B. Traven

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Ret Marut, secondo alcune teorie l'alter ego di B. Traven, fotografato nel 1923

B. Traven (a volte citato come Bruno Traven) è lo pseudonimo di uno scrittore presumibilmente di madreligua tedesca, attivo nella prima metà del novecento il cui vero nome, nazionalità, data e luogo di nascita e dettagli biografici sono oggetto di ipotesi. Una delle poche certezze sulla vita di Traven è che ha vissuto per anni in Messico, dove è ambientata la maggior parte delle sue opere narrative, tra cui il romanzo Il tesoro della Sierra Madre (Der Schatz der Sierra Madre, 1927), da cui è stato tratto l'omonimo film (The Treasure of the Sierra Madre) vincitore del premio Oscar nel 1948.

Praticamente ogni dettaglio della vita di Traven è stato contestato e oggetto di accesi dibattiti. Sono state avanzate molte ipotesi sulla vera identità di B. Traven, alcune di queste selvaggiamente fantastico. La maggior parte delle teorie concordano sul fatto che il vero nome di Traven fosse Ret Marut, anarchico tedesco e attore di teatro, che avesse lasciato l'Europa per il Messico intorno al 1924. Contemporaneamente vi sono solidi motivi per ritenere che Traven fosse invece Otto Feige, nato a Schwiebus nel Brandeburgo, l'attuale Swiebodzin in Polonia. Le tracce in Messico di B. Traven si collegano con quelle di Berick Traven Torsvan e di Hal Croves, suoi agenti letterari, e da alcuni creduti essere alter ego dello stesso Traven; tuttavia entrambi gli agenti hanno smentito l'ipotesi, affermando di averne solamente tenuto i contatti tra lo scrittore e i suoi editori.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il poco che si conosce dello scrittore lo si è desunto dalle sue opere: autore di dodici romanzi, un libro di reportage e diversi racconti, in cui i soggetti di avventura sono pretesti per criticare il capitalismo e esprimere simpatie verso il socialismo e le teorie anarchiche. Come romanziere è noto principalmente per aver dato alle stampe nel 1927 Il tesoro della Sierra Madre (Der Schatz der Sierra Madre) trasposto nel film The Treasure of the Sierra Madre diretto da John Huston, con Humphrey Bogart, La nave morta e La ribellione degli impiccati.

Pare che perfino dietro il nome femminile di Esperanza López Mateos, sua traduttrice in lingua spagnola, si celasse lo stesso B. Traven. Rimangono dubbi anche sulla vera identità dell'agente letterario che si recò a Hollywood, da John Huston, durante le riprese del film: presentatosi come l'inglese Hal Croves, pare fosse lo stesso B. Traven.

Visto l'alone di mistero che avvolge la sua figura, si è tentato di ricavare alcune informazioni dagli stessi scritti. Ad esempio, in seguito ad alcune voci che lo ritenevano un autore di Chicago, uno studio linguistico ha appurato che i suoi romanzi in inglese sembrano scritti da un parlante madrelingua tedesco. Dai suoi scritti appare chiaro come l'autore conoscesse bene molti paesi europei, gli Stati Uniti d'America e il Messico, oltre che la vita dei mozzi sulle navi da carico nelle rotte atlantiche.

Pare appurato che negli anni sessanta lo scrittore vivesse nel Chiapas, dove ambientò molti suoi romanzi. La sua casella di fermo posta a Città del Messico, suo unico contatto col mondo, risale al 1925. Fu tramite quella casella di posta che fu contattato nel 1938, in piena Guerra civile spagnola, dal giornale anarchico spagnolo Solidaridad Obrera, a cui rispose affermando: "per quanto le mie opere siano tradotte in diciassette lingue non ho né casa né denaro e non possiedo che un minimo di vestiario indispensabile". Nonostante questa sua condizione, mise la sua biblioteca a disposizione degli anarchici spagnoli.

Una delle ipotesi su di lui fu formulata dallo scrittore anarchico Erich Mühsam (1878-1934): secondo Mühsam, quello pseudonimo dissimulava l'identità del'anarchico tedesco Ret Marut, che scrisse durante la Repubblica di Weimar sulla rivista anarchica Der Ziegelbrenner pubblicata a Monaco di Baviera.
Questo fu confermato anche da sua moglie, Rosa Elena Luján, intervistata nel 1990 dal The New York Times. Nel 1919 Ret Marut partecipò alla Repubblica Sovietica di Monaco di Baviera: ma le tracce di lui si perdono dopo la caduta di quell'esperienza politica.

Chi fosse però Ret Marut che scrisse dal 1917 al 1921 sul Der Ziegelbrenner è tuttora argomento di molte ipotesi. Secondo una di queste, sarebbe Hermann Otto Maksymilian Faige, nato dalla cantante Laura Björnson (vedova finnico-tedesca dell'inglese Robert Croves e figlia di Emma Faige) e da Leopold Ferdinand figlio di Guglielmo II di Hohenzollern, Kaiser di Prussia.
Il bambino che nacque da quella relazione fu affidato al conte Eitel von Heiden, ma di lui si perdono le tracce nel 1908.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

I molti nomi di B. Traven[modifica | modifica wikitesto]

  • Becker, Heinrich Otto
  • Bek-Gran, Robert
  • Croves, Hal
  • Feige, Adolf Rudolf
  • Feige, Hermann Albert Otto Max
  • Feige, Otto
  • Gaudet, Fred
  • Lopez Mateos, Esperanza
  • Mareth, Fred
  • Marhut, Bruno
  • Marut, Red
  • Marut, Ret
  • Marut, Rex
  • Marut, Robert
  • Maruth, Fred
  • Maurhut, Richard
  • Öhly, Goetz
  • Raderscheidt, Anton
  • Scheider, Wilhelm
  • Torice, Jacob
  • Torsvan, B. T.
  • Torsvan, Berick Traven
  • Torsvan, T. (Traven)
  • Torsvan, Traven
  • Torsvan, Traves
  • Traven, Ben
  • Traven, Bruno
  • Wienecke, Albert Otto Max
  • Wienecke, Otto

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "His Widow Reveals Much Of Who B. Traven Really Was," Larry Rohter, The New York Times, 25 giugno, 1990, p. C13
  • "Ipotetica storia di B.Traven", Guido Barroero, "Umanità Nova", 21 febbraio 1999
  • BARROERO GUIDO RET MARUT - B. TRAVEN DALLA RIVOLUZIONE TEDESCA AL MESSICO IN FIAMME, Prefazione di Pietro Stara, Annexia Edizioni, Genova 2006
  • Vittorio Giacopini, L'arte dell'inganno, Fandango libri 2011

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