Autopsy (film 2016)

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Autopsy
The Autopsy of Jane Doe.jpg
Titolo originaleThe Autopsy of Jane Doe
Paese di produzioneRegno Unito
Anno2016
Durata86 min
Genereorrore, thriller
RegiaAndré Øvredal
SceneggiaturaIan Goldberg, Richard Naing
ProduttoreFred Berger, Eric Garcia, Ben Pugh, Rory Aitken
Casa di produzione42, IM Global, Impostor Pictures
Distribuzione in italianoM2 Pictures
FotografiaRomain Osin
MontaggioPatrick Larsgaard
MusicheDanny Bensi, Saunder Jurriaans
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Autopsy (The Autopsy of Jane Doe) è un film del 2016 diretto da André Øvredal.

Si tratta del primo film in lingua inglese girato dal regista norvegese.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Virginia, Stati Uniti. Un cadavere di una giovane donna non identificata viene trovato semi-sepolto nel seminterrato di una casa in cui si è verificato un cruento pluri-omicidio, anomalo sotto più aspetti: nessun segno di effrazione, causa della morte incerta e movente non apparente. Nella piccola cittadina il medico legale Tommy Tilden porta avanti l’obitorio-crematorio costruito e ampliato da generazioni sotto la casa di famiglia, assistito dal figlio Austin. Lo sceriffo consegna loro il corpo non identificato della ragazza per ricercare la cause della morte entro la mattina successiva. Austin, in procinto di vedere un film con la fidanzata Emma, decide di rimanere per aiutare il padre.

L'autopsia inizia con l'esame esterno del cadavere, eccezionalmente preservato, senza segni di ustioni o lesioni. Via via che procedono con le fasi successive dell’autopsia, il coroner e suo figlio rilevano indizi sul corpo che configurano un caso fuori dall’ordinario, dalla torba tra le unghie alla lingua mozzata brutalmente, dalle fratture a polsi e caviglie, agli organi interni bruciati o lacerati. Con l’avanzare della notte all’interno dell’obitorio iniziano a manifestarsi eventi sempre più preoccupanti, mentre la radio annuncia una tempesta in arrivo.

La situazione precipita dopo un black-out, quando padre e figlio si ritrovano intrappolati nel seminterrato e i loculi di stoccaggio dei cadaveri inspiegabilmente si svuotano, mentre per i corridoi tintinna il campanello legato all’alluce dei morti. Le risposte giacciono nella stanza d’esame, dove sul tavolo delle autopsie Austin e il padre cercheranno di risolvere l'enigma del cadavere della donna sconosciuta.

Dopo l'avvenimento di fatti molto gravi, come allucinazioni che spingono Tommy ad assassinare la fidanzata del figlio Emma, padre e figlio scoprono la verità: quella donna in realtà non è mai morta ma si trattava in realtà di una ragazza accusata di stregoneria e per questo sottoposta ad un orrendo rituale fatto di torture. Poiché la ragazza non era in realtà una strega, il rituale invece di scacciare da lei il potere demoniaco lo ha evocato, trasformandola di fatto in una strega che scatena i suoi poteri contro chiunque osi profanare il suo corpo. Dopo la morte di Tommy e Austin, lo sceriffo della cittadina arriva presso l'obitorio e crede che padre e figlio siano impazziti perché isolati lì con un cadavere durante una tempesta. Il cadavere da esaminare, di nuovo intatto nonostante fosse già stato esaminato, viene dunque condotto verso il più vicino obitorio...

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo ottenuto con alcuni film in stile found fotage, il regista André Øvredal decise di provare qualcosa di diverso, che uscisse fuori dagli schemi che il suo cinema si era prefisso fino a quel momento, e nel farlo fu ispirato da The Conjuring, film che riconobbe come un futuro classico del genere horror già nel momento della sua pubblicazione.[1][2] Per questo motivo, il regista decise di selezionare una sceneggiatura che fosse "puramente horror" e trovò questo requisito in Autopsy, sceneggiatura che già da un anno aspettava che un regista decidesse di trasformarla in film sebbene avesse ricevuto dei consensi da molti cineasti.[2]

Nella fase successiva, il regista ha inizialmente pensato di rimuovere il personaggio di Tommy, per poi cambiare idea.[3] Per quanto riguarda il casting, Øvredal ha affermato di aver scelto Olwen Kelly per il particolare ruolo della ragazza "morta" in quanto pensava che l'attrice sarebbe riuscita a stabilire una connessione emotiva con pubblico e cast, tant'è che Kelly è stata la prima a svolgere il provino per il ruolo e dopo di lei nessun'altra è riuscita a soddisfare allo stesso modo il regista. Una delle abilità che le hanno permesso di interpretare il ruolo alla perfezione è il saper controllare perfettamente il respiro grazie a tecniche di yoga.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato il 9 settembre 2016 al Toronto International Film Festival.[5] La data di uscita nelle sale statunitensi è stata fissata per il 21 dicembre 2016.[6]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 6 milioni di dollari al botteghino internazionale.[7]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha ottenuto un indice di apprezzamento dell'87% da parte della critica e un voto di 7,02 su 10 sulla base di 103 recensioni.[8] Secondo Metacritic, Autopsy ha ottenuto un voto di 65 su 100 sulla base di 20 recensioni.[9]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Katie Rife, Director André Øvredal on performing The Autopsy Of Jane Doe, in Film. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  2. ^ a b (EN) Howard Gorman, Interview: André Øvredal Dissects The Autopsy of Jane Doe, su Dread Central, 13 dicembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  3. ^ (EN) James White, Emile Hirsch And Brian Cox Set For The Autopsy Of Jane Doe, su Empire, 8 marzo 2015. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  4. ^ (EN) Clark Collis, How an Actress Played Dead for Horror Film 'The Autopsy of Jane Doe', su EW.com. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  5. ^ (EN) The Autopsy of Jane Doe, su Toronto International Film Festival. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  6. ^ (EN) Clark Collis, How an actress played dead for horror film The Autopsy of Jane Doe, su ew.com, Entertainment Weekly, 27 settembre 2016. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  7. ^ (EN) The Autopsy of Jane Doe, su Box Office Mojo. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  8. ^ (EN) The Autopsy of Jane Doe (2016). URL consultato il 2 dicembre 2020.
  9. ^ (EN) The Autopsy of Jane Doe. URL consultato il 2 dicembre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4151533692302771994 · BNE (ESXX5707723 (data)
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