Automotrice FCE RALn 64

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FS RALn 60
poi FCE RALn 64
Automotrice
La RALn 6405 alla stazione di Misterbianco.jpg
La RALn 6405 alla stazione di Misterbianco.
Anni di progettazione 1948/1950 (RALn 60 FS) - 1980 (RALn 64 FCE)
Anni di costruzione 1981-1991 (ricostruzione in RALn 64 FCE)
Anni di esercizio 1981-2022
Quantità prodotta 6 (riqualificate)
Costruttore Fiat Ferroviaria/Officine FCE
Automotrice
Dimensioni 19.220 mm x 2.590 mm x 3.330 mm
Capacità 64 posti a sedere (in origine 60)
Interperno 12.500 mm
Passo dei carrelli 2.000 mm
Massa in servizio 35.2 t
Massa vuoto 28,7 t
Rodiggio B' B'
Diametro ruote motrici 720 mm
Tipo di trasmissione meccanica
Potenza oraria 185 kW per motore
Velocità massima omologata 90 km/h
Alimentazione gasolio
Autonomia 600 km

Le automotrici FCE RALn 64 sono un gruppo di sei rotabili automotori a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea, ottenute mediante la trasformazione e l'ammodernamento di sei unità ex-FS del gruppo RALn 60[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima e dopo la trasformazione:

Foto superiore: la RALn 6013 FS alla stazione di Castelvetrano, 1984.

Foto inferiore: la RALn 6404 FCE alla stazione di Catania Borgo, 18 aprile 2007.

La chiusura, nel 1971 delle linee FS Dittaino–Piazza Armerina e Porto Empedocle–Ribera, aveva prodotto un esubero di automotrici che vennero accantonate inattive nel piazzale della stazione di Dittaino, in mezzo a montagne di ferraglia, carri e vecchie locomotive, esposte alle intemperie. Sei di esse, a metà degli anni settanta, vennero acquistate dalla Ferrovia Circumetnea, si trattava di 5 RALn 60 bimotori: le RALn 60.02, 04, 05, 07, 14 del deposito locomotive di Piazza Armerina, e una monomotore: la RALn 60.18 del deposito locomotive di Castelvetrano[1]. All'inizio vennero utilizzate così com'erano, ma nel 1977, in seguito ad un incidente che danneggiò seriamente la RALn 60.02, venne deciso di eseguirne la ricostruzione completa, modificandone la cassa per renderla più confortevole e, la motorizzazione per aumentarne l'efficienza[2]. Il progetto venne poi esteso a tutta la serie di automotrici ex-FS[1].

Il 15 maggio 1981 si svolse la corsa prova della prima unità (trasformata da RALn 60.02 in RALn 64.01), che a pieno carico raggiunse agevolmente la velocità di 90 km/orari (superando le normali velocità ammesse di linea)[2].

La Circumetnea immatricolò le ex RALn 60 come RALn 64, dall'unità 01 all'unità 06.


Dal 2003 la Circumetnea riverniciò 6 automotrici della serie ADe 11–20 con una livrea simile a quella di origine, e dopo qualche tempo applicò la stessa livrea alla RALn 6403; essa fu l'unica unità della serie ad aver ricevuto questa livrea.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La RALn 6403 (unica unità della serie ad aver ricevuto la livrea verde), fotografata presso l'ex passaggio a livello che incrociava Via Sacro Cuore, a Biancavilla, 8 marzo 2011.
La RALn 6402 in sosta presso la stazione di Nesima, durante l'interruzione della linea per i lavori della Metropolitana di Catania, 20 luglio 2012.
L'interno di una delle RALn 64, 21 ottobre 2006.

Anziché commissionare il lavoro a ditte esterne, vennero utilizzate le proprie officine di Catania-Borgo e le maestranze specializzate; il progetto, molto impegnativo, prevedeva il taglio delle vecchie e anguste cabine di guida e il montaggio di quelle più, unificate a due vetrate curve, con porta di accesso alle cabine di guida creata ex novo, l'installazione di porte pneumatiche a due battenti per l'accesso dei viaggiatori al posto di quelle tradizionali a cerniera, l'impianto di illuminazione fluorescente al posto di quello vecchio ad incandescenza e la sostituzione di tutto l'arredamento interno con quello unificato FCE, con i posti a panchetta biposto. Sul nuovo frontale vennero montati 4 fanali di nuovo tipo e il faro centrale in alto, oltre ai nuovi accoppiatori elettrici per il comando multiplo[2].

Per ricavare lo spazio per le nuove cabine venne allungato il castelletto di trazione portando avanti gancio di trazione e respingente centrale; tutto ciò portò all'allungamento totale del rotabile. Dal punto di vista meccanico si può dire che rimasero, con qualche modifica, solo i carrelli; venne sostituito l'originale motore Fiat 700 con quello più moderno Fiat 8217.12.04 aspirato delle ALn 668 FS insieme al gruppo cambio meccanico a 5 marce-giunto idraulico-frizione bidisco a secco[2]. La modifica della cassa ha permesso di ricavare ulteriori 4 posti a sedere, eliminando il comparto postale, per questo motivo l'immatricolazione cambiò da 60 a 64 (tale numero indica il numero complessivo dei posti a sedere, mentre gli altri due numeri indicano l'unità). L'automotrice è dotata di freno continuo Westinghouse e freno a mano su ogni carrello sottostante.

Stato attuale[modifica | modifica wikitesto]

La RALn 6401 accantonata presso la stazione di Catania Borgo, 15 ottobre 2011.

Dai primi periodi in cui i nuovi treni binati DMU 001–004 iniziarono ad espletare servizio passeggeri, queste automotrici furono gradualmente accantonate.
Negli ultimi periodi, a causa della mancata operatività dei nuovi treni binati "DMU" (causata da motivi tecnici), sono state ripristinate al servizio le RALn 6404 e 6405, tuttavia dopo diversi mesi, solo la RALn 6405 espletava servizio passeggeri, mentre attualmente nemmeno quest'ultima espleta servizio passeggeri.
La RALn 6401, prima unità ad essere stata trasformata, è stata demolita il 25 ottobre del 2020, insieme all'automotrice ADe 07 (appartenente alla serie delle automotrici ADe 07-10), alla carrozza n. 04 (la quale fu trasferita alla stazione di Catania Borgo la notte del 15 Maggio 2017[3]), e qualche altro rotabile, dopo tantissimi anni di accantonamento presso la stazione di Catania Borgo, in seguito ad un incidente con un mezzo su gomma, il quale la danneggiò gravemente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Molino, p. 20.
  2. ^ a b c d Sergi, p. 26.
  3. ^ Vincenzo La Rosa, Trasferimento della carrozza demolenda n. 04, in YouTube.com, 15 Maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Domenico Molino, Miniautomotrici per la Sicilia, in I treni, vol. 6, n. 294, Salò, ETR, 2007, pp. 15-20.
  • Giuseppe Sergi, Novità sulla Circumetnea: è pronta la "nuova" RALn 64.01, in I Treni Oggi, n. 11, luglio-agosto 1981, pp. 25-26.

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