Attrezzi e utensili da officina

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Officina (meccanica).

Attrezzi e utensili sono tra gli strumenti meccanici più usati. Ogni officina ne ha ampia dotazione tuttavia i più specializzati sono presenti solo nei laboratori dedicati a specifiche lavorazioni.

I più usati, come la morsa, sono replicati su ogni banco e organizzati per tipologia d'impiego nei cassetti o sul piano di lavoro del banco, oppure conservati nei carrelli portautensili. I meno usati e i più ingombranti sono conservati nel magazzino in armadi e cassettiere, oppure appesi alle pareti su apposite rastrelliere porta utensili.

Nelle officine più grandi si usa depositare un gettone o firmare un modulo quando si preleva un utensile, per conoscere la dislocazione istantanea del materiale e il titolare del prestito. Viceversa nelle piccole officine e nei laboratori hobbystici sono conservati nei cassetti del banco o appesi alla rastrelliera posta sulla parete sopra il banco stesso. Nelle officine per automobili sono molto usati i carrelli portautensili.

Nelle imprese di produzione con il termine attrezzatura si designa generalmente un sistema meccanico complesso, spesso specifico per articolo e con funzioni superiori, in particolare quando è un assieme (ad esempio uno stampo). In altri settori o contesti il termine equipaggiamento (di un impianto o macchina o sistema) ha un significato similare a "insieme di attrezzature, dispositivi, accessori, configurazione" specifici per un determinato impiego/applicazione (prodotto)[1].

Alesatori[modifica | modifica wikitesto]

ReamerMorseTaper3.jpg

Gli alesatori servono a correggere di un poco il diametro o l'assialità di fori già fatti, per rifinirli. Si usano proficuamente su fori a sezione sia circolare sia quadrata.

Bulini[modifica | modifica wikitesto]

Gravers G-73a (PSF).png

I Bulini sono sottili scalpelli con punta in acciaio utilizzati per particolari incisioni o coniature (nel qual caso sono attrezzi generalmente con dimensione funzionale più grande. L'utensile corrispondente si chiama conio).

Cacciavite[modifica | modifica wikitesto]

Flathead screwdriver.JPG

Il Cacciavite serve ad avvitare e svitare viti con testa a taglio o a croce. Si usano anche, impropriamente, come leva per scostare pezzi ravvicinati. Immancabili, in varie misure, fanno parte della dotazione di base di qualsiasi officina.

Carta abrasiva[modifica | modifica wikitesto]

Korkslibeklods.jpg

La carta abrasiva serve per lisciare il ferro da scarti di ferro.

Chiavi[modifica | modifica wikitesto]

Beta combinata 42.jpg

Di numerosi tipi e misure, le chiavi si usano per il serraggio e il deserraggio di dadi viti e bulloni. Per comodità vengono spesso appese alle pareti su rastrelliere in ordine di dimensioni oppure collocate nei cassetti dei carrelli da lavoro. Immancabili in ogni officina anche modestissima.

Estrattori[modifica | modifica wikitesto]

Poelietrekker.jpg

Estraggono parti mobili, tipicamente cuscinetti e ingranaggi dall'albero su cui sono calettati oppure bussole montate per interferenza meccanica. Usano due o più bracci orientabili in grado di esercitare forze uguali e parallele all'asse della vite di manovra, evitano impuntamenti. La vite si manovra con una chiave e poggia contro il centro del corpo dal quale si vuole estrarre il pezzo.

Filiere[modifica | modifica wikitesto]

ThreadingDies.jpg

Filettano aste cilindriche e creano barre filettate, viti, bulloni. Generano filetti maschi esterni. Per intagliare un filetto nuovo si usano con il girafiliere oppure a macchina, per ravvivare un filetto già esistente si possono usare a mano. Immancabili in ogni officina.

Forbici e cesoie[modifica | modifica wikitesto]

Scissors 400px.png

Tagliano un po' di tutto, comprese sottili lamine metalliche o plastiche. Nelle officine elettromeccaniche sono utili le forbici da elettricista che agevolano la spelatura delle guaine dei conduttori.

Incudini[modifica | modifica wikitesto]

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Usato per lavorare il metallo con il martello, a freddo durante la forgiatura oppure a caldo durante la fucinatura. Spesso è anche utilizzato come supporto per battere.

Lime[modifica | modifica wikitesto]

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Utilizzate per levigare e smussare oggetti in legno o in metallo.

Martelli[modifica | modifica wikitesto]

Gummihammer.png

Si usano per battere o per liberare parti bloccate, grazie alle vibrazioni provocate da un colpo deciso. A seconda del materiale da battere e dello scopo si usano martelli in ferro, in gomma, in legno, in rame. È considerato lo strumento principe dell'officina per la sua grande varietà d'impiego.

Maschi[modifica | modifica wikitesto]

Maschio M16x1.25 combinato M14x1.25.jpg

Intagliano filetti femmina all'interno di fori, creando così le madreviti e i dadi. Si usano a mano con il giramaschi oppure a macchina. Immancabili in ogni officina. Il maschio è costituito da una barra cilindrica in acciaio su cui è ricavato un filetto tagliente ad elica in grado d'incidere il metallo della superficie del foro e creare così la madrevite. Il truciolo prodotto dal taglio viene via via scaricato grazie alle scanalature longitudinali che interrompono l'elica, di solito in numero di tre o di quattro. La parte terminale, detta imbocco, è rastremata per agevolare l'ingresso e l'impanatura dei taglienti nel materiale da filettare.

Morse[modifica | modifica wikitesto]

ViceBench-insetSoftJaws.jpg

Serrano il pezzo e lo mantengono bloccato durante la lavorazione, di solito per lavori di aggiustaggio oppure per filettature oppure per il montaggio di altri elementi. La forza di serraggio è ottenuta con una vite ruotabile a mano grazie all'impugnatura scorrevole detta manubrio. Talvolta si usa coprire le ganasce con lamine di metallo dolce chiamate mordacchie, per esempio di alluminio o di piombo, al fine di non rovinare il pezzo serrato. La loro varietà d'impiego è amplissima e sono indispensabili in ogni officina.

Morsetti[modifica | modifica wikitesto]

Shrauhba premilo.jpg

Mantengono in posizione oggetti serrati tra i loro becchi, di solito per agevolarne il montaggio o l'incollatura, oppure per facilitare la foratura multipla di pezzi sovrapposti.

Pinze[modifica | modifica wikitesto]

Pinza a becchi lunghi.jpg

Si usano per trattenere piccoli oggetti durante la lavorazione oppure, impropriamente, per manovrare viti e dadi in assenza di utensili più adatti.

Pinza regolabile[modifica | modifica wikitesto]

Questa pinza regolabile si differenzia dalla pinza, per la possibilità di potersi regolare e poter far presa su oggetti di diametri molto diversi e poter imprimere una forza maggiore rispetto alla corrispettiva pinza.Comunemente è chiamata anche pinza GRIP-

Punte da trapano[modifica | modifica wikitesto]

DrillCore.jpg

Servono per forare metallo, legno, cemento, plastica, ma anche per la centratura di precisione. Si usano con il trapano a mano oppure elettrico. Esistono in numerose misure e varietà a seconda del materiale da forare e dello scopo.

Punzoni[modifica | modifica wikitesto]

Punch (center).jpg

Incidono un leggero segno di riferimento sul materiale. Si usano soprattutto per agevolare la centratura e la foratura, oppure per tracciare linee di riferimento (marcatori).

Rivettatrice[modifica | modifica wikitesto]

Gesipa NT X.JPG

Utensile utile per applicare i rivetti Può avere vari inserti per i vari diametri dei rivetti.

Seghetti[modifica | modifica wikitesto]

Segilo por metalo.jpg

Atti a tagliare legno, metallo o altri materiali, al fine di dividere un pezzo in parti più piccole secondo le misure desiderate. Consistono in una lama dentata fissata su di un supporto per permetterne l'uso manuale.

Squadrette[modifica | modifica wikitesto]

SquareEngineersMachinist.jpg

Sono squadre metalliche a base pesante e allargata, si usano per facilitare l'allineamento dei pezzi in sede di montaggio o di lavorazione.

Trapano a mano[modifica | modifica wikitesto]

Brustleier 002.jpg
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trapano.

Tronchesi[modifica | modifica wikitesto]

Cutting tool 1.jpg

Si usano per tagliare fili e troncare minuteria metallica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esempio: equipaggiamento si utilizza nel mondo automobilistico per designare la dotazione dei componenti essenziali e di quelli accessori di un veicolo.

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