Ayla Erduran

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Ayla Erduran nel laboratorio di Aliye Berger (davanti al ritratto del suo maestro Karl Berger)

Ayla Erduran (Istanbul, 22 settembre 1934) è una violinista turca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ayla Erduran, bambina prodigio, allieva di Karl Berger[1], debutta all'età di 10 anni nel suo primo recital col pianista austriaco Ferdi Statzer. Dal 1946 al 1951 studia al Conservatorio di Parigi sotto la guida di René Benedetti e di Joseph Benvenuti[2]. Conseguito il Premier Prix, si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Ivan Galamian e con Zino Francescatti, fino al 1955. Dal 1957 al 1958, Erduran si perfeziona con David Ojstrach al Conservatorio di Mosca. Nel 1957 ottiene il quinto posto al Concorso Wieniawski di Poznań.[3] Avviata la carriera concertistica, Erduran si esibisce nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. Da quel periodo inizia a ricevere titoli onorifici per i suoi meriti artistici: Erduran ottiene il titolo di artista di Stato nel 1971; riceve la medaglia d'oro della fondazione Sevda Cenap And di Ankara; vince l'Harriet Cohen-Olga Veryney Award nel 1964 e il Premio Beethoven dei Paesi Bassi nel 1970.

Nel 1968 ha effettuato una lunga tournée in Africa con la pianista turca Verda Erman. Le sue esecuzioni con le maggiori orchestre includono la London Symphony Orchestra, l'Orchestre de la Suisse Romande, la RIAS di Berlino, la Presidential Symphony Orchestra di Ankara e l'Orchestra Filarmonica Ceca. Ha suonato con molti direttori tra i quali si ricordano Ernest Ansermet, Karel Ančerl, Paul Kletzki e Gennadij Roždestvenskij. Numerose sono state le sue tournée in Corea del Sud, Stati Uniti, Canada, Medio Oriente, India, Africa, Russia, Azerbaigian e Turchia. Nel 1958 a Bruxelles, in presenza della regina Elisabetta, ha eseguito il Concerto per violino del compositore turco Ulvi Cemal Erkin (1906–1972), diretto dal compositore. Nel 1965 Erduran è stata prescelta per celebrare il centenario della nascita di Sibelius. In quell'occasione ha suonato a Ginevra il Concerto di Sibelius con l'Orchestre de la Suisse Romande diretta da Ernest Ansermet.[4] Le sue esecuzioni sono state trasmesse via radio in Inghilterra, Germania, Brasile, Bulgaria, Russia, Polonia, Iraq, Olanda e gli Stati Uniti d'America. Erduran si è esibita in duo con musicisti come Yehudi Menuhin, Henryk Szeryng, Igor' Ojstrach e Viktor Pikaisen. Parallelamente alla sua attività concertistica, ha svolto quella di docente, insegnando in Svizzera tra il 1973 e il 1990. Una biografia di Ayla Erduran scritta da Evin İlyasoğlu ed intitolata Ayla′yı Dinler misiniz?[5] è stata pubblicata a Istanbul nel 2002.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Karl Berger (Arad, 1894 – Büyükada, 1947), violinista e insegnante di violino, allievo di Otakar Ševčík. La grande pittrice turca Aliye Berger (1903–1974) era sua moglie.
  2. ^ Joseph (o Giuseppe) Benvenuti (1898–1967), pianista e violinista. Fu anche l'insegnante di Maurice Hasson
  3. ^ Cfr. Edmund Grabkowski, Henryk Wieniawski, Interpress, 1986, p. 138
  4. ^ Presso l'archivio della Radio Suisse Romande è disponibile la registrazione live di questa interpretazione storica
  5. ^ 'Volete sentire Ayla?'

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Evin İlyasoğlu, Ayla′yı Dinler misiniz?, Istanbul, Remzi Kitavebi, 2002, rist. 2011
  • Isatar Gözaydin, Voce Turkey, in Bonnie G. Smith (a cura di), The Oxford Encyclopedia of Women in World History, Volume 1, Oxford-New York, Oxford University Press, 2008, pp. 255–258: 257
  • Henry Roth, Great violinists in performance: critical evaluations of over 100 twentieth-century virtuosi, s.l., Panjandrum Books, 1987, p. 42
  • Michał Burczyk, Otakar Ševčík – houslový pedagog, Dottorato di ricerca, Università Palacký di Olomouc (Moravia), 2016 [cfr. p. 136] https://theses.cz/id/7jbrsl/DisertaceAutoreferat_Burczyk.pdf

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