Azlan Shah di Perak

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Azlan Shah di Perak
Sultan-rajam-perak.jpg
Yang di-Pertuan Agong della Malesia
In carica 26 aprile 1989 - 25 aprile 1994
Investitura 18 settembre 1989
Predecessore Iskandar di Johor
Successore Jaafar di Negeri Sembilan
Sultano di Perak
In carica 3 febbraio 1984 - 28 maggio 2014
Investitura 9 dicembre 1985
Predecessore Idris Shah II
Successore Nazrin Shah
Nome completo Sultan Azlan Muhibbuddin Shah Ibni Almarhum Sultan Yussuf Izzuddin Shah Ghafarullahu-lah
Nascita Kampung Manggis, Batu Gajah, 19 aprile 1928
Morte National Heart Institute of Malaysia, Kuala Lumpur, 28 maggio 2014
Luogo di sepoltura Mausoleo Reale Al-Ghufran, Kuala Kangsar, Perak, 29 maggio 2014
Padre Yusuf Izzuddin Shah di Perak
Madre Toh Puan Dewangsa Khadijah binti Ahmad
Consorte Tuanku Bainun
Figli Raja Nazrin Shah
Raja Dato 'Seri Azuréen
Raja Dato 'Seri Ashman Shah
Raja Eleena
Raja Yong Sofia
Religione Islam

Azlan Muhibbuddin (Batu Gajah, 19 aprile 1928Kuala Lumpur, 28 maggio 2014[1]) è stato Yang di-Pertuan Agong (Capo supremo) della Malesia dal 1989 al 1994.

Origini e istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Azlan Shah di Perak è nato il 19 aprile 1928 a Kampung Manggis, nella città di Batu Gajah,[2] figlio del futuro sultano Yusuf Izzuddin Shah e della sua moglie borghese Toh Puan Besar Hatijah Binti Toh Indera Wangsa Ahmad. Fu allevato dalla madre fuori degli ambienti reali.

Raja Azlan Shah ha cominciato la sua formazione presso la scuola governativa inglese Batu Gajah Sekolah Menengah Kebangsaan Sultan Yussuf. Per la sua istruzione secondaria, ha frequentato il Malay College Kuala Kangsar. In seguito, ha frequentato l'Università di Nottingham per studiare legge, conseguendo la laurea nel 1953. Mentre frequentava la scuola, Azlan Shah ha scoperto una passione che coltiverà per tutta la vita, l'hockey su prato. Nel periodo universitario era membro della squadra dell'istituto. In seguito ha giocato per la squadra di Perak.[3]

Carriera legale[modifica | modifica wikitesto]

Raja Azlan Shah è stato ammesso nell'Ordine degli avvocati inglese il 23 novembre 1954. È poi tornato in Malesia, diventando Assistente Segretario di Stato di Perak. Si è unito al servizio giudiziario e giuridico della Federazione della Malesia e presto divenne presidente della Corte. Ha proseguito rapidamente la carriera legale, servendo come consigliere federale e sostituto procuratore, consigliere giuridico dello Stato di Pahang, cancelliere del Tribunale della Malesia e direttore della cancelleria della Corte federale della Malaysia.

Nel 1965, Azlan Shah, a 37 anni, è diventato il più giovane giudice mai nominato nella Corte Suprema della Malesia. È stato poi nominato membro della Corte Federale, nel 1973. Nel 1979, è stato nominato Giudice Capo della Corte Suprema della Malesia. Infine, il 12 novembre 1982 è diventato il più giovane Lord Presidente del Tribunale federale, la più alta funzione giudiziaria in Malesia.[2]

Sultano[modifica | modifica wikitesto]

Raja Azlan Shah è stato nominato Raja Muda (principe ereditario) di Perak dallo zio, Idris Almutawakkil Alallahi Shah II il 1° luglio 1983. Durante il regno di Idris Shah la maggior parte dei fratelli maggiori di Azlan Shah erano deceduti. Il suo unico fratello maggiore superstite, Raja Baharom Shah, ha rifiutato la carica di principe ereditario lasciando il posto al fratello minore.

Dopo sei mesi, il sultan Idris è morto e Azlan Shah è salito al trono qualche giorno dopo, il 3 febbraio 1984. È stato ufficialmente incoronato come 34° sultano di Perak, il 9 dicembre 1985.

Yang di-Pertuan Agong[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di aprile del 1989, Azlan Shah è stato eletto nono Yang di-Pertuan Agong (re supremo) della Malesia. Dopo cinque anni di mandato, è tornato al suo posto come sultano di Perak.

Crisi costituzionale nel Perak[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, il partito politico Pakatan Rakyat (PR) ha ottenuto una stretta maggioranza con 32 dei 59 seggi. Tre membri del partito hanno deciso di lasciare, e si allearono con la coalizione rivale. Il leader del PR e capo del governo Mohammad Nizar Jamaluddin ha chiesto lo scioglimento del parlamento. Azlan Shah si è rifiutato chiedendo invece a Nizar Jamaluddin e al suo esecutivo di dimettersi in favore di un nuovo governo guidato dall'opposizione.[4]

La decisione è stata impugnata e la Corte Suprema di Kuala Lumpur ha stabilito che al sultano non è consentito costituzionalmente richiedere le dimissioni del capo del governo. Tuttavia, in appello, la decisione è stata annullata dato che la Costituzione dello Stato del Perak dà il potere al Sultano di sciogliere l'Assemblea Legislativa dello Stato. La Corte ha anche invitato Nizar Jamaluddin a dimettersi. La decisione è stata successivamente confermata all'unanimità dalla Corte Federale nel febbraio 2010.[4]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Azlan Shah è stato Pro-Rettore dell'Università Scientifica della Malesia dall'ottobre 1971 al febbraio 1981 e Cancelliere dell'Università della Malesia dal febbraio 1983 fino alla sua morte. Egli ha anche servito come presidente del Consiglio consultivo dell'istruzione superiore dal 1974 al 1976. L'Università della Malesia gli ha conferito una laurea honoris causa nel giugno del 1979. Il giugno successivo ne ha ricevuto un'altra dell'Università Scientifica della Malesia.

Azlan Shah ha ricevuto le seguenti lauree honoris causa:

  • Università di Nottingham, dottorato il legge, luglio 1986;
  • Honourable Society of Lincoln's Inn, "Honorary Bencher", 1988;
  • Università Gajah Mada, Jogjakarta, Indonesia, dottorato in legge, 28 settembre 1990;
  • Università del Brunei di Darussalam, dottorato in legge, 30 ottobre 1990;
  • Università Chulalongkorn, Bangkok, dottorato in legge, 19 dicembre 1990;
  • Royal College of Physicians of Ireland, Royal College of Surgeons in Ireland, Royal College of Surgeons of Edinburgh, socio onorario, 2 ottobre 1991;
  • Royal College of Surgeons of England, socio onorario, 1999.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Azlan Shah è stato un accanito sostenitore dell'hockey su prato per tutta la vita. Grazie al suo significativo contributo allo sport, era conosciuto come il "Padre dell'hockey malese".[3] Il monarca è stato presidente della Federazione malese dell'hockey fino al 2005, oltre a presidente eletto della Federazione asiatica dell'hockey dal 1997 fino alla sua morte.[5] È stato membro del Comitato esecutivo della IHF (International Hockey Federation), servendo come vicepresidente per due mandati a partire dal 1992.[6] Sotto la guida di Azlan Shah, la Malesia ha ospitato due volte la Coppa del Mondo, nel 1975 e nel 2002. Nel 1983, il sultano ha fondato la Sultan Azlan Shah Cup, un torneo di hockey annuale disputato a Ipoh.[3]

Oltre all'hockey Azlan Shah giocava a golf nel tempo libero.

Patronati[modifica | modifica wikitesto]

Il sovrano è stato mecenate delle seguenti istituzioni:

  • Accademia di medicina della Malesia;
  • Associazione malese dei laureati britannici;
  • Iskandar Polo Club;
  • Kuala Kangsar Golf Club;
  • Lions Club;
  • Malaysian Law Society in Great Britain and Éire;
  • Malaysian Nature Society
  • Associazione dei veterani dell'hockey di Perak;
  • Rotary club;
  • Royal Ipoh Club and The Royal Perak Golf Club.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Azlan Shah era sposato con Bainun Binti Mohd Ali nota, dopo l'ascesa al trono, come Tuanku Bainun Binti Mohd. La coppia ebbe cinque figli, due maschi e tre femmine. Il più anziano è Raja Nazrin Shah, che gli è succeduto come di sultano di Perak. Gli altri sono Raja Azureen (n. 1957), Raja Eleena (n. 1960) e Raja Yong Sofia (n. 1961). Un altro figlio, Raja Ashman Shah (1958 - 2012), è morto per un attacco d'asma.[4]

Morte e funerale[modifica | modifica wikitesto]

Azlan Shah è morto il 28 maggio 2014 alle 13.30 presso il National Heart Institute di Kuala Lumpur a 86 anni. Dopo la morte ha ricevuto il titolo di Marhum Al-Maghfullah ed è stato sepolto presso il Mausoleo Reale Al-Ghufran, vicino alla Moschea Ubudiah, a Kuala Kangsar dopo la preghiera del pomeriggio il 29 maggio. La proclamazione del nuovo sultano è stata annunciata il giorno stesso.[7] Alla sua morte, è stato annunciato che, nello stato di Perak, il 29 maggio sarebbe stato giorno festivo per permettere alla popolazione di rendere l'ultimo omaggio al sultano. Il capo del governo di Perak Datuk Seri Zambry Abdul Kadir ha annunciato che la bandiera malese sarebbe volata a mezz'asta per 7 giorni e la bandiera del Perak per 100 giorni. Inoltre, tutti i divertimenti e le celebrazioni sono state cancellate in segno di rispetto verso il monarca.[4] Ha lasciato la moglie Tuanku Bainun ed i suoi quattro figli.[4]

Onorificenze[8][9][modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze malesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran maestro e cavaliere dell'ordine della Real casa di Malesia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e cavaliere dell'ordine della Real casa di Malesia
Gran maestro e cavaliere dell'ordine della Corona del reame - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e cavaliere dell'ordine della Corona del reame
Gran maestro e comandante dell'ordine del Difensore del reame - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e comandante dell'ordine del Difensore del reame
Gran maestro dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia
Gran maestro dell'Ordine al merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine al merito
Gran maestro dell'Ordine del servizio militare - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine del servizio militare
Gran maestro dell'Ordine dell'eroismo della polizia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine dell'eroismo della polizia
Gran maestro dell'ordine della Casa reale - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'ordine della Casa reale

Personalmente è stato insignito dei titoli di:

Comandante dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia - nastrino per uniforme ordinaria Comandante dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia
— 7 giugno 1972
Gran comandante dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia - nastrino per uniforme ordinaria Gran comandante dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia
— 1983
Cavaliere gran comandante dell'Ordine famigliare reale di Johor (Johor) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere gran comandante dell'Ordine famigliare reale di Johor (Johor)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Kedah (Kedah) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Kedah (Kedah)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Kelantan (Kelantan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Kelantan (Kelantan)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Negeri Sembilan (Negeri Sembilan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Negeri Sembilan (Negeri Sembilan)
Gran cavaliere dell'ordine della Corona di Pahang (Pahang) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cavaliere dell'ordine della Corona di Pahang (Pahang)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Perlis del valoroso principe Syed Putra Jamalullail (Perlis) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Perlis del valoroso principe Syed Putra Jamalullail (Perlis)
Membro di I classe dell'Ordine famigliare reale di Selangor (Selangor) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare reale di Selangor (Selangor)
— 8 novembre 1985
Membro di I classe dell'Ordine famigliare di Terengganu (Terengganu) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare di Terengganu (Terengganu)
— 6 luglio 1984

Onorificenze di Perak[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Perak - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Perak
— 3 febbraio 1984
Gran Maestro dell'Ordine Famigliare di Perak del Sultano Azlan Shah - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Famigliare di Perak del Sultano Azlan Shah
Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale Azlanii - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale Azlanii
Gran Maestro e Gran Cavaliere dell'Ordine di Cura Si Manja Kini - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Cavaliere dell'Ordine di Cura Si Manja Kini
Gran Maestro dell'Ordine di Taming Sari - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Taming Sari
Gran Maestro e Cavaliere Gran Comandante dell'Ordine della Corona di Stato di Perak - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere Gran Comandante dell'Ordine della Corona di Stato di Perak

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran collare di Badr (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Gran collare di Badr (Arabia Saudita)
— 7 dicembre 1991
Grande stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Grande stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca
— 8 aprile 1992
Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei
Cavaliere dell'ordine di Mugunghwa (Corea del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine di Mugunghwa (Corea del Sud)
Collare dell'Ordine al merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine al merito (Cile)
— 1992
Collare dell'ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'ordine del Crisantemo (Giappone)
— 30 settembre 1991
Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania
— 7 settembre 1992
Cavaliere di I classe dell'ordine della Stella della Repubblica di Indonesia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'ordine della Stella della Repubblica di Indonesia
— settembre 1990
Membro di I classe dell'Ordine civile dell'Oman - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine civile dell'Oman
— 4 dicembre 1991
Cavaliere di gran croce onorario dell'ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce onorario dell'ordine del Bagno (Regno Unito)
— 14 ottobre 1989
Cavaliere di grazia e giustizia del Venerabile ordine di San Giovanni (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di grazia e giustizia del Venerabile ordine di San Giovanni (Regno Unito)
— 20 marzo 1990
Collare d'onore (Sudan) - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'onore (Sudan)
— 6 giugno 1991
Cavaliere dell'ordine del Rajamitrabhorn (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine del Rajamitrabhorn (Thailandia)
— 1990

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sultan Azlan Shah of Perak dies, aged 86 Sultan Azlan Shah of Perak dies, aged 86, Themalaymailonline.con. URL consultato il 28 maggio 2014.
  2. ^ a b Sultan Azlan Shah of Perak dies, aged 86 su The Nation, 29 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  3. ^ a b c Hockey pioneer Sultan Azlan Shah dies aged 86 in Firstpost, PTI, 28 maggio 2014. URL consultato il 1º giugno 2014.
  4. ^ a b c d e Sultan Azlan Shah of Perak dies, aged 86 su The Malay Mail, 28 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  5. ^ Asian Hockey Federation :: About Us, Asiahockey., 1º luglio 2010. URL consultato il 4 dicembre 2010.
  6. ^ International Hockey Federation : Executive Board, Fih.ch. URL consultato il 4 dicembre 2010.
  7. ^ New Sultan of Perak to be proclaimed tomorrow su The Star, 28 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  8. ^ Royal Ark
  9. ^ [1] Camera ardente del sultano
Controllo di autorità VIAF: (EN10649248 · LCCN: (ENn88234845 · ISNI: (EN0000 0000 8090 4050 · GND: (DE119141604
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