Audizione parlamentare

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Con l'espressione audizione parlamentare nell'ordinamento giuridico italiano ci si riferisce a uno dei mezzi con cui le Commissioni parlamentari possono raccogliere le informazioni o i pareri necessari a svolgere correttamente la propria attività istituzionale.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Parlamento § Altre funzioni di controllo.

Se la Commissione parlamentare è l'organo che richiede l'audizione parlamentare, diversi invece possono essere i soggetti destinatari di tale richiesta. Così, ad esempio, i rappresentanti del governo possono essere chiamati a fornire informazioni e chiarimenti sulle materie di propria pertinenza [1]. Per il tramite del ministro competente, la Commissione può ottenere anche la convocazione di singoli funzionari e amministratori al fine di ottenere notizie di natura più specifica o tecnica[2].

Nel corso di un'indagine conoscitiva [3] è inoltre possibile ascoltare anche il parere di "esperti" della materia[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo 46 del Regolamento del Senato
  2. ^ Articolo 47 del Regolamento del Senato.
  3. ^ Articolo 48 (Indagini conoscitive) del Regolamento del Senato, che consente - con l'assenso del Presidente del Senato - di chiamare ad intervenire non solo funzionari ministeriali ed amministratori di enti pubblici, ma anche rappresentanti di enti territoriali, di organismi privati, di associazioni di categoria ed altre persone esperte nella materia in esame.
  4. ^ Audizione in Glossario di Senato.it
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