Avvelenamento da cadmio

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Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

L' avvelenamento da cadmio è una condizione clinica caratterizzata dall'assunzione acuta o cronica di cadmio.

Metodi di intossicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il cadmio solitamente non viene ingurgitato dagli esseri umani, tuttavia gli alimenti possono essere contaminati da scarichi di miniere o comunque acque inquinate. Lo si trova anche nell'aria che viene respirata quando la spazzatura viene bruciata (soprattutto in presenza di plastica o batterie)

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

I sintomi e i segni clinici variano di gravità a seconda della quantità inalata o ingerita, nei casi più gravi troviamo dispnea, cianosi, nausea, febbre, diarrea, tachicardia, edema polmonare.

Tardivi[modifica | modifica wikitesto]

Se l'esposizione o l'assunzione sono croniche i sintomi sono più gravi: anosmia, anemia, tubulopatia renale.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Tale avvelenamento può avvenire tramite ingestione o inalazione del cadmio.

Terapie[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento prevede oltre all'immediato allontanamento dal luogo di esposizione o la cessazione dei cibi inquinati, anche una terapia di supporto, vi sono alcuni farmaci controindicati come il dimercaprolo poiché potrebbe peggiorare la situazione renale.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

La prognosi è nefasta se non viene effettuata un trattamento adeguato e rapido.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh2009118140 · NDL (ENJA01168047
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