Azania

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Azania (in greco antico: Ἀζανία) è un nome che è stato dato a varie parti dell'Africa tropicale sudorientale[1]. In epoca romana e forse anche prima, il toponimo si riferiva a una parte della costa dell'Africa sudorientale che si estendeva dal Kenya, fino al sud fino alla Tanzania[2]. Quest'area era abitata da popolazioni di lingua cuscitica meridionale fino all'ondata di espansione Bantu[3].

Plinio il Vecchio cita un "Mar d'Azania"[4] che prendeva inizio verso l'emporio di Adulis e si estendeva intorno alla costa meridionale dell'Africa. Più tardi, Azania viene citata da Claudio Tolomeo e da Cosma Indicopleustes. Il Periplo del Mar Eritreo menziona Azania, suggerendo nel capitolo 14 che Azania sia il littorale a sud dell'attuale Somalia[5]. Nel capitolo 16, si descrive chiaramente l'emporio di Rhapta, indicato come "il mercato più meridionale di Azania".

In geologia, Azania indica il continente isola nell'oceano del Mozambico, che includeva buona parte del Madagascar centrale, il Corno d'Africa e parte della Penisola arabica fra 700 e 500 milioni di anni fa circa[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Collins, A. S. e Pisarevsky, S. A., Amalgamating eastern Gondwana: The evolution of the Circum-Indian Orogens, in Earth-Science Reviews, vol. 71, 3-4, 2005, pp. 229-270.
  2. ^ (EN) Richard Pankhurst, An Introduction to the Economic History of Ethiopia, Lalibela House, 1961, p. 21.
  3. ^ (EN) John Hilton, ElAnt v1n5 - Peoples of Azania, su scholar.lib.vt.edu, ottobre 1993. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  4. ^ Naturalis historia, 6.34.
  5. ^ (EN) George Wynn Brereton Huntingford, The Periplus of the Erythraean Sea, Hakluyt Society, 1980, p. 29.