AMA (Roma)

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AMA S.p.A.
Sede AMA Roma.jpg
Sede centrale
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni unipersonale
Fondazione2000[1]
Fondata daComune di Roma
Sede principaleRoma
Persone chiaveStefano Zaghis
(amministratore unico)[2]
SettoreMultiservizi
Prodotti
Fatturato 809 837 203[3] (2016)
Utile netto 626 655[3] (2016)
Dipendenti7 560[4] (2017)
Slogan«Tra discarica e riciclo, c'è una bella differenziata»
Sito webwww.amaroma.it

AMA S.p.A. (acronimo di Azienda Municipale Ambiente) è una società in house che gestisce per conto dell'ente Roma Capitale, suo socio unico, la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l'espletamento dei servizi cimiteriali e il mantenimento del decoro urbano (pulizia delle strade e dei bagni pubblici) nel territorio di Roma.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1886, quando si risolse l'ultimo appalto stipulato con Domenico Fascia, il Comune di Roma assunse il servizio della nettezza urbana in economia. Circa un secolo dopo, nel 1985, fu deciso di costituire l'Azienda Municipalizzata Nettezza Urbana (AMNU), trasformata il 7 giugno 1994 in azienda speciale con denominazione Azienda Municipale Ambiente (AMA).[senza fonte]

Nel 2000 il Comune ha optato per la trasformazione in società per azioni unipersonale, con l'ente comunale come socio unico dell'azienda.

Il 16 marzo 2014 l'AMA Servizi Ambientali S.r.l., dopo non esser stata ammessa alla procedura di concordato preventivo nel 2013, dichiarò il fallimento con perdite nel bilancio di circa 20 milioni di euro.[5][6]

Nel 2018 e nel 2019 due incendi colpirono gli impianti di Rocca Cencia e del Salario, danneggiando il primo[7] e provocando la chiusura definitiva del secondo.[8]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda ha 7 560 dipendenti (2017), e registra un totale di 2 876 614 utenze. AMA inoltre pulisce circa 3370 km di strade per una superficie totale di 1285 km².[4]

Dal secondo semestre 2018 si occupa anche, in base alla nuova legge nazionale, di tutto il comparto cimiteriale: dall'organizzazione delle funzioni, passando al trasporto fino alla tumulazione.

Sede e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Attivi[modifica | modifica wikitesto]

La sede di AMA è situata in via Calderon de la Barca, 87 (Municipio VIII).

Impianti di smaltimento[modifica | modifica wikitesto]

L'AMA smaltisce parte dei rifiuti in provincia di Roma nei seguenti stabilimenti[9]:

  • Impianto di selezione multimateriale: sito in via Laurentina al km 24,500, nel comune di Pomezia, tratta circa 70 tonnellate di plastica, vetro, alluminio e banda stagna, che vengono poi indirizzati ai consorzi di filiera per il riciclaggio;[10]
  • Piattaforma intermodale: sita all'interno della stazione di Roma Ostiense, si occupa del trasporto su rotaia circa 300 tonnellate di rifiuti al giorno, che raggiungono la stazione di Ponte Galeria per essere smaltiti negli impianti di Colari;
  • Polo impiantistico di Rocca Cencia: sito in via di Rocca Cencia, 301, nell'omonima frazione, ed entrato in funzione nel 2006, è suddiviso in due impianti: il primo, denominato impianto di selezione e trattamento meccanico biologico, consente di separare la frazione secca, destinata a diventare combustibile solido secondario (CSS), da quella umida, trattata per la produzione della frazione organica stabile (FOS) e può trattare 750 tonnellate di rifiuti al giorno; il secondo, denominato impianto di selezione multimateriale da raccolta differenziata, si occupa della separazione delle frazioni di multimateriale raccolte attraverso la raccolta differenziata (imballaggi di plastica, vetro, alluminio e banda stagnata) al fine di indirizzarle presso i consorzi di filiera per il riciclaggio; quest'ultimo può gestire fino a 100 tonnellate di rifiuti al giorno;[11]
  • Impianto di compostaggio: sito in via dell'Olmazzeto, in frazione Maccarese nel territorio del comune di Fiumicino, si occupa della frazione organica trasformata poi in compost e rivenduta dall'azienda; tratta 88 tonnellate al giorno.[12]

Centri di raccolta[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda gestisce 13 centri di raccolta sparsi in 9 municipi di Roma e adibiti alla raccolta di: rifiuti ingombranti, calcinacci, elettrodomestici e apparati elettronici, batterie al piombo, metalli, legname, carta e cartone, consumabili da stampa, sfalci e potature, vernici e solventi, oli vegetali, oli lubrificanti, farmaci scaduti, pile e neon.[13]

  • Centro di raccolta - Acilia (via di Macchia Saponara, 7-9; Municipio X)
  • Centro di raccolta - Acqua Acetosa (via dei Campi Sportivi, 100; Municipio II)
  • Centro di raccolta - Battistini (via Mattia Battistini, 545; Municipio XIV)
  • Centro di raccolta - Bufalotta (via della Bufalotta, 592; Municipio III)
  • Centro di raccolta - Cinecittà (viale Palmiro Togliatti, 69; Municipio VII)
  • Centro di raccolta - Corviale (via Arturo Martini, 1; Municipio IX)
  • Centro di raccolta - Laurentina (via Laurentina, 881; Municipio IX)
  • Centro di raccolta - Lido di Ostia (piazza Giovanni Battista Bottero, 8; Municipio X)
  • Centro di raccolta - Mostacciano (via Riccardo Boschiero; Municipio IX)
  • Centro di raccolta - Tiburtina (via Cassino, 7-9; Municipio IV)
  • Centro di raccolta - Villa Gordiani (via Teano, 38; Municipio V)
  • Centro di raccolta - Vigne Nuove (via Ateneo Salesiano; Municipio III)
  • Raccolta sfalci e potature - La Storta (via Cassia, km 19,680; Municipio XV)

Dismessi[modifica | modifica wikitesto]

  • Termovalorizzatore per rifiuti speciali ospedalieri di Ponte Malnome: sito in via Benedetto Luigi Montel, in frazione Fontignani, trattava circa 60 tonnellate di rifiuti ospedalieri (come farmaci scaduti) e produceva 3 MW di energia elettrica. A partire dal 2 maggio 2015 l'attività di termovalorizzazione è stata sospesa;[14]
  • L'Impianto di trattamento meccanico biologico: sito in via Salaria, 981, in frazione Villa Spada, trattava i rifiuti indifferenziati dividendoli in frazione secca (destinata a diventare CSS) e frazione organica (destinata a diventare FOS). L'impianto, suddiviso in cinque sezioni, aveva una capacità di trattamento di 750 tonnellate di rifiuti al giorno. Nel 2018 l'impianto è stato vittima di un incendio, che ne ha provocato la successiva chiusura.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AMA - Chi siamo, su amaroma.it. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  2. ^ Titolari di incarichi di amministrazione, di direzione o di governo, su amaroma.it.. URL consultato il 10 ottobre 2019.
  3. ^ a b Bilancio 2016 (PDF), su amaroma.it. URL consultato il 10 ottobre 2019.
  4. ^ a b c Chi siamo, su amaroma.it. URL consultato il 24 giugno 2017.
  5. ^ Ilaria Sacchettoni, Ama Servizi Ambientali, inchiesta per bancarotta dopo il fallimento, in Corriere della Sera, 16 marzo 2014. URL consultato il 30 ottobre 2019.
  6. ^ Ilaria Sacchettoni, Ama Servizi, ecco gli sprechi. E i creditori ora si nascondono, in Corriere della Sera, 20 marzo 2014. URL consultato il 30 ottobre 2019.
  7. ^ Tmb Rocca Cencia: l'impianto è agibile solo per metà. L'appello di Ama ai romani: "Differenziate bene", in RomaToday, 26 marzo 2019. URL consultato il 10 ottobre 2019.
  8. ^ L'ex TMB Salario verso la dismissione: "Entro fine novembre via tutti i rifiuti", in RomaToday, 18 settembre 2019. URL consultato il 10 ottobre 2019.
  9. ^ Impianti, su amaroma.it. URL consultato il 10 ottobre 2019.
  10. ^ Impianto di selezione Multimateriale di via Laurentina - Pomezia, su amaroma.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  11. ^ Polo Impiantistico di Rocca Cencia, su amaroma.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  12. ^ Impianto di compostaggio di Maccarese, su amaroma.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  13. ^ Centri di raccolta, su amaroma.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  14. ^ Termovalorizzatore per Rifiuti Speciali ospedalieri di Ponte Malnome (non in funzione), su amaroma.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  15. ^ Impianto di selezione e produzione CDR Salario (non in funzione), su amaroma.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]