Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Atypus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Atypus
Atypus karschi.jpg
Atypus karschi
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Mygalomorphae
Superfamiglia Atypoidea
Famiglia Atypidae
Genere Atypus
LATREILLE, 1804
Sinonimi

Oletera WALCKENAER, 1805
Proatypus MILLER, 1947

Specie

vedi testo

Atypus LATREILLE, 1804 è un genere di ragni migalomorfi appartenente alla Famiglia Atypidae dell'Ordine Araneae.

Il nome deriva dal greco ᾶ-, àlfa-, con valore di negazione della parola seguente, e τύπος, typos, cioè forma, immagine, tipo, ad indicarne la forma atipica a causa della sproporzione dei cheliceri e delle filiere[1].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le femmine, di dimensioni fra i 7 e i 21 mm, sono di colore rossastro o marrone scuro. I maschi non superano i 12 mm e a volte hanno colorazioni vivaci. Questi ragni posseggono otto occhi di dimensioni da medie a grandi; hanno in tutto sei filiere, di cui le due mediane di forma troncata. Hanno cheliceri di grandi dimensioni con zanne lunghe e sottili e la pars cephalica del cefalotorace è più innalzata rispetto al resto.[2].

I maschi di questo genere si possono distinguere da quelli del genere Sphodros dalle creste marginali situate sullo sterno, dal loro embolo a forma di spina dorsale, e dal loro capo dritto; le femmine invece si differenziano per l'epigino con due piastre fortemente sclerotizzate recanti alla base i ricettacoli[3].

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

I ragni del genere Atypus vivono in un tubo setoso parallelo al terreno, per una ventina di centimetri circa seppellito e per altri 8 centimetri fuoriuscente. Il ragno resta in agguato sul fondo del tubo: quando una preda passa sulla parte esterna, le vibrazioni della tela setosa allertano il ragno che scatta e la trafigge, per poi rompere la sua stessa tela, portarsi la preda nella parte interna e cibarsene.[4].

Rapporti con l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

I contadini dei Carpazi adoperano i tubi-trappola che costruiscono come tana questi ragni, tagliandoli longitudinalmente, per coprire le ferite ed accelerarne la guarigione; le loro ragnatele presentano, infatti, notevoli proprietà antisettiche, probabilmente perché costituite da proteine e si amalgamano con i bordi della ferita aiutandone la chiusura[5].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Viene rinvenuto principalmente in Eurasia, con l'eccezione di Atypus affinis presente anche in Nordafrica e Atypus snetsingeri negli USA. In Europa sono presenti: Atypus affinis, Atypus muralis e Atypus piceus.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, a giugno 2012, si compone di 29 specie[6]:

  1. Atypus affinis Eichwald, 1830 — dalla Gran Bretagna all'Ucraina, Nordafrica
  2. Atypus baotianmanensis Hu, 1994 — Cina
  3. Atypus coreanus Kim, 1985 — Corea
  4. Atypus dorsualis Thorell, 1897 — Myanmar, Thailandia
  5. Atypus flexus Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006[7] — Cina
  6. Atypus formosensis Kayashima, 1943 — Taiwan
  7. Atypus heterothecus Zhang, 1985 — Cina
  8. Atypus javanus Thorell, 1890 — Giava
  9. Atypus karschi Dönitz, 1887 — Cina, Taiwan, Giappone
  10. Atypus lannaianus Schwendinger, 1989 — Thailandia
  11. Atypus largosaccatus Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006 — Cina
  12. Atypus ledongensis Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006 — Cina
  13. Atypus magnus Namkung, 1986 — Russia, Corea
  14. Atypus medius Oliger, 1999 — Russia
  15. Atypus muralis Bertkau, 1890 — dall'Europa centrale al Turkmenistan
  16. Atypus pedicellatus Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006 — Cina
  17. Atypus piceus[8](Sulzer, 1776) — dall'Europa alla Moldavia, Iran
  18. Atypus quelpartensis Namkung, 2002 — Corea
  19. Atypus sacculatus Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006 — Cina
  20. Atypus sinensis Schenkel, 1953 — Cina
  21. Atypus snetsingeri Sarno, 1973 — USA
  22. Atypus sternosulcus Kim, Kim, Jung & Lee, 2006 — Corea
  23. Atypus suiningensis Zhang, 1985 — Cina
  24. Atypus suthepicus Schwendinger, 1989 — Thailandia
  25. Atypus sutherlandi Chennappaiya, 1935 — India
  26. Atypus suwonensis S.T. Kim, H.S. Kim, Jung & Lee, 2006 — Corea
  27. Atypus tibetensis Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006 — Cina
  28. Atypus wataribabaorum Tanikawa, 2006 — Giappone
  29. Atypus yajuni Zhu, Zhang, Song & Qu, 2006 — Cina

Specie trasferite ad altro genere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Heimer, S. (1988). Wunderbare Welt der Spinnen. Urania.
  • Sebastin PA & KV Peter, Spiders of India, ISBN 9788173716416, Universities Press, 2009.
  • Frances e John Murphy, An Introduction to the Spiders of South East Asia, Kuala Lumpur, Malaysian Nature Society, 2000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lexikon der Biologie, Atypus
  2. ^ Sebastin, PA & KV Peter (eds) (2009) Spiders of India. Universities Press ISBN 9788173716416
  3. ^ A revision of the American spiders of the family Atypidae (Araneae, Mygalomorphae)
  4. ^ Murphy & Murphy 2000
  5. ^ Heimer, S. (1988). Wunderbare Welt der Spinnen, p.14
  6. ^ a b The world spider catalog, Atypidae
  7. ^ A revision of the genus Atypus in China (Araneae: Atypidae)
  8. ^ Specie tipo del genere

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi