, che passò al capitolo del duomo di Lucca. Utilizzata come parrocchia, la chiesa venne trasformata nel corso dei secoli e conserva tracce dell'assetto medievale solo all'esterno, nella zona absidale.
Affiancata dalla corte lucchese, non assolve più da tempo alle funzioni di chiesa parrocchiale, sostituita in ciò da un nuovo edificio, costruito nei 1976, in prossimità dell'abitato. L'antica abbazia ad oggi lasciata andare in decadenza è pericolante grazie alle incurie sia degli enti istituzionali che dei cittadini. Solo il parroco alcuni anni fa riuscì grazie anche a donazioni private a far risistemare il tetto della canonica.

Dall'estate 2011 l'area archeologica intorno all'antica chiesa abbaziale è diventata la sede delle lezioni e delle esercitazioni pratiche del Master interuniversitario in bioarcheologia, paleopatologia ed antropologia forense, tenuto dalle università di Bologna, Pisa e Milano, e della Field School Pozzeveri in Medieval Archaeology and Bioarchaeology, una scuola internazionale che ospita 35 studenti, specializzandi e dottorandi della Ohio State University e dell'Università di Pisa, sotto la direzione dell'antropologo americano Clark Spencer Larsen e del paleopatologo italiano Gino Fornaciari. Nel dicembre 2013 la rivista Science ha dedicato la copertina ed un lungo editoriale ai risultati dei primi tre anni di scavi a Badia e nell'agosto 2014 la nota trasmissione di divulgazione scientifica SuperQuark ha mandato in onda un intero servizio dedicato agli scavi e agli studi di bioarcheologia di Badia Pozzeveri.

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