Automotrice FCE ADe 11-20

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FCE ADe 11–20
Automotrice
ADe 15 e ADe 20 in sosta nella stazione di Nesima.JPG
ADe 15 e ADe 20 in sosta nella stazione di Nesima.
Quantità prodotta 10 unità
Costruttore OMS-TIBB
Scartamento 950 mm
Rodiggio Bo Bo
Diametro ruote motrici 750 mm
Tipo di trasmissione elettrica
Velocità massima omologata 80 km/h
Alimentazione Diesel

L'automotrice ADe 11–20 è un tipo di rotabile automotore per viaggiatori, della Ferrovia Circumetnea, con motorizzazione diesel e con trasmissione e motori di trazione elettrici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'acquisto delle 4 automotrici M4.150 dalle FCL, immatricolate come ADe 07–10[1], la Ferrovia Circumetnea ordinò alla fine degli anni settanta un lotto di 10 automotrici alle Officine Meccaniche della Stanga (che erano le stesse costruttrici delle M4 150) e con le quali erano già intercorsi rapporti di fornitura del precedente lotto di ADe 1–3; lo scopo era quello di potenziare il proprio parco di materiale rotabile automotore ormai insufficiente sostituendo inoltre quello ormai obsoleto costituito dalle vecchie Fiat.

Interno automotrice ADe 17

Le automotrici vennero costruite secondo lo schema progettuale ormai classico dei rotabili della "Stanga" a trasmissione elettrica, fornita dal Tecnomasio Italiano-Brown-Boveri, e con un design della carrozzeria comune ad altri prodotti anche a trazione elettrica forniti ad altre ferrovie italiane nello stesso periodo come ad esempio gli elettrotreni Stanga-Tibb per la FETM.

Dimostrarono subito la loro buona qualità già alla fine degli anni settanta quando vennero immesse in servizio con i numeri progressivi da 11 a 20. Le differenze con il lotto 7–10, ex-FCL, sono minime dal punto di vista tecnico; l'unica differenza che tuttavia risulta penalizzante ai fini dell'esercizio è il tipo di aggancio differente[1]: nelle ADe 7–10 è di tipo tranviario mentre in tutto il materiale rotabile FCE (eccetto le ultime, le ADe 21–25, che hanno lo Scharfenberg) è di tipo classico, a maglia e vite di serraggio, con il mono-respingente frontale e ciò non ne permette l'accoppiamento in alcuna maniera. Ad oggi, tutte le automotrici del gruppo, sono ancora funzionanti e in esercizio. Ad eccetto dell'automotrice ADe 11, che nel dicembre del 1984, venne completamente distrutta a causa di un incendio sviluppatosi nei motori e in seguito demolita.

Le ADe rinnovate[modifica | modifica wikitesto]

ADe 18 'La Prima' in sosta nella stazione di Adrano Nord nei primi giorni di servizio viaggiatori
Interno automotrice ADe 18 'La Prima'

Nel 2009 è iniziato l'ammodernamento di 6 unità del gruppo di cui la prima unità, la ADe 18, l'11 settembre 2010, in occasione dell'inaugurazione del tratto ammodernato di 4,3 km in variante per l'attraversamento urbano sotterraneo di Santa Maria di Licodia è stata presentata; è dotata di nuovo arredamento interno, climatizzazione, vano per trasporto biciclette e una nuova livrea differente. La ADe 18 rinnovata, a cui è stato apposto il nome "La Prima" sulle fiancate[2], avrebbe dovuto iniziare il servizio passeggeri il 1º marzo 2011 ma per varie motivazioni è entrata in turno il 26 settembre 2011. Al termine dei lavori di ristrutturazione dell'ADe 18 sono iniziati i lavori di ammodernamento della ADe 19 che è stata ristrutturata seguendo lo schema di lavoro della ADe 18 ed è entrata in servizio passeggeri nell'inverno del 2012[3]. Con l'acquisto dei nuovi convogli binati DMU denominati "vulcano", è stato deciso di fermare il revamping delle automotrici alla quarta. La terza automotrice ad essere stata "revamperizzata" è l'ADe 16. Già ultimata, e a breve dovrebbe essere consegnata. La quarta ed ultima automotrice Brown Boveri di cui ancora non si conosce la numerazione, sarà usata solamente a scopi turistici nella tratta Randazzo - Riposto. Avrà difatti meno posti a sedere rispetto alle precedenti Brown Boveri "revampizzate" per dare spazio ad un numero maggiore di posti per le bici.

Automotrice FCE ADe 19, "La Seconda", in sosta nella stazione di Catania Nesima Domenica, 19 agosto 2012 in attesa della ripresa del servizio il giorno feriale successivo
Particolare della fiancata della ADe 19 con il nome "La Seconda", in basso, a fianco della porta di accesso

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sergi, p.25.
  2. ^ Immagini e note Archiviato il 21 agosto 2012 in Internet Archive..
  3. ^ Immagine del 19 agosto 2012, in sosta a Catania, Nesima.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Sergi, Novità sulla Circumetnea;è pronta la nuova RALn 64.01, in I treni oggi, 7/8 (1981), n.11, pp. 25-26, Salò, ETR, 1981.

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