Avventura a mezzanotte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avventura a mezzanotte
Avventura a mezzanotte 1937.JPG
Bette Davis e Leslie Howard in una scena del film
Titolo originaleIt's Love I'm After
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1937
Durata90 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37 : 1
Generecommedia
RegiaArchie L. Mayo
Soggettoda Gentlemen After Midnight di Maurice Hanline
SceneggiaturaCasey Robinson
ProduttoreHarry Joe Brown e Hal B. Wallis (non accreditati)
Casa di produzioneWarner Bros.
Distribuzione (Italia)WB
FotografiaJames Van Trees
MontaggioOwen Marks
MusicheHeinz Roemheld
Leo F. Forbstein (direzione musicale)
ScenografiaCarl Jules Weyl (accreditato come Carl Weyl)
CostumiOrry-Kelly
Eugene Joseff (gioielli)
Interpreti e personaggi

Avventura a mezzanotte (It's Love I'm After) è un film del 1937 diretto da Archie L. Mayo.

La sceneggiatura di Casey Robinson è basata sul racconto Gentlemen After Midnight di Maurice Hanline. Il film segnò la terza apparizione della coppia Leslie Howard - Bette Davis, dopo Schiavo d'amore del 1934 e La foresta pietrificata del 1936.

Realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'idea del film nacque dall'insistenza con la quale Leslie Howard pretendeva dalla Warner Bros. di passare a ruoli più leggeri, dopo La foresta pietrificata e Giulietta e Romeo.
Leslie Howard originariamente aveva indicato come protagonista femminile Gertrude Lawrence, famosa attrice teatrale che però aveva scarsa esperienza cinematografica. La scelta fu in seguito accantonata, e la produzione iniziò senza una protagonista. In seguito, il produttore Hal B. Wallis decise che la parte poteva essere un buon cambiamento per Bette Davis, dopo i suoi ruoli melodrammatici. Davis inizialmente rifiutò il ruolo di Joyce Arden ritenendolo meno importante di quello di Marcia West e risentita di non figurare con la stessa evidenza di Leslie Howard, col quale aveva avuto un rapporto difficile negli altri due film che li avevano avuti come protagonisti[1].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

I critici lodarono il passaggio alla commedia di Leslie Howard e Bette Davis, e il film ottenne ottime recensioni[2]. Il film ottenne un enorme successo al botteghino, incassando oltre un milione di dollari nella sua prima release[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Basil Underwood è un famoso attore teatrale che recita in coppia con Joyce Arden, l'eterna fidanzata che sopporta i suoi innumerevoli tradimenti. La sera dell'ultimo dell'anno, dopo una rappresentazione di Romeo e Giulietta durante la quale Basil e Joyce hanno cercato di rubarsi vicendevolmente la scena, un'ammiratrice di Basil, la giovane Marcia West, si introduce nel camerino del suo idolo e gli dichiara il suo amore senza rivelargli il suo nome. Joyce scorge la ragazza che si allontana e fra i due fidanzati scoppia l'ennesima scenata di gelosia.
Più tardi, tornato in albergo, Basil sfoga il suo disappunto col suo cameriere personale, Digges, e decide di diventare un uomo migliore. Joyce dapprima accoglie questa promessa con diffidenza, quindi si lascia convincere quando Basil le chiede - ancora una volta - di sposarlo. Mentre i due fidanzati progettano il matrimonio, arriva il giovane Henry Grant che chiede a Basil di aiutarlo. La sua fidanzata, infatti, è un'ammiratrice di Basil e non vuole più saperne di lui. Basil accetta di andare a trovare la ragazza e di fare di tutto per disgustarla.
Accompagnato da Digges, Basil arriva in casa West in piena notte e sveglia tutti con una scena rumorosissima. Quando il padrone di casa si presenta inferocito, Basil scopre che la giovane Marcia West è la ragazza che è andata a trovarlo in camerino. Marcia è entusiasta della visita e invita Basil a fermarsi come ospite.
L'indomani Basil e Digges continuano la loro finzione, comportandosi il peggio possibile, ma nulla riesce a diminuire l'adorazione di Marcia per Basil, il quale comincia a cedere al fascino della ragazza. Digges telefona allora a Joyce, che prontamente arriva sulla scena presentandosi come la moglie di Basil. Nuovi equivoci si susseguono, finché Basil decide di lasciare il campo e di tornare al suo albergo. Marcia e il suo fidanzato lo seguono, e finalmente la ragazza capisce che Henry è l'uomo giusto per lei. Basil e Joyce si riappacificano, per il momento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b It's Love I'm After su Turner Classic Movies
  2. ^ Cfr. per esempio A Gay and Lively Farce Is 'It's Love I'm After' su "The New York Times", 11 novembre 1937; It's Love I'm After su "Time", 22 novembre 1937; It's Love I'm After su "Variety", 31 dicembre 1936

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Gene Ringgold, The Films of Bette Davis, The Citadel Press - Secaucus, New Jersey 1966 - ISBN 0-8065-0000-X
  • (EN) Clive Hirschhorn, The Warner Bros. Story, Crown Publishers, Inc. - New York, 1983 ISBN 0-517-53834-2

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema