Aulo Avilio Flacco

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Aulo Avilio Flacco (in latino: Aulus Avilius Flaccus; ... – Andro [1], 38[2]) è stato un politico romano, prefetto d'Egitto dal 32 fino al 38.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Flacco diventò prefetto della provincia romana d'Egitto nel 32, sotto l'imperatore Tiberio.[3] Durante il suo governatorato ci fu una sanguinosa rivolta degli ebrei ad Alessandria (38).[4] L'imperatore Caligola, dopo aver lasciato Flacco a comando della repressione, inviò in Egitto Erode Agrippa, un suo collaboratore e principe ebraico.[5] Flacco, per far piacere all'imperatore, fece erigere delle sue statue nelle sinagoghe,[6] ma questo fece infuriare gli ebrei.[7] Caligola, vista l'inefficacia delle azioni di Flacco e sospettoso della sua lealtà,[8] lo rimosse dal suo incarico.[2] Il prefetto fu quindi condannato ed ucciso mentre fuggiva sull'isola di Andro.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Filone, Flaccus, XXI, 189
  2. ^ a b Filone, Flaccus, XXI, 185
  3. ^ Haeussler 2013, pag. 233
  4. ^ Modrzejewski 1997, pag. 165
  5. ^ Filone, Flaccus, V, 26-28
  6. ^ Filone, Flaccus, VI, 43
  7. ^ Filone, Flaccus, VII, 45
  8. ^ Filone, Flaccus, III, 8; IV, 21

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne
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