Avatar - La via dell'acqua
Avatar - La via dell'acqua (Avatar: The Way of Water)[1] è un film del 2022 co-scritto, diretto, co-prodotto e co-montato da James Cameron.
La pellicola è il sequel di Avatar (2009), ed è il secondo film del franchise di Avatar. Diversi membri del cast del primo capitolo riprendono i loro ruoli, a cui si aggiungono tra i tanti Cliff Curtis, Edie Falco e Kate Winslet. Nel film Jake Sully, Neytiri e i loro figli devono lasciare la loro casa cercando rifugio in un'altra regione di Pandora sul mare.[2]
Tra i film più costosi mai realizzati, con un budget stimato di 460 milioni di dollari,[3] Avatar – La via dell’acqua ha ottenuto un notevole successo di incassi e critica,[4] stabilendo numerosi record al botteghino e divenendo il terzo film con maggiori incassi nella storia del cinema. Ha inoltre ricevuto vari riconoscimenti internazionali, tra cui un premio Oscar e un premio BAFTA, entrambi per i migliori effetti speciali.[5][6]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2169, quindici anni dopo il primo film, Jake Sully è il capo del clan degli Omaticaya e ha avuto tre figli con Neytiri: Neteyam, Lo'ak e Tuktirey, detta "Tuk". I due, inoltre, hanno adottato una giovane Na'vi di nome Kiri, concepita inspiegabilmente dall'Avatar della defunta dottoressa Grace Augustine, e si occupano di un ragazzo umano di nome Miles Socorro, detto "Spider", figlio del defunto colonnello Miles Quaritch, nato e sempre vissuto su Pandora con gli scienziati umani e la famiglia Sully, che si comporta come un Na'vi.
Un giorno, l'RDA torna su Pandora per colonizzarla definitivamente, costruendo una nuova base operativa, sotto la guida del generale Ardmore, comandante della missione. Tra di loro c'è anche Quaritch, clonato in un corpo Na'vi e dotato degli stessi ricordi dell'originale, che aveva caricato su un hard drive prima di morire. In un videomessaggio lasciato prima della sua morte, Quaritch chiede al suo clone di uccidere Sully. Giunti nella giungla, Quartich e la sua squadra (anch'essi marines deceduti nella battaglia del primo film e ora rinati in nuovi corpi na'vi) trovano e catturano Lo'ak, Tuk, Kiri e Spider. Jake e Neytiri riescono a salvarli, ma Spider viene rapito da Quaritch, il quale cerca di far passare il figlio dalla propria parte. Temendo che Spider possa indicare la loro posizione, Jake e la sua famiglia lasciano gli Omaticaya per proteggerli e chiedono ospitalità al clan della barriera corallina dei Metkayina, guidato dal saggio Tonowari e da sua moglie, la risoluta Ronal.
Nonostante alcune diffidenze con la tribù, la famiglia riesce col tempo ad ambientarsi: i ragazzi fanno la conoscenza di Tsireya e Aonung, figli di Tonowari e Ronal mentre Kiri sviluppa un forte legame interiore con il mare e le sue creature. Un giorno, Lo'ak litiga con Aonung, dopo che lui e i suoi amici avevano definito Lo'ak e Kiri dei "mostri" in quanto mezzosangue, e ne segue una zuffa. Sotto l'insistenza di Jake, Lo'ak torna per scusarsi, così Aonung e i suoi amici lo invitano ad andare a caccia in una zona lontana dal reef. Abbandonato di proposito dai ragazzi, Lo'ak viene salvato da Payakan, un giovane Tulkun solitario, una creatura simile a un enorme cetaceo e dotato di intelligenza equivalente a quella umana, con il quale instaura una profonda amicizia.
Durante un viaggio in un'estensione subacquea dell'Albero delle Anime, dove partecipano Tsireya, Neteyam, Tuk e Kiri, quest'ultima si collega a esso per incontrare sua madre Grace, ma subisce un violento attacco epilettico. Viene curata da Ronal, ma quando Jake chiama Norm Spellman e Max Patel per chiedere ulteriore aiuto, Quaritch riesce a rintracciarli. Portando Spider con sé, Quaritch interroga brutalmente le tribù indigene per sapere la posizione di Jake e della sua famiglia. Non trovando risposta, entra in scena Scoresby, un cacciatore di tulkun senza scrupoli, spiegando il motivo per cui l'RDA è tornata su Pandora: l’unobtainium non è più redditizio, poiché è stato scoperto un elemento ancora più prezioso: una sostanza presente all’interno dei tulkun, vendibile il triplo rispetto al cristallo ferroso. È per questo motivo che i tulkun vengono cacciati e uccisi. Con l’obiettivo di raggiungere due risultati con un’unica operazione, Quaritch, accompagnato da Scoresby e la sua baleniera vanno a caccia di tulkun, in modo da attirare allo scoperto il clan che dà rifugio a Jake.
Intanto, Lo'ak, osservato di nascosto da Tsireya, Neteyam e Aonung, si collega all'ugola di Payakan, divenendo di conseguenza suo fratello spirituale e da lì scopre il suo doloroso passato: tanto tempo fa, il giovane tulkun aveva radunato i suoi simili e dei cacciatori Metkayina per attaccare insieme i balenieri che avevano ucciso parte del suo clan, anche se uccidere è proibito tra la sua specie. Rimasto l'unico superstite, Payakan venne allontanato, vivendo come un emarginato tra i suoi simili e tra i Na'vi del reef. Per aver legato con il Tulkun rinnegato, Lo'ak viene duramente sgridato da Tonowari, Ronal e Jake.
Quando i Metkayina vengono a sapere dei Tulkun uccisi, Lo'ak parte per avvertire Payakan, ignaro della vicenda. Il ragazzo, seguito dai suoi fratelli, da Tsireya e da Aonung, lo trovano inseguito dai balenieri e lo salvano. In seguito, Lo'ak, Tsireya e Tuk vengono catturati da Quaritch.
Jake, Neytiri e i Metkayina decidono di affrontare gli umani; Quaritch costringe Jake ad arrendersi, ma Payakan, per salvare Lo'ak, attacca i balenieri, innescando un combattimento che danneggia gravemente la nave. Mentre i Metkayina, Jake e Neytiri iniziano a combattere contro gli esseri umani, Neteyam libera Tsireya e Tuk e poi aiuta Lo'ak, convinto da quest'ultimo a restare, per salvare Spider, che si trova a bordo della nave. Nella disperata fuga, Neteyam viene colpito fatalmente da dei colpi di mitra sparati da Quaritch, morendo subito poco dopo tra le braccia dei suoi familiari.
Jake e Neytiri allora uniscono le forze per salvare le due figlie prigioniere e scacciare i restanti nemici. Mentre Neytiri, folle di rabbia, scatena una carneficina dell'equipaggio sotto gli occhi atterriti di Spider, Jake affronta Quaritch, che usa Kiri come ostaggio. Sopraggiunge Neytiri, che fa lo stesso con Spider, minacciando di ucciderlo per vendicare Neteyam. Allora Quaritch riconosce il ragazzo come suo figlio e libera Kiri. Nella fuga, Neytiri e Tuk rimangono intrappolate nella nave che affonda mentre Jake e Quaritch combattono finché il colonnello non perde i sensi. Jake viene salvato da Lo'ak e Payakan. Kiri invoca delle piccole creature marine luminescenti che le permettono di salvare la madre e la sorella, per poi ricongiungersi con il padre e il fratello. Spider salva Quaritch dall'annegamento, lo lascia su una spiaggia e si ricongiunge con i Sully. Viene celebrato il funerale di Neteyam, a cui partecipa tutta la tribù dei Metkayina.
Dopo il funerale, Jake informa Tonowari e Ronal di voler andarsene con la sua famiglia per proteggerli dagli umani, ma Tonowari li riconosce come membri del clan e li invita a restare, proposta che loro accettano. Quella sera, Jake e Neytiri si connettono all'Albero della Vita per incontrarsi spiritualmente con l'anima di Neteyam un'ultima volta mentre prendono coscienza che da quel momento in poi, proteggeranno la loro famiglia non più fuggendo, ma combattendo.
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]Na'vi / Ricombinati
[modifica | modifica wikitesto]- Jake Sully, interpretato da Sam Worthington: ex marine umano che, dopo aver aderito al Programma Avatar, si innamora di Neytiri e si schiera con i Na'vi nel corso del conflitto contro gli umani, guidandoli alla vittoria. Al termine del primo film diventa il nuovo leader degli Omaticaya e trasferisce permanentemente la propria coscienza nel corpo del suo avatar in modo permanente.[7][8]
- Neytiri, interpretata da Zoe Saldana: figlia del precedente capo del clan Omaticaya, futura Tsahìk del clan, e compagna di Jake Sully.[7][8]
- Kiri, interpretata da Sigourney Weaver: figlia adolescente adottiva di Jake e Neytiri.[9] Weaver apparve nel primo film nel ruolo della dottoressa Grace Augustine, una donna umana che si schierò dalla parte dei Na’vi e che morì durante il conflitto.[10][11]
- Colonnello Miles Quaritch, interpretato da Stephen Lang: ufficiale della RDA che guidò le forze umane contro i Na'vi fino alla morte. Quaritch è stato riportato in vita dalla RDA diventando un Ricombinato, cioè un Na'vi con i ricordi del colonnello umano.[12]
- Tonowari, interpretato da Cliff Curtis: capo del clan oceanico Metkayina.[13][14]
- Mo'at, interpretata da CCH Pounder: leader spirituale degli Omaticaya e madre di Neytiri.[15][16]
- Ronal, interpretata da Kate Winslet: compagna di Tonowari e subacquea del clan Metkayina.[17][18]
- Lo'ak, interpretato da Britain Dalton: secondo figlio di Jake e Neytiri.[19][20]
- Neteyam, interpretato da Jamie Flatters: figlio primogenito di Jake e Neytiri.[19][20]
- Tuktirey ("Tuk"), interpretata da Trinity Jo-Li Bliss: figlia minore di Jake e Neytiri, di otto anni.[19][20]
- Tsireya ("Reya"), interpretata da Bailey Bass: figlia di Tonowari e Ronal, apneista del clan Metkayina.[19][20]
- Aonung, interpretato da Filip Geljo: figlio di Tonowari e Ronal, un giovane cacciatore e apneista del clan Metkayina.[19][20]
- Rotxo, interpretato da Duane Evans Jr.: giovane cacciatore e apneista del clan Metkayina.[19][20]
- Membro del clan Metkayina senza nome, interpretato da CJ Jones.[21]
- Caporale Lyle Wainfleet, interpretato da Matt Gerald: mercenario della RDA che combatté contro i Na'vi. Come Quaritch, viene riportato in vita come un ricombinato.[22]
Umani
[modifica | modifica wikitesto]- Dott. Norm Spellman, interpretato da Joel David Moore: scienziato ed ex membro del Programma Avatar che scelse di schierarsi con i Na'vi e per questo decise di rimanere su Pandora dopo la sconfitta degli umani.[23]
- Generale Frances Ardmore, interpretata da Edie Falco: comandante responsabile degli interessi dell'operazione della RDA.[24]
- Dott. Ian Garvin, interpretato da Jemaine Clement: un biologo marino.[25]
- Parker Selfridge, interpretato da Giovanni Ribisi: amministratore dell'operazione mineraria della RDA.[26]
- Miles "Spider" Socorro, interpretato da Jack Champion: adolescente figlio del colonnello Quaritch, nato a Hell's Gate (la base umana su Pandora). Cresciuto interamente sul pianeta, si comporta come un ragazzo Na'vi e trascorre il suo tempo nella foresta pluviale.[19][20]
- Capitano Mick Scoresby, interpretato da Brendan Cowell: comandante di una nave da caccia marina del settore privato operante su Pandora.[27]
- Dott. Max Patel, interpretato da Dileep Rao: scienziato che ha lavorato al Programma Avatar e che nel primo film sostenne la ribellione di Jake contro la RDA, motivo per cui anche a lui fu concesso di rimanere su Pandora dopo la prima cacciata degli umani.[28]
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2006, James Cameron dichiarò che, qualora Avatar avesse avuto successo, gli sarebbe piaciuto realizzare due sequel.[29] Nel 2010 confermò ufficialmente l’intenzione di proseguire la saga,[30] con uscite inizialmente previste per dicembre 2014 e 2015.[31] Alcuni elementi narrativi erano già stati inseriti già nel primo film in funzione di futuri sviluppi.[7][29] Cameron spiegò che i sequel avrebbero ampliato l'universo di Pandora ed esplorato le altre lune di Polifemo.[32] Il primo sequel sarebbe stato incentrato principalmente sugli oceani di Pandora, includendo anche alcune sequenze ambientate nella foresta pluviale.[33] Il regista valutò inoltre l'idea di girare alcune scene in fondo alla fossa delle Marianne utilizzando un sommergibile per le acque profonde.[34] Nel 2011 dichiarò di aver avviato lo sviluppo dell’ecosistema oceanico di Pandora e degli altri mondi previsti nella storia, precisando che, pur mantenendo il tema ambientale del film originale, i sequel avrebbero posto maggiore enfasi sull’intrattenimento.[35]
Nel dicembre 2009 i sequel furono ufficialmente confermati, con l'annuncio che i film successivi avrebbero continuato a seguire i personaggi di Jake e Neytiri,[8] mentre l'anno seguente Cameron accennò anche al ritorno degli umani come antagonisti della storia.[36] Nel 2011 il regista annunciò l'intenzione di girare i sequel a un frame rate superiore allo standard cinematografico di 24 fotogrammi al secondo, , con l’obiettivo di accentuare il senso di realismo.[37] Nel 2013 Cameron annunciò che le riprese si sarebbero svolte in Nuova Zelanda.[38] Il governo neozelandese stipulò un accordo che prevedeva l'anteprima mondiale del film a Wellington e una spesa minima di 500 milioni di dollari neozelandesi (circa 410 milioni di dollari USA ai tassi di cambio del dicembre 2013) nel Paese, destinata alle riprese in live action e agli effetti visivi.[39] Contestualmente, il governo annunciò un incremento degli incentivi fiscali per il settore cinematografico, come previsto dalla sezione 18 del New Zealand Film Commission Act del 1978.[39]

L’uscita di Avatar 2 fu inizialmente pianificata per il 2015, ma nel 2013 la produzione venne riprogrammata, con una nuova data fissata al 2016 e la previsione di ulteriori sequel nel 2017 e 2018.[40] Nel 2015 le uscite furono nuovamente posticipate di un anno, spostando il primo sequel a dicembre 2017; Cameron attribuì il rinvio alla complessità del processo di scrittura, definito da Cameron "un lavoro complesso".[41][42] Il mese seguente, Fox annunciò un ulteriore slittamento.[43] Nel febbraio 2016 fu infine comunicato che la produzione dei sequel sarebbe iniziata nell’aprile dello stesso anno in Nuova Zelanda.[44]
«Sembra un po' folle il processo. Voglio dire, se Avatar non avesse fatto così tanti dannati soldi, non lo avremmo mai fatto — perché è effettivamente folle.»
Nell’aprile 2016 James Cameron annunciò al CinemaCon che la saga di Avatar si sarebbe articolata in quattro sequel, destinati a essere girati contemporaneamente, con uscite inizialmente previste tra il 2018 e il 2023.[46] Nel marzo 2017 Cameron confermò che Avatar 2 non sarebbe uscito nel 2018 come previsto.[47] Il 27 aprile 2017 furono quindi annunciate nuove date di uscita per l’intera saga: Avatar – La via dell’acqua il 18 dicembre 2020, Avatar - Fuoco e cenere il 17 dicembre 2021, Avatar 4 il 20 dicembre 2024 e Avatar 5 il 19 dicembre 2025.[48]
I nuovi membri della troupe inclusero il cineasta Russell Carpenter, che aveva lavorato con Cameron in True Lies e in Titanic,[49] e Aashrita Kamath, incaricata della direzione artistica di tutti e quattro i sequel.[50] Kirk Krack, fondatore della Performance Freediving International, collaborò come istruttore di apnea per il cast e la troupe nelle sequenze subacquee.[51] Cameron espresse fiducia sul fatto che i ritardi produttivi non avrebbero compromesso il successo dei film, facendo un confronto con i suoi film Terminator 2 - Il giorno del giudizio e Aliens - Scontro finale, entrambi usciti sette anni dopo i rispettivi film originali.[17][52] Diverse creature introdotte nell'attrazione Avatar Flight of Passage furono incluse anche nel film.[53] Nel maggio 2019 le date di uscita dei sequel furono ulteriormente posticipate di due anni, rispettivamente a dicembre 2021, dicembre 2023, dicembre 2025 e dicembre 2027.[54] L'ultimo rinvio, annunciato il 23 luglio 2020 a causa della pandemia di COVID-19,[55] fissò le nuove date di uscita rispettivamente al 16 dicembre 2022, 20 dicembre 2024, 18 dicembre 2026 e 22 dicembre 2028.[56]
Sceneggiatura
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2012 James Cameron dichiarò che i sequel di Avatar sarebbero stati concepiti come storie autonome, ma inserite in un arco narrativo unitario che includeva anche il primo film, precisando che il secondo capitolo avrebbe avuto una conclusione definita.[57] Nello stesso periodo furono anche annunciati gli sceneggiatori coinvolti: Josh Friedman per il primo, Rick Jaffa e Amanda Silver per il secondo e Shane Salerno per il terzo. In seguito Friedman chiarì che Jaffa e Silver stavano lavorando alla sceneggiatura del primo dei quattro sequel, mentre lui si occupava del secondo.[40] Nell'aprile 2014, Cameron affermò che si aspettava il completamento delle (allora) tre sceneggiature entro sei settimane, e confermò che tutti e tre i sequel sarebbero stati in produzione simultaneamente.[58][59] Precisò inoltre che, nella fase iniziale, tutti gli sceneggiatori collaborarono congiuntamente allo sviluppo dell’intero progetto narrativo, senza l’assegnazione definitiva di un singolo film a ciascuno.[60][61] aggiungendo che avevano "elaborato una sceneggiatura che si sarebbe collegata a ogni film come una sorta di saga".[62]
La scrittura richiese più tempo del previsto, causando ulteriori ritardi nell'uscita dei film.[41] Nel dicembre 2015 Cameron dichiarò che le sceneggiature erano in fase di revisione finale e che tale lavoro procedeva in parallelo con un avanzato processo di progettazione visiva, già in corso da circa un anno e mezzo, nel corso del quale erano stati definiti personaggi, ambientazioni e creature.[63] L'11 febbraio 2017 Cameron annunciò che la scrittura di tutti e quattro i sequel era stata completata.[64] In un'intervista del 26 novembre dello stesso anno stimò che per scrivere gli script erano stati impiegati complessivamente quattro anni.[17]
«Sarà un'estensione naturale di tutti i temi, i personaggi e le correnti spirituali. Fondamentalmente, se hai amato il primo film, adorerai questi film e se lo odiavi, probabilmente li odierai. Se l'hai amato in quel momento, e dopo hai detto che lo odiavi, probabilmente li amerai»
In seguito Cameron paragonò i sequel al franchise de Il padrino, definendoli "una saga familiare generazionale".[66] In un'intervista a febbraio 2019, parlando del personaggio di Tuk, Cameron affermò che avrebbe avuto otto anni e che nel film ci sarebbe stata una scena tra Jake e Neytiri che si sarebbe svolta dal punto di vista di Tuk, affermando: "c'è una scena di discussione di tre pagine tra Jake e Neytiri, una disputa coniugale, molto, molto critica per la trama. Ho finito per girare tutto dal punto di vista del bambino di 8 anni nascosto sotto la struttura che sta sbirciando".[67][68] In un'intervista rilasciata nel dicembre 2019, Stephen Lang dichiarò che il suo personaggio sarebbe stato sempre presente nei sequel, dato che Cameron aveva condiviso con lui l'idea secondo cui "Quaritch avrebbe avuto un futuro" durante le riprese del film originale.[69]
Cast
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Il 19 settembre 2011 Sigourney Weaver rivelò, nel corso di un’intervista, che avrebbe preso parte ai sequel;[71] tuttavia, nel 2014 dichiarò che non avrebbe ripreso il ruolo di Grace Augustine, poiché il personaggio era deceduto nel primo film.[10] Il 23 ottobre 2013 fu annunciato che Stephen Lang sarebbe tornato a interpretare il Colonnello Quaritch, nonostante la morte di quest'ultimo nel film originale.[72] Già nel 2010 James Cameron confermò la presenza dell'attore nei primi tre sequel, dichiarando: "Non dirò esattamente come lo stiamo riportando in vita, ma è una storia di fantascienza. Il suo personaggio si evolverà in modo davvero inaspettato nell’arco narrativo dei tre nuovi film".[73][74] In seguito dichiarò che Quaritch sarebbe rimasto l'antagonista principale di tutti e quattro i sequel.[75] Il 15 gennaio 2014 Sam Worthington e Zoe Saldana firmarono i contratti per reinterpretare rispettivamente Jake e Neytiri ne La via dell'acqua, Fuoco e cenere e Avatar 4.[76]
Nel maggio 2017 Cliff Curtis si unì al cast del film,[77] mentre il 2 giugno dello stesso anno fu reso noto che Joel David Moore avrebbe reinterpreto lo scienziato Norman Spellman.[78] Nel giugno 2017 anche Oona Chaplin entrò a far parte del cast,[79] seguita il mese successivo da CCH Pounder,[80] mentre nell’agosto fu annunciato il ritorno di Matt Gerald nel ruolo del caporale Lyle Wainfleet, nonostante il personaggio fosse morto nel film precedente.[22] Il 27 settembre fu annunciata la selezione di sette attori bambini, Jamie Flatters, Britain Dalton, Trinity Bliss, Filip Geljo, Bailey Bass e Duane Evans Jr.[19][20] Il 4 ottobre 2017, Kate Winslet, che aveva già lavorato con Cameron in Titanic, si unì al cast nel ruolo di Ronal.[81] L’attrice definì il personaggio "centrale nella storia in corso", ma anche "relativamente piccolo rispetto alle lunghe riprese", avendo richiesto circa un mese di lavorazione.[17][82]
Nel febbraio 2019 Edie Falco entrò a far parte del cast,[83] seguita nell'aprile dello stesso anno da Brendan Cowell e,[84] nel maggio successivo, da Jemaine Clement.[85]
Riprese
[modifica | modifica wikitesto]Le riprese principali, programmate inizialmente per il 15 agosto 2017,[86][87][88] iniziarono il 25 settembre successivo in Nuova Zelanda, in contemporanea a quelle di Fuoco e cenere.[74][89] Il 23 novembre 2017, Cameron dichiarò, nell'ultimo mese, la troupe e il cast avevano effettuato dei test per filmare scene subacquee in motion capture e che le prime riprese coinvolgevano sei dei sette attori principali.[17] Riferì inoltre: «Stiamo ottenendo dati davvero buoni, un bel movimento dei personaggi e un’ottima acquisizione delle espressioni facciali. Abbiamo praticamente decifrato il codice».[90][91]
Nel maggio 2018, Saldana dichiarò che le riprese erano "solo a metà" e che la troupe stava "per finire la produzione della motion-capture del secondo e terzo film, per poi passare subito alla pre-produzione della parte in live-action, prevista per sei mesi in Nuova Zelanda".[92] L'attrice completò le sue scene l'8 giugno, sia per Avatar 2 sia per il suo sequel.[93][94] Il 14 novembre 2018, Cameron ha annunciato che le riprese con il cast in motion-capture erano state completate.[95]
«Non è mai stato fatto prima ed è molto difficile perché il nostro sistema di motion-capture, come la maggior parte dei sistemi di motion capture, è ciò che chiamano a base ottica, il che significa che utilizza marcatori che vengono fotografati con centinaia di fotocamere. Il problema con l'acqua non è la parte subacquea, ma l'interfaccia tra l'aria e l'acqua, che forma uno specchio in movimento. Questo specchio riflette tutti i punti e i marcatori, e crea tanti falsi marcatori. È un po' come un aereo da combattimento che scarica un mucchio di scarti per confondere il sistema radar di un missile. Crea migliaia di falsi bersagli, quindi abbiamo dovuto capire come aggirare il problema, cosa che siamo riusciti a fare. Qualsiasi problema con l'acqua diventa dieci volte più difficile. Quindi abbiamo applicato un sacco di potenza, innovazione, immaginazione e nuove tecnologie per risolvere il problema, e ci è voluto circa un anno e mezzo per capire come risolvere.»
Nel febbraio 2019, Landau dichiarò che le riprese in live-action per La via dell'acqua e Fuoco e cenere sarebbero iniziate in Nuova Zelanda nella primavera dello stesso anno.[98] Cameron confermò più tardi di aver svolto solo le riprese in motion capture e che le restanti in live-action gli avrebbero richiesto altri cinque mesi.[99] Il 17 marzo 2020, Landau annunciò che le riprese dei film in Nuova Zelanda erano state temporaneamente sospese a data da destinarsi a causa della pandemia di COVID-19,[100] confermando tuttavia che la produzione sarebbe rimasta attiva a Los Angeles,[101] dove la produzione virtuale continuò a Manhattan Beach, in California, mentre gli effetti visivi continuarono al Weta Digital di Wellington.[101] All'inizio di maggio, il governo neozelandese approvò i protocolli in materia di salute e sicurezza per la produzione dei film, consentendo di riprendere le riprese nel paese.[102]
Il 1º giugno 2020, Landau pubblicò una foto di se stesso e Cameron su Instagram, dimostrando il loro ritorno in Nuova Zelanda per proseguire le riprese.[103] Dopo l'arrivo, Cameron e altri 55 membri della troupe iniziarono un periodo di isolamento di 2 settimane sotto la supervisione del governo in un hotel a Wellington, prima di riprendere le riprese.[104] In questo modo, La via dell'acqua e Fuoco e cenere divennero i primi film di Hollywood a riprendere la produzione dopo la sospensione dovuta alla pandemia.[104][105] Il 16 giugno 2020, Cameron e Landau pubblicarono su Instagram una foto della troupe durante le riprese.[106] Le riprese si conclusero a settembre 2020.[107][108]
Budget
[modifica | modifica wikitesto]Secondo la rivista statunitense The Hollywood Reporter il film è stato realizzato con un budget che si aggira tra i 350 e i 400 milioni di dollari.[3] Nel luglio 2022, Dame Kerry Prendergast, la presidente della New Zealand Film Commission, dichiarò che i sequel di Avatar avevano ricevuto oltre 140000000 $ di finanziamento pubblico tramite la società Screen Production Grant,[109] generando circa 20000 nuovi posti di lavoro.[110] In confronto, la trilogia de Lo Hobbit aveva ricevuto 161 milioni di dollari in sovvenzioni cinematografiche.[109] Durante la produzione in Nuova Zelanda furono impiegati 114 stuntman locali, quasi 800 comparse e 36 stagisti, oltre a 46 membri del cast tra cui Cliff Curtis e Duane Evans Jr.[111][112]
Design e scenografia
[modifica | modifica wikitesto]Per la parte visiva di Avatar - La via dell’acqua, James Cameron affidò a Dylan Cole la creazione della flora, della fauna e dei Na’vi di Pandora, mentre Ben Procter si occupò degli scenari, dei mezzi e delle armi degli esseri umani.[113]
La supervisione dei costumi venne curata da Deborah Lynn Scott, che iniziò a lavorare al progetto a partire dalla primavera del 2018.[114] Gran parte degli abiti dei Na’vi furono creati digitalmente dalla Weta FX, mentre molti gioielli e alcuni costumi furono prodotti fisicamente per assicurare maggiore realismo e cura dei dettagli scenografici.[113] Per i costumi dei Na’vi, la realizzazione di ciascun capo richiese in media circa 200 ore, senza considerare il tempo impiegato per scegliere materiali e definire i dettagli di ogni elemento.[113] Anche le maschere respiratorie furono progettate su misura per ciascun personaggio, in modo da adattarsi al ruolo e all’equipaggiamento indossato.[115] Oltre ai costumi dei Na’vi, Deborah Lynn Scott si occupò anche di quelli del mondo live action, incluse le uniformi militari e gli abiti dei personaggi umani, tra cui il generale Ardmore, interpretato da Edie Falco.[114] La costumista si avvalse inoltre della collaborazione dello scenografo Bob Buck, che contribuì in particolare allo sviluppo dei costumi e degli ambienti dell’area medica, ampliati e approfonditi rispetto a Avatar.[114]
Effetti speciali
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Il 31 luglio 2017 fu annunciato che la Weta Digital aveva iniziato a lavorare ai sequel di Avatar.[116] Il film presenta scene subacquee girate con la tecnologia motion capture,[90][91] una tecnica mai utilizzata in precedenza per le riprese sott'acqua; per sviluppare il nuovo sistema, il team impiegò circa un anno e mezzo.[117]
Nel novembre del 2015, Landau dichiarò che Avatar 2 avrebbe apportato una serie di importanti miglioramenti tecnologici.[118][119] Cameron dichiarò che c'era la possibilità che il film potesse essere proiettato in "3D senza occhiali", anche se non del tutto certo.[120] In tal caso si sarebbe trattato della prima volta nella storia del cinema.[121] Sam Gorsky, co-fondatore della Corridor Digital, affermò he la Weta Digital aveva depositato tra i 4 e i 5 brevetti relativi alla simulazione dell’acqua durante la realizzazione della pellicola..[122]
Per Avatar - La via dell’acqua, il team della Weta FX aggiornò il sistema di performance capture facciale, impiegando telecamere ad alta definizione montate su un casco per catturare con precisione le espressioni facciali delle interpretazioni degli attori.[113] Gli effetti visivi compresero la creazione di ambienti, flora e fauna.[113] Per le sequenze subacquee, James Cameron e il suo team svilupparono ex-novo tecniche di performance capture in acqua, mai sperimentate prima.[113] Le riprese furono effettuate direttamente in acqua e sulla superficie per garantire autenticità nei movimenti e nelle espressioni degli attori.[113] A tal fine, la produzione realizzò una vasca ai Manhattan Beach Studios, lunga 36 metri, larga 18 e profonda 9, capace di contenere oltre 946000 litri d’acqua, utilizzata come teatro di posa sottomarino per le performance capture.[113]
Dopo avere selezionato le migliori interpretazioni del cast, James Cameron utilizzò una Virtual Camera, che gli permise di dirigere i personaggi digitali all’interno del mondo di Pandora come se fossero sul set reale. Le sequenze così girate furono successivamente affidate agli esperti della Wētā FX per la realizzazione dei personaggi e degli effetti visivi.[113] Successivamente, per completare alcuni effetti speciali e la CGI, fu coinvolta anche la Industrial Light & Magic.[123] Alcune scene della pellicola furono girate a 48 fotogrammi al secondo, per garantire una migliore resa grafica delle scene d'azione.[124] Nel dicembre 2022, il produttore degli effetti visivi della Wētā FX, David Conley, descrisse Avatar 2 come il più grande progetto di effetti visivi mai realizzato dalla società.[125]
Scene eliminate
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2022 Cameron dichiarò che circa dieci minuti di "azioni violente e sparatorie" furono eliminate dal film, poiché non era più interessato a rappresentare una violenza armata gratuita.[126] Altre scene eliminate dal montaggio finale comprendevano una battaglia nello spazio tra Na'vi, umani e astronavi.[127]
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]Il 17 dicembre 2019 è stato annunciato che Simon Franglen avrebbe composto le musiche anche per La via dell'acqua e Fuoco e cenere.[128] Il 30 agosto 2021 è stato comunicato che nel film oltre alla colonna sonora composta da Franglen sarebbero stati presenti anche musiche composte da Horner e già utilizzate nel precedente film del 2009.[129]
Nel novembre 2022 è stato reso noto che il film avrebbe contenuto una canzone originale dal titolo Song Chord, eseguita da Franglen e Zoe Saldana.[130] Il mese successivo è stato annunciato che il cantante canadese The Weeknd avrebbe contribuito alla pellicola con una canzone originale, Nothing Is Lost (You Give Me Strength), prodotta da Franglen e dal supergruppo svedese Swedish House Mafia.[131] L'album Avatar: The Way of Water, contenente la colonna sonora del film, è stato pubblicato il 16 dicembre 2022 dalla Hollywood Records in formato LP.[132]
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Il 7 febbraio 2019, dopo che diversi media hanno condiviso delle voci su potenziali titoli per il sequel di Avatar, tra cui Avatar: The Way of Water, Cameron dichiarò che i titoli citati erano «tra quelli che erano stati presi in considerazione, ma non era stata ancora presa una decisione definitiva».[133] Il 7 marzo 2022, nel corso di un'intervista rilasciata al The Hollywood Reporter, il presidente dei 20th Century Studios Bob Iger confermò che il film sarebbe uscito nel 2022, annunciando inoltre l'imminente avvio della campagna di marketing.[134]
La Disney promosse ampiamente Avatar - La via dell'acqua attraverso social, merchandising, parchi a tema e pubblicità.[135] Il 18 marzo 2022 i 20th Century Studios diffusero attraverso Instagram la prima immagine ufficiale del film.[136] Durante il CinemaCon 2022, oltre all'annuncio del titolo ufficiale, fu reso noto che il teaser trailer sarebbe stato proiettato nelle sale cinematografiche in occasione dell'uscita di Doctor Strange nel Multiverso della Follia.[137] Lo stesso giorno sono state presentate le prime scene del film.[137] Il 30 aprile 2022 trapelarono online alcune immagini del trailer.[138]
Il teaser fu poi diffuso online il successivo 9 maggio,[139][140] totalizzando 148,6 milioni di visualizzazioni nelle prime ventiquattro ore.[141] Nella stessa giornata venne pubblicato il primo poster ufficiale.[142] Il 30 giugno 2022, il personaggio di Ronal, interpretato da Kate Winslet, apparve sulla copertina della rivista Empire.[143] Sebbene il film non fosse promosso al San Diego Comic-Con, la Lego annunciò quattro nuovi set ispirati al franchise.[144]
Il trailer ufficiale fu trasmesso il 2 novembre 2022 durante il programma Good Morning America sull'emittente televisiva ABC.[145] Lo stesso giorno fu diffuso un nuovo poster promozionale.[146] Un'ulteriore filmato promozionale fu pubblicato il 22 novembre 2022.[147]
Secondo Deadline Hollywood gli inserzionisti avrebbero speso oltre $170 milioni per promuovere la pellicola.[148] Già nel 2020 la Lightstorm Entertainment e la Mercedes-Benz presentarono al Consumer Electronics Show la concept car della Vision AVTR, ispirata al film.[148] In Cina, la Disney collaborò con JD.com e Alipay per la promozione,[148] mentre Razer Inc. lanciò sul mercato il mouse per computer Yaqi Orochi V2 Avatarnel.[148] La NYX Professional Makeup di proprietà di L'Oréal realizzò una linea di prodotti cosmetici ispirati al film, mentre la Kellogg's produsse circa 53 milioni di pacchetti a tema Avatar attraverso le sue tre etichette.[148] Motorola Mobility e Deutsche Telekom collaborarono con la Disney per promuovere il film rispettivamente in America Latina ed EMEA.[148]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Data di uscita
[modifica | modifica wikitesto]La pellicola, che nel corso degli anni ha subito otto rinvii, ha debuttato nelle sale cinematografiche italiane il 14 dicembre 2022,[149][150] mentre in quelle statunitensi dal 16 dicembre successivo, anche in RealD Cinema, 3D, in IMAX, Dolby Cinema e IMAX 3D.[151][152] La pellicola ha ricevuto l'approvazione per l'uscita in Cina da parte delle autorità il 23 novembre 2022, rendendolo uno dei pochi film di Hollywood ad avere una distribuzione nel paese nel 2022.[153]
Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 6 dicembre 2022 all'Odeon Leicester Square di Londra.[154] I primi otto minuti sono stati proiettati al D23 il 10 settembre 2022.[155][156]

Le date di uscita internazionali nel corso del 2022 sono state:
- 14 dicembre in Austria (Avatar: The Way of Water), Belgio, Corea del Sud (Avatar: The Way of Water), Danimarca (Avatar: The Way of Water), Germania (Avatar: The Way of Water), Egitto (Avatar: The Way of Water), Filippine (Avatar: The Way of Water), Finlandia, Francia (Avatar: La Voie de l'eau), Hong Kong (阿凡達:水之道), Indonesia (Avatar: The Way of Water), Italia, Libano, Lussemburgo, Marocco, Norvegia, Paesi Bassi (Avatar: The Way of Water), Svezia (Avatar: The Way of Water), Taiwan (阿凡達:水之道) Tunisia e Uruguay (Avatar: El camino del agua)
- 15 dicembre in Argentina (Avatar: El camino del agua), Armenia, Australia (Avatar: The Way of Water), Azerbaigian (Avatar: Suyun yolu), Brasile (Avatar: O Caminho da Água), Bolivia Cile (Avatar: El camino del agua), Colombia (Avatar: El camino del agua), Costa Rica, Ecuador (Avatar: El camino del agua), El Salvador, Emirati Arabi Uniti (Avatar: The Way of Water), Georgia, Giordania, Grecia, Guatemala, Honduras, Iraq, Israele (Avatar: Darkam shel Ha'Ma'yim), Kazakistan (Аватар: Су жолы), Messico (Avatar: El sentido del agua), Malaysia, Mozambico (Avatar: O Caminho da Água), Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Panama, Perù, Portorico, Paraguay, Portogallo (Avatar: O Caminho da Água), Qatar, Serbia ( Avatar: Put vode), Singapore (Avatar: The Way of Water), Slovacchia (Avatar: Cesta vody), Siria, Sudan, Slovenia (Avatar: Pot vode), Svizzera, Thailandia (Avatar: The Way of Water), Ucraina (Аватар: Шлях води), Ungheria (Avatar: A víz útja), Uzbekistan (Avatar: Suv yo'li) e Venezuela
- 16 dicembre in Algeria, Angola, Bangladesh, Bulgaria, Camerun Canada (Avatar: La Voie de l'eau), Cina (阿凡达:水之道), Estonia (Avatar: Vee olemus), Etiopia, Ghana, Giappone (アバター:ウェイ・オブ・ウォーター), Irlanda (Avatar: The Way of Water), India (अवतार: द वे ऑफ़ वॉटर), Islanda, Kenya, Lettonia (Avatars: Ūdensceļš), Lituania (Įsikūnijimas. Vandens kelias), Madagascar, Mongolia, Nigeria, Nepal, Pakistan (Avatar: The Way of Water), Polonia (Avatar: Istota wody), Repubblica Democratica del Congo, Romania (Avatar: Calea apei), Regno Unito (Avatar: The Way of Water), Senegal, Sri Lanka, Spagna (Avatar: El sentido del agua), Stati Uniti d'America (Avatar: The Way of Water), Sudafrica (Avatar: The Way of Water), Turchia (Avatar: Suyun Yolu) e Vietnam (Avatar: Dòng Chảy Của Nước)
- 19 dicembre in Zimbabwe
- 22 dicembre in Cambogia
- 25 dicembre in Bielorussia
La via dell'acqua ha debuttato in 12000 schermi negli Stati Uniti e in Canada e in 40000 a livello internazionale, rendendolo uno dei film Disney con la distribuzione maggiore.[157] Durante il CinemaCon 2022, John Fithian, presidente della National Association of Theatre Owners, ha affermato che Avatar 2 sarebbe stato distribuito in 160 lingue diverse e che avrebbe rappresentato la pellicola con più versioni nella storia del cinema.[158][159]
La Disney ha deciso di non distribuire la pellicola nelle sale cinematografiche russe a causa dell'invasione dell'Ucraina, nonostante ciò il film è stato proiettato in modo illegale sugli schermi del paese con il titolo di Superhuman.[160]
Divieti
[modifica | modifica wikitesto]Negli Stati Uniti, la Motion Picture Association of America ha valutato il film come PG-13 (Parents Strongly Cautioned), ciò significa che la visione è stata vietata ai minori di 13 anni non accompagnati dai genitori, per la presenza di "sequenze di forte violenza e azione intensa, nudità parziale e linguaggio forte".[161] In Germania, la Freiwillige Selbstkontrolle der Filmwirtschaft (FSK) ha valutato il film come vietato ai minori di 12 anni, affermando che nonostante il film sia visivamente sbalorditivo contenga un gran numero di scene di azione drammatiche, specialmente nella seconda metà.[162] In Italia, la Commissione per la Classificazione delle Opere Cinematografiche del Ministero della Cultura ha valutato il film il 18 settembre 2025, assegnandogli il codice di classificazione C00000000005678 e la valutazione T (film adatto a tutti).[163]
I restanti divieti internazionali sono stati:[164]
- Arabia Saudita: PG12
- Argentina: 13
- Australia: M
- Austria: 12
- Brasile: 14
- Bulgaria: C
- Canada: PG (Alberta e Columbia Britannica)
- Canada: G (Quebec)
- Cile: TE+7
- Colombia: 12
- Corea del Sud: 12
- Costa Rica: TP12+
- Danimarca: 11
- Ecuador: TP
- Egitto 8+
- Emirati Arabi Uniti: PG-13
- Filippine: PG
- Nuova Zelanda: M
- Paesi Bassi: 12
- Polonia: 12
- Portogallo M/12
- Russia: 12+
- Singapore: PG13
- Spagna: 12
- Stati Uniti: PG-13
- Sudafrica: 13
- Svezia: 11
- Svizzera: 14
- Regno Unito: 12A
- Taiwan: 6+
- Thailandia: 13
- Turchia: 13+
- Ungheria: 16
- Vietnam: C13
Edizione italiana
[modifica | modifica wikitesto]L'edizione italiana del film è stata curata dalla Disney Character Voices International con la supervisione di Lavinia Fenu, mentre la direzione del doppiaggio e i dialoghi sono curati da Marco Mete, assistito da Roberta Schiavon.[165] Il doppiaggio italiano e la sonorizzazione della pellicola, invece, sono stati eseguiti dalla Iyuno Rome.[165]
Edizioni home video
[modifica | modifica wikitesto]Negli Stati Uniti, la Walt Disney Studios Home Entertainment ha distribuito la pellicola in formato digitale dal 28 marzo 2023,[166] con delle scene girate dietro le quinte.[166] Il film è stato reso disponibile dal 7 giugno 2023 sulla piattaforma Disney+, accompagnato da contenuti extra.[167]
Il 20 giugno 2023, la Walt Disney Studios Home Entertainment (sotto l'etichetta 20th Century Home Entertainment) ha distribuito la pellicola anche in Ultra HD Blu-ray, Blu-ray 3D, Blu-ray e DVD;[168] mentre il 19 dicembre dello stesso anno è stata pubblicata un'edizione estesa da collezione.[169] Il 2 febbraio 2024 è stato reso disponibile per lo streaming su Disney+ per visionOs in 48 fps (HFR) e in 3D 4K Dolby Vision.[170]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Avatar - La via dell'acqua ha incassato 688459501 $ in Nord America e 1654636752 $ nel resto del mondo, per un totale di 2343096253 $.[171][172][173] La sua prima giornata di apertura è stata l'undicesima con il maggior incasso di tutti i tempi e la terza dallo scoppio della pandemia di COVID-19, dopo Spider-Man: No Way Home ($601 milioni) e Doctor Strange nel Multiverso della Follia ($452,4 milioni).[174] Durante la sua prima settimana di programmazione ha raccolto $441,7 milioni.[175][176] Ha anche ottenuto il secondo fine settimana di apertura globale più alto di sempre per un film uscito nei cinema IMAX con $48,8 milioni.[175]
Il 27 dicembre 2022 è diventato il cinquantunesimo film della storia a raggiungere il miliardo di dollari d'incasso, il terzo nel 2022 dopo Top Gun: Maverick e Jurassic World - Il dominio e il sesto di sempre a raggiungere più velocemente tale traguardo,[177][178] mentre il 4 gennaio 2023 ha superato il miliardo e mezzo di incasso, diventando il maggior incasso del 2022.[179] Il 21 gennaio 2023, a quaranta giorni dall'uscita, diventa il sesto film della storia a incassare oltre 2 miliardi di dollari, nonché il secondo più veloce a raggiungere tale traguardo dopo Avengers: Endgame (undici giorni).[180][181]
La pellicola è il maggior incasso del 2022, il migliore internazionale dell'anno (escludendo gli Stati Uniti), il terzo della storia del cinema e il settimo di sempre in Nord America,[173][182][183] nonché il maggior incasso dallo scoppio della pandemia di COVID-19.[184]
Nord America
[modifica | modifica wikitesto]Alle anteprime del giovedì sera in Nord America il film ha incassato $17 milioni, mentre nel primo giorno di programmazione ha incassato $36 milioni in 4202 schermi.[185] Nel weekend d'esordio ha guadagnato circa $134 milioni.[186] Nel secondo weekend di programmazione ha raccolto $63,3 milioni ($95,5 milioni considerando l'intero weekend natalizio),[187][188] mentre nel terzo $67,4 milioni, registrando il terzo miglior terzo weekend della storia.[189] Avatar 2 ha mantenuto la prima posizione al botteghino anche nel corso del quarto weekend con $45,8 milioni, il terzo maggiore di sempre;[190] del quinto weekend con $32,4 milioni ($40,6 milioni considerando il Martin Luther King Day), terzo migliore della storia;[191] del sesto weekend con $20,1 milioni.[180] e del settimo con $15,7 milioni.[192]
Tra il 5 e il 7 febbraio 2023 ha perso per la prima volta dalla sua uscita il primato di incassi del fine settimana al box office nordamericano, battuto da Bussano alla porta e 80 for Brady, raccogliendo comunque $10,8 milioni.[193]
Internazionale
[modifica | modifica wikitesto]Nel giorno di apertura la pellicola ha guadagnato circa 15,8 milioni di dollari, di cui 3,3 in Corea del Sud.[194] Nel primo week-end di programmazione il film ha incassato internazionalmente $307,6 milioni in 52 paesi, durante esso i mercati maggiori sono stati la Cina ($57,1 milioni), la Corea del Sud ($24,7 milioni), la Germania ($19,9 milioni), la Francia ($19,3 milioni), l'India ($18,8 milioni), il Regno Unito ($14,2 milioni), il Messico ($12,9 milioni) e l'Australia ($10,8 milioni).[171] Nel secondo fine settimana ha incassato $168,6 milioni.[195] Nel terzo fine settimana ha raccolto $186,7 milioni, con un aumento del 6% rispetto a quello precedente.[196] Nel quarto fine settimana ha incassato $132,6 milioni,[197] mentre nel quinto $88,6 milioni.[198] Il 3 gennaio 2023 ha raggiunto il miliardo di dollari di incasso internazionale, diventando il primo film del 2022 e il dodicesimo di sempre a superare tale traguardo.[199]
I mercati maggiori sono: Cina ($245,9 milioni), Francia ($157,1 milioni), Germania ($148,2 milioni), Corea del Sud ($108 milioni), Regno Unito ($93,3 milioni), Australia ($62,3 milioni), India ($59,4 milioni), Messico ($55,9 milioni), Spagna ($54,5 milioni) e Italia ($48,1 milioni).[171]
Italia
[modifica | modifica wikitesto]Nelle prime 24 ore di programmazione in Italia il film ha incassato 1454100 € in 523 sale e 165210 spettatori.[200] Nel primo weekend di programmazione ha totalizzato 8493000 € su 595 schermi,[201] mentre nei primi cinque giorni ha guadagnato 9982213 e 1,1 milioni di presenze, stabilendo il miglior risultato dell'anno.[202] Il 23 dicembre ha raggiunto i €15,1 milioni, diventando il maggior incasso del 2022;[203] mentre il 2 gennaio 2023 ha oltrepassato la soglia dei €30 milioni, risultando il primo titolo a superare tale cifra in epoca pandemica, l'ultimo fu Tolo Tolo nel 2020.[204] In Italia Avatar - La via dell'acqua ha mantenuto la prima posizione al box office nei primi cinque weekend, cedendo il primato nel sesto a Me contro Te - Il film: Missione giungla.[205]
Con un incasso complessivo di 44798349 €,[206] il film si colloca all' 8º posto tra i maggiori incassi di sempre in Italia ed è stato il primo a raggiungere tale risultato dopo lo scoppio della pandemia di COVID-19.[207] È stato inoltre il titolo più visto nelle sale italiane nel periodo compreso tra il 1º agosto 2022 e il 31 luglio 2023.[208]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato accolto positivamente dalla critica.[209][210] Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 76% basato su 455 recensioni, con un voto medio di 7,1 su 10; il consenso critico afferma: «Narrativamente, potrebbe essere roba abbastanza standard, ma visivamente parlando, Avatar - La via dell'acqua è un'esperienza incredibilmente coinvolgente».[211] Su Metacritic ottiene un punteggio di 67 su 100 basato su 68 recensioni.[212]
Il periodico britannico Empire ha inserito Avatar - La via dell'acqua nella lista dei migliori film del 2022,[213] mentre il National Board of Review nella lista dei migliori dieci film dell'anno.[214]
Critica statunitense
[modifica | modifica wikitesto]Randy Myers del San Jose Mercury News ha assegnato alla pellicola 4 stelle su 4, scrivendo che "gli effetti speciali in 3D restano eccezionali, ma questa volta la sceneggiatura è migliore, con una trama emotivamente più coinvolgente rispetto all'originale. [....] Quando muoiono persone o creature, questa volta lo percepiamo".[215] Il critico del New York Post Johnny Oleksinski ha scritto che Avatar 2 è "visivamente entusiasmante e travolgente come il suo predecessore, [...] con una trama più emotivamente vigorosa".[216] Il critico di ReelViews James Berardinelli ha definito La via dell'acqua "fantastico" e che "potrebbe non essere il film più complesso o intellettualmente rigoroso, ma incarna cosa significhi oggi essere "cinematografico".[217] Riguardo all'aspetto visivo ha dichiarato "non sarei mai in grado di descrivere adeguatamente il salto in avanti compiuto da La via dell'acqua", mentre dal punto di vista narrativo ha affermato che "la trama è sufficientemente coinvolgente e i personaggi presentano archi narrativi ben definiti".[217]
Di segno opposto il giudizio di Peter Bradshaw del The Guardian, che ha criticato la trama, definita "aspramente blanda" e sostenendo che, nonostante il cambio di ambientazione, il film non offrirebbe immagini visivamente memorabili.[218] Anche Robbie Collin del The Daily Telegraph si è espresso negativamente, definendo l’opera priva di una vera trama e di una posta in gioco significativa.[219]
Critica italiana
[modifica | modifica wikitesto]Valentina Ariete di Movieplayer dà al film 4,5 stelle su 5, elogiando in particolar modo gli effetti visivi.[220] Davide Stanzione di Best Movie assegna al film 3,9 stelle su 5 e ne parla come "un'immersione spettacolare e spirituale senza precedenti, un'esperienza cinematografica di bellezza, respiro e valore storico incalcolabili".[221]
Gianmaria Cataldo di Cinefilos assegna al film 4 stelle su 5, elogiando la cura per gli effetti speciali e la regia di Cameron, affermando che il film è "un’esperienza cinematografica senza eguali, dove ogni elemento della mitologia ideata da Cameron è recuperato e fatto evolvere in nuove entusiasmanti forme".[222] Matteo Maino di CinemaSerieTv dà 4,5 stelle su 5 descrivendolo come "un film per il grande schermo che risplende, dimostrandosi una delle visioni più incredibili possibili, che simboleggiano in maniera quasi religiosa la grandiosità e l'unicità del cinema."[223] Grazia Sambruna di Fanpage.it elogia gli effetti visivi, definendo il film "una gioia per gli occhi".[224] Per Francesco Parrino di HotCorn, Cameron, "nell'impossibilità di ricostruire quel senso di meraviglia della prima volta su Pandora, ce ne fa scoprire un altro, quello del ritorno a casa e del riscoprirci nuovamente felici a fianco dei Na'vi".[225]
Primati
[modifica | modifica wikitesto]Il film ha stabilito i seguenti primati:
- Maggior incasso del 2022 ($2,3 miliardi)[173]
- Maggior incasso internazionale del 2022 ($1,63 miliardi)[173][226]
- Maggior incasso di sempre in Francia, Austria, Lituania, Bulgaria, Estonia, Ungheria, Libano, Romania, Slovenia, Slovacchia, Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Georgia, Cambogia, Mongolia, Nuova Zelanda, Colombia e Porto Rico[227][228]
- Miglior weekend di apertura del 2022 in Austria ($1,7 milioni),[229] Belgio ($2,4 milioni),[230] Bulgaria ($505,7 mila),[231] Corea del Sud ($28,2 milioni),[232] Croazia ($325,2 mila),[233] Danimarca ($3,1 milioni),[234] Francia ($13,9 milioni),[230] Germania ($19,2 milioni),[235] Italia (€10 milioni),[206] Lituania ($361,1 mila),[236] Repubblica Ceca ($2,1 milioni),[237] Paesi Bassi ($2,9 milioni),[238] Portogallo ($1,2 milioni),[239] Romania ($1,2 milioni),[240] Svezia ($600 mila),[230] Svizzera ($3,1 milioni),[241] Slovenia ($238,8 mila),[242] Spagna ($7,9 milioni),[243] Slovacchia ($622,5 mila),[242] Taiwan ($5 milioni)[244] e Turchia ($1,7 milioni)[245]
- Miglior secondo lunedì di sempre negli Stati Uniti d'America[173]
- Miglior terzo lunedì di sempre negli Stati Uniti d'America[173]
- Miglior terzo martedì di sempre negli Stati Uniti d'America[173]
- Miglior lunedì ($47 milioni),[246] martedì ($24,1 milioni),[247] mercoledì ($20,5 milioni)[247] e giovedì ($20,1 milioni) del 2022 negli Stati Uniti d'America[248]
- Maggior incasso in Italia del 2022 (€44,8 milioni),[206] Francia ($130,7 milioni)[249], Spagna ($46,7 milioni)[250], Cile ($11 milioni)[251] e Vietnam ($11,4 milioni)[252] del 2022
- Miglior lancio IMAX di sempre in India, Belgio, Svizzera, Turchia, Cile, Repubblica Ceca, Vietnam, Nuova Zelanda, Romania, Serbia e Kazakistan[230]
- Miglior lunedì di gennaio di sempre negli Stati Uniti d'America ($21,1 milioni)[253]
- Film distribuito nel maggior numero di versioni linguistiche nella storia del cinema[159]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]La pellicola si è aggiudicata numerosi riconoscimenti (52 premi su 135 candidature), tra cui un premio Oscar e un premio BAFTA, entrambi per i migliori effetti speciali.[5][6]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Steven Gould fu incaricato di scrivere quattro romanzi basati sui quattro sequel di Avatar, a partire dal secondo capitolo,[254] ma successivamente non furono più diffuse informazioni riguardo lo stato di avanzamento o la pubblicazione di questi libri.[255] Contestualmente all'uscitta del film furono pubblicate due opere, una intitolata The Art of Avatar: The Way of Water, scritta da Tara Bennett e illustrata da Robert Rodriguez;[256] e un altra intitolata Avatar The Way of Water: The Visual Dictionary di Joshua Izzo.[256]
Casi mediatici
[modifica | modifica wikitesto]Alcuni attivisti nativi americani accusarono Avatar - La via dell'acqua di appropriazione culturale a causa di un'intervista di Cameron fatta alcuni anni prima l'uscita del film, invitando al boicottaggio.[257]
Sequel
[modifica | modifica wikitesto]Avatar - La via dell'acqua è il primo dei quattro sequel previsti per Avatar. Le riprese di questo film e di Fuoco e cenere iniziarono contemporaneamente a in Nuova Zelanda il 25 settembre 2017.[258] Tutti i principali attori del secondo capitolo, tra cui Worthington, Saldana, Lang, Weaver, Pounder, Curtis, Ribisi, Moore, Rao, Gerald e Chaplin, furono confermati anche per il terzo film.[259]
Il 26 novembre 2017, Cameron affermò: «Ammettiamolo, se Avatar 2 e 3 non faranno abbastanza soldi, non ci saranno né il 4 né il 5».[260] Nel gennaio 2019, in occasione della proposta di acquisizione della 21st Century Fox da parte della Walt Disney Company, l'amministratore delegato della Disney Bob Iger confermò che i capitoli quattro e cinque erano già stati sviluppati, seppur non ufficialmente approvati.[261] Il produttore Jon Landau nel febbraio 2019 dichiarò che Iger potrebbe essere stato frainteso.[262]
Avatar - Fuoco e Cenere, il cui titolo fu annunciato durante il D23 Expo 2024,[263] debuttò nelle sale cinematografiche 17 dicembre 2025.[264]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Carola Proto, È Avatar: The Way of Water il titolo di Avatar 2, di cui vi raccontiamo le prime immagini, su Coming Soon, 28 aprile 2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Bradley Russell, New Avatar 2 plot details offer a peek at the sequel's story, su gamesradar.com, 27 maggio 2020. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- 1 2 Valentina D'amico, Avatar: La via dell'acqua, il budget è stato svelato ed è stratosferico, su Movieplayer, 25 novembre 2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Stephen Eldridge, Avatar: The Way of Water (2022), su Enciclopedia Britannica. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 Priscilla Piazza, Avatar – La via dell’acqua di Cameron vince Miglior VFX agli Oscar 2023, su Cinematographe, 13 marzo 2023. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- 1 2 Paolo Armelli, I vincitori dei Bafta 2023, gli Oscar inglesi, su Wired, 20 febbraio 2023. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) James Cameron Planning 'Avatar' Trilogy, su Yahoo!, 14 gennaio 2010. URL consultato il 17 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2010).
- 1 2 3 (EN) Eric Ditzian, James Cameron Talks 'Avatar' Sequel Plans, su MTV, 21 dicembre 2009. URL consultato il 2 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2010).
- ↑ Laura Silvestri, AVATAR: LA VIA DELL'ACQUA, SIGOURNEY WEAVER SVELA IL SUO SORPRENDENTE RUOLO NEL FILM, su Movieplayer, 2 luglio 2022. URL consultato il 3 luglio 2022.
- 1 2 (EN) Avatar 2 Will See Sigourney Weaver Play a Brand New Character, su wegotthiscovered.com. URL consultato il 28 giugno 2020.
- ↑ (EN) BBC News – Sigourney Weaver Avatar 2 role confirmed, su BBC News, 18 settembre 2011. URL consultato il 18 settembre 2011.
- ↑ (EN) Ben Travis, Stephen Lang's Quaritch Is 'Bigger, Bluer, And Pissed Off' In Avatar 2 – Exclusive Image, su Empire, 3 luglio 2022. URL consultato il 3 luglio 2022.
- ↑ (EN) Adam Chitwood, 'Avatar' Sequels Add 'Fear the Walking Dead' Star Cliff Curtis in Lead Role, su Collider, 9 maggio 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
- ↑ (EN) Anthony D'Alessandro, 'Avatar' Sequels Update: 'Fear The Walking Dead's Cliff Curtis Signs On For Lead Role, su Deadline Hollywood, 9 maggio 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
- ↑ (EN) Dave McNary, CCH Pounder to Return for 'Avatar' Sequels, su Variety, 24 luglio 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
- ↑ (EN) Patrick Hipes, CCH Pounder Rejoins 'Avatar' Team For Sequels, su Deadline Hollywood, 24 luglio 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
- 1 2 3 4 5 (EN) Rebecca Keegan, James Cameron on Titanic's Legacy and the Impact of a Fox Studio Sale, su Vanity Fair, 27 novembre 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.
- ↑ (EN) Mike Fleming Jr, Kate Winslet Joins 'Avatar' Universe For 'Titanic' Reunion With James Cameron, su Deadline Hollywood, 3 ottobre 2017. URL consultato il 4 ottobre 2017.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Matt Goldberg, 'Avatar' Sequels Reveal First Look at the Young Cast, su Collider, 27 settembre 2017. URL consultato il 27 settembre 2017.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) James Hibberd, Avatar 2: First look at sequel's next generation cast, su Entertainment Weekly, 27 settembre 2017. URL consultato il 27 settembre 2017.
- ↑ (EN) 'Baby Driver' And 'Avatar 2' Actor CJ Jones Tells Hollywood That Disabled Are Able To Tell Their Own Stories – CAA Amplify, su deadline.com, 15 giugno 2020. URL consultato il 13 settembre 2020.
- 1 2 (EN) Anthony D'Alessandro, Matt Gerald Returning To James Cameron's 'Avatar' World; Boards Crackle's 'The Oath', su Deadline Hollywood, 7 agosto 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
- ↑ (EN) Amanda N'Duka, Joel David Moore Returning For 'Avatar' Sequels, su Deadline Hollywood, 31 maggio 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
- ↑ (EN) Anthony D'Alessandro, Edie Falco Joins James Cameron's 'Avatar' Franchise, su deadline.com, 6 febbraio 2019.
- ↑ (EN) Dave McNary, James Cameron's 'Avatar' Sequels Casts Jemaine Clement, su variety.com, 15 maggio 2019.
- ↑ (EN) Amanda N'Duka, 'Avatar': Giovanni Ribisi Returning For All Four Sequels, su Deadline Hollywood, 13 ottobre 2017. URL consultato il 13 ottobre 2017.
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su avatar.com.
Avatar: The Way of Water | Official Trailer (trailer), su YouTube, 2 novembre 2022.
Avatar: The Way of Water, su YouTube, 22 marzo 2023. - (EN) Stephen Eldridge, Avatar: The Way of Water (2022), su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su Comic Vine, Fandom.
- Avatar - La via dell'acqua, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Avatar - La via dell'acqua, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Avatar - La via dell'acqua, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Avatar - La via dell'acqua, su Il mondo dei doppiatori.
- Avatar - La via dell'acqua, su Badtaste.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Avatar - La via dell'acqua, su FilmAffinity.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Avatar - La via dell'acqua, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.

