Baby Killer

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Baby Killer
Titolo originale It's Alive!
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1974
Durata 91 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere orrore
Regia Larry Cohen
Sceneggiatura Larry Cohen
Produttore Larry Cohen
Produttore esecutivo Peter Sabiston
Casa di produzione Warner Bros. Pictures An AOL Time Warner Company e A Larco Production
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Fenton Hamilton
Montaggio Peter Honess
Effetti speciali Bob Biggart (non accreditato) e Pat Somerset (non accreditato)
Musiche Bernard Herrmann
Scenografia Bob Biggart (non accreditato) e Pat Somerset (non accreditato)
Interpreti e personaggi
Premi
Premio speciale della giuria a Larry Cohen al Festival internazionale del film fantastico di Avoriaz del 1975

Baby Killer è un film del 1974 diretto da Larry Cohen.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Los Angeles, Frank Davis e la moglie Lenore sono in attesa del loro secondo figlio. Frank è un consulente di pubbliche relazioni di successo e sua moglie è una casalinga che dedica il suo tempo a fare da mamma per il loro primo figlio, Chris. La coppia aveva evitato di avere un figlio per diversi anni, mentre Lenore ha preso pillole contraccettive. Quando il bambino sta per nascere, lasciano Chris con un amico di famiglia, Charley e si recano in ospedale.

Il loro secondo bambino è nato mostruosamente deforme e munito di zanne ed artigli. Subito dopo la nascita, uno dei medici tenta di soffocarlo, ma il bambino lo uccide insieme agli altri medici e agli infermieri, dopodiché fugge attraverso il lucernario. Lenore è invece lasciata in vita ed è lo stesso Frank a scoprire la carneficina.

Frank e Lenore sono autorizzati a lasciare l'ospedale, mentre la polizia indaga sulle uccisioni. Il mostruoso bambino intanto si sta incamminando verso casa Davis, uccidendo la gente che incontra, incluso un musicista e un lattaio. Licenziato dalla ditta per cui lavora, Frank rifiuta di accettare come suo quel bambino e si mette d'accordo con il tenente Perkins, incaricato del caso, per eliminare il mostro, il quale nel frattempo ha ucciso altre persone.

Nel frattempo, il medico che ha prescritto i farmaci da prescrizione a Lenore viene contattato da un dirigente farmaceutico, il quale afferma che il bambino potrebbe essere il frutto di una mutazione subita dal feto a causa dei farmaci da prescrizione. Egli inoltre dice al medico che il bambino deve essere eliminato per impedire che si sappia in giro la verità.

Mentre Frank si reca in una scuola locale, dove è stata segnalata un'intrusione e dove un poliziotto è stato assassinato, il bambino arriva a casa, dove Lenore lo accoglie e lo nasconde nel seminterrato. Intanto Chris, che sente nostalgia della sua famiglia, fugge dalla casa di Charley per tornare a casa sua. Frank scopre che Lenore nasconde il bambino, prende una pistola e scende nel seminterrato dove trova Chris intento a parlare con il suo fratellino dicendogli che lo proteggerà. Frank grida a Chris di togliersi di torno, quindi spara al figlio deforme, colpendolo.

Il bambino fugge dalla cantina e assalta Charley, il quale scoperta la fuga di Chris si era precipitato al suo inseguimento, al collo uccidendolo. Quando Frank spara di nuovo, il bambino fugge. Lenore corre in cantina gridando contro Frank, il quale dopo averla avvisata che il bambino ha appena ucciso Charley la schiaffeggia e le dice di tornare in casa con Chris mentre lui va a caccia del bambino omicida.

La polizia contatta Frank e lo informa che il bambino è stato avvistato nelle fogne. Frank prende un fucile e si reca nella fogna a caccia del bambino. Quando finalmente lo trova, Frank si rende conto che il bambino è semplicemente spaventato e che a lui non farà alcun male. Si scusa con lui per averlo ferito e, dopo averlo avvolto nel suo cappotto, cerca di sfuggire alla polizia.

All'uscita delle fogne si ritrova davanti una squadra di poliziotti armati ai quali Frank implora di non uccidere il bambino. Quando il medico urla alla polizia di aprire il fuoco sul piccolo mostro, Frank lancia il bambino contro il medico. I poliziotti aprono quindi il fuoco, uccidendo sia il bambino che il medico.

Mentre i coniugi Davis sono accompagnati a casa dalla polizia, giunge una chiamata che informa al detective che un altro bambino deforme è nato a Seattle .

Box office[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito nel 1974, il film si rivelò un completo fallimento. Tre anni dopo il film venne ridistribuito con una nuova campagna pubblicitaria di maggiore impatto. Il nuovo spot televisivo mostrava una carrozzina con la musica "Rock-a-bye Baby" in sottofondo, poi una mano artigliata faceva la sua comparsa dalla carrozzina ed una voce fuori campo diceva "C'è solo una cosa sbagliata nel bambino Davis. Esso è vivo". La nuova campagna pubblicitaria attirò gente nelle sale, facendo guadagnare alla Warner Bros. 7,1 milioni di dollari nei soli Stati Uniti.[1]

Novelization[modifica | modifica wikitesto]

Dal film è stata tratta nel 1977 una novelization ad opera di Richard Woodley.

A differenza del film, la sua novelization espone in maniera chiara i pericoli dei diversi farmaci che erano somministrati alle donne incinte durante gli anni '50 e '60 (ad esempio il Talidomide), l'uso di farmaci per la fertilità e l'uso indiretto dei pesticidi sulle persone. Senza dubbio, Cohen si è ispirati ai vari e possibili effetti di iatrogenesi, mutazioni genetiche e teratogenicità prodotti da questi farmaci sui bambini non ancora nati specialmente nei casi di combinazioni di più farmaci. Nel film infatti, il personaggio di Lenore Davis dopo aver fatto uso di pillole contraccettive orali ha fatto uso di un farmaco per la fertilità non adeguatamente testato per facilitare il concepimento del suo secondo figlio.

Seguiti[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Larry Cohen ha diretto due sequel del suo film: It Lives Again, uscito nel 1978, e Baby Killer 3 (It's Alive 3: Island of the Alive), uscito nel 1987.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è stato realizzato un pessimo remake del film intitolato It's Alive e diretto da Josef Rusnak.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nello stesso periodo uscì nei cinema un altro film su un bambino assassino: Sharon's Baby.
  • Il titolo del film è visibile in un teatro nel film Blue Nude (1977).
  • Il look del bambino mostro è stato fonte di ispirazione per quello dell'alieno bambino del film Creepozoids (1987).
  • In uno dei livelli del videogioco Blood ambientato in un ospedale, nel seminterrato è presente una zona segreta dove è visibile una culla dalla quale esce una mano demoniaca allo stesso modo come è mostrato nella locandina originale del film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Litwak, Reel Power: The Struggle for Influence and Success in the New Hollywood, New York, William Morrow & Co., 1986, p. 251, ISBN 0-688-04889-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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