Attrazione sessuale genetica

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L'attrazione sessuale genetica (dall'inglese Genetic Sexual Attraction, GSA) è il fenomeno di attrazione sessuale tra consanguinei che si incontrano per la prima volta da adulti.[1]

Storia e definizione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine venne coniato negli Stati Uniti d'America negli anni ottanta da Barbara Gonyo, fondatrice del Truth Seekers In Adoption, un gruppo di supporto con sede a Chicago per adottati e i loro affidatari.[2]

Si presuppone che l'attrazione sessuale genetica insorga come conseguenza di una riunione di parenti (con legami di sangue) in età adulta, avvenimento tipico dei casi di adozione..[3] Se si evolve in una relazione sessuale si sfocia nell'incesto, un rapporto che può essere angoscioso per le persone coinvolte e le rispettive famiglie.

È raro riscontrare casi di GSA tra persone cresciute insieme già dalla prima infanzia a causa dell'imprinting sessuale invertito, il quale desensibilizza la futura attrazione sessuale reciproca; si è ipotizzato che tale effetto si sia evoluto per ostacolare la consanguineità (e il conseguente indebolimento dei legami sociali tra famiglie e tribù).

Cause[modifica | modifica wikitesto]

Diversi fattori potrebbero contribuire allo sviluppo della GSA: gli individui mediamente classificano un viso somigliante al proprio come più attraente ed affidabile[4] e i caratteri ereditari infatti producono diverse somiglianze fisiche tra parenti stretti; tuttavia Bereczkei (2004) attribuisce le cause della GSA in parte all'imprinting in età infantile da parte del genitore di sesso opposto, interessi in comune e personalità simili sono normalmente considerate come desiderabili in un partner.

L'ereditarietà di fattori come la personalità (nature vs nurture) sono motivo di grande dibattito nella comunità scientifica, anche se tendono a essere più marcati in parenti stretti e, nei casi di attrazione genitore-figlio, presenti in un figlio nato da una relazione occasionale; questa tipologia di riunione produce nelle persone coinvolte intense emozioni.[5]

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Un fratello e una sorella in Germania, gli Stübings, combatterono la legge sull'incesto della loro nazione per essere riconosciuti come coppia. Crebbero separatamente e si incontrarono da adulti, dalla loro relazione in seguito sono nati quattro figli. Il loro appello venne respinto nel 2008.[6][7]

Kathryn Harrison pubblicò negli anni novanta Il bacio (The Kiss: A Memoir, Random House, 1997); memorie della sua incestuosa relazione di quattro anni con il padre che non vedeva da vent'anni.[8]

Una coppia in Sudafrica che stava insieme da 5 anni era in attesa di un figlio quando scoprirono di essere fratello e sorella poco prima del loro matrimonio. Crebbero separatamente e si incontrarono da adulti al college.[9]

Nella narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • L'argomento è trattato in Edipo re, il capolavoro di Sofocle realizzato nel 429 a.C..
  • Nel romanzo Ada o ardore di Vladimir Vladimirovič Nabokov si racconta la storia di una relazione tra fratello e sorella che credevano di essere cugini (le relazioni tra cugini di primo grado sono normalmente accettate e comuni in molte aree)
  • In Fortune e sfortune della famosa Moll Flanders la protagonista inconsapevolmente sposa suo fratello.
  • Nel romanzo Fiori senza sole (Flowers in the Attic, 1979) e Garden of Shadows di Virginia Andrews, si racconta un'incestuosa relazione tra fratello e sorella con il loro successivo matrimonio.
  • Nel Silmarillion di J.R.R. Tolkien, il protagonista de I figli di Húrin, incontra sua sorella Nienor dopo essere stati separati quando erano ancora piccoli. I due non riconoscendosi e, attratti l'uno dall'altra, si sposano.
  • Nella saga de Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, i fratelli Cersei e Jamie hanno una relazione segreta da cui nascono tre figli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.bbcamerica.com/content/334/index.jsp BBC America: Brothers and Sisters in Love
  2. ^ Alix Kirsta, Genetic sexual attraction, in The Guardian, 17 maggio 2003.
  3. ^ Bob McKeown, Aziza Sindhu, Part 2: Genetic Sexual Attraction - Part One, in The Current, CBC Radio, 7 maggio 2009.
  4. ^ DOI: 10.1007/s12144-999-1020-4
  5. ^ Maggie Burbank, Brother and Sister, and Lovers, in ABC News, 19 febbraio 2007. URL consultato il 5 ottobre 2010.
  6. ^ Kate Connolly, "Brother and sister fight Germany's incest laws", The Guardian, 27 February 2007. Accessed 20 May 2008.
  7. ^ Dietmar Hipp: "Dangerous Love: German High Court Takes a Look at Incest". Der Spiegel, 11 March 2008.
  8. ^ Kathryn Harrison, The Kiss, Avon Books, Inc., 1997, ISBN 0-380-73147-9.
  9. ^ STEWART MACLEAN, "Engaged couple discover they are brother and sister when their parents meet just before wedding", Daily Mail, 3rd November 2011. Accessed 9th November 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]