Automan

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Automan
Automan.png
Titolo originaleAutoman
PaeseStati Uniti d'America
Anno1983-1984
Formatoserie TV
Generefantascienza
Stagioni1 Modifica su Wikidata
Episodi13 Modifica su Wikidata
Durata45 min
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreLarry Brody, Doug Heyes Jr.
Interpreti e personaggi
ProduttoreGlen A. Larson Productions, 20th Century Fox Television
Prima visione
Prima TV originale
Dal15 dicembre 1983
Al9 aprile 1984
Rete televisivaABC
Prima TV in italiano
Data5 gennaio 1985[1]
Rete televisivaItalia 1

Automan è una serie televisiva di fantascienza creata nel 1983 da Glen A. Larson. Si avvicina molto dal punto di vista visivo al film Tron della Disney grazie agli effetti speciali applicati al vestiario e ai mezzi di locomozione legati al protagonista. La serie venne mandata in onda per intero (13 episodi) dapprima su Italia 1 a partire dal 5 gennaio 1985[1] poi replicata nel 1986; negli anni novanta ne furono trasmessi solo alcuni episodi su Videomusic e successivamente su TMC2.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'automobile virtuale di Automan è in realtà una Lamborghini Countach.

La serie è composta soltanto da una stagione di tredici episodi della durata di circa 50 minuti perché in America non ebbe un successo tale da giustificare la produzione di altre stagioni.

Tratta delle avventure di Walter Nebicher, un programmatore impiegato al dipartimento di polizia di Los Angeles poco stimato per il suo lavoro d'ufficio dai superiori. Egli decide di programmare un videogioco in cui compaia un compagno perfetto per la lotta al crimine, ma in seguito a un sovraccarico di corrente nasce Automan, interfaccia fisica simile ad una intelligenza artificiale, una specie di ologramma o immagine tridimensionale che vive al di fuori dello schermo.
Purtroppo Automan consuma molta elettricità e spesso non è in grado di comparire quando Walter richiede il suo aiuto. Anche per questo il programma è in grado di funzionare soltanto di notte, quando cioè c'è una minore richiesta di energia.
In aggiunta il programma crea Cursore, il compagno di Automan fatto soltanto a forma appunto di cursore luminoso. Cursore è in grado di disegnare, e quindi creare, nel mondo reale qualsiasi cosa Automan richieda, come ad esempio macchine ed elicotteri. Essendo creati dal computer, questi mezzi non sono soggetti alle leggi della fisica, tanto che, ad esempio, l'Autocar esegue curve ad angolo retto a tutta velocità e Walter ogni volta va a finire schiacciato contro gli sportelli.
Automan è conosciuto dai personaggi della serie come "Otto J. Mann" (in inglese suona molto simile ad Automan) un agente governativo che aiuta Walter nelle sue indagini; l'unica oltre Walter a conoscere la sua vera identità è Roxanne la collega-quasi fidanzata di Nebicher.

Tron e Automan: somiglianze e differenze[modifica | modifica wikitesto]

Automan è stato spesso, e a torto, considerato una copia del film Tron per via di alcune scelte stilistiche. Infatti le due pellicole hanno in comune l'ambientazione fantascientifica in cui il mondo della realtà virtuale si fonde con la realtà fisica.
In Tron un programmatore viene risucchiato nella realtà virtuale mentre in Automan accade l'esatto opposto: un programma informatico prende vita e riesce a manifestarsi nel mondo reale, facendo sì che questa realtà si trasformi in un'estensione di quella virtuale. Automan infatti è in grado di programmare a proprio piacimento mezzi di trasporto e oggetti che diventano reali anche per il suo creatore umano Walter.
Quindi mentre in Tron il protagonista diventa parte del sistema e può interagire con il mondo in cui si trova, Automan, oltre a possedere tutte le caratteristiche di un essere umano, è in grado di utilizzare tutte le sue capacità informatiche, come un supereroe fa coi suoi superpoteri.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

  1. Automan (episodio pilota)
  2. Staying Alive while Running a High Flash Dance Fever (Un computer a Las Vegas)
  3. The Great Pretender (Provaci ancora Automan)
  4. Ships in the Night (L'altra faccia dei tropici)
  5. Unreasonable Facsimile (Un ologramma innamorato)
  6. Flashes and Ashes (La vendetta del fantasma)
  7. The Biggest Game in Town (Videogiochi proibiti)
  8. Renegade Run (Giustizia sommaria)
  9. Murder MTV (Violento rock)
  10. Murder, Take One (Ciak! Si gira!)
  11. Zippers (Per sole donne)
  12. Death by Design (Il giustiziere solitario)
  13. Club Ten (Vacanze d'elite)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]